Momotus momota

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Motmot corona azzurra
Blue-crowned Motmot front 2.jpg
Momotus momota
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukarya
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Ordine Coraciiformes
Famiglia Momotidae
Genere Momotus
Specie M. momota
Nomenclatura binomiale
Momotus momota
Linnaeus, 1766
Sinonimi

Momotus equatorialis, Gould 1857

Nomi comuni

Motmot capoblu

Il motmot corona azzurra (Momotus momota, Linnaeus 1766) è un uccello della famiglia dei Momotidae dell'ordine dei Coraciiformes.

Indice

[modifica] Sistematica

Momotus momota oggi si crede abbia tra le 17 e le 21 sottospecie:

  • M. m. argenticinctus;
  • M. m. bahamensis;
  • M. m. cametensis;
  • M. m. coeruliceps, talvolta considerato specie a parte: M. coeruliceps, Gould 1836;
  • M. m. conexus;
  • M. m. exiguus;
  • M. m. goldmani:
  • M. m. ignobilis;
  • M. m. lessonii, talvolta considerato specie a parte: M. lessonii, Lesson 1842;
  • M. m. marcgravianus;
  • M. m. microstephanus;
  • M. m. momota;
  • M. m. nattereri;
  • M. m. olivaresi;
  • M. m. osgoodi;
  • M. m. parensis;
  • M. m. pilcomajensis;
  • M. m. reconditus, talvolta considerato sottospecie di M. m. conexus;
  • M. m. simplex;
  • M. m. spatha;
  • M. m. subrufescens, talvolta considerato specie a parte: M. subrufescens, Sclater, PL, 1853.

[modifica] Caratteristiche

Dorso del motmot

Il motmot corona azzurra è lungo circa 47 centimetri e pesa 150 grammi. Variopinto come gran parte dei Coraciiformi, il piumaggio di questa specie è uguale nei due sessi. Il capo è azzurro con una maschera nera che passa sugli occhi rossi (nella sottospecie M. m. coeruliceps il capo e completamente blu). Il petto e il ventre sono rosso-marroncini o cannella, con sfumature verdastre. Al centro del petto c'è una macchia triangolare scura circondata di turchese. Il dorso e la parte superiore della coda sono di varie tonalità di verde-oliva, le ali sono verde intenso con le primarie verde-blu. Il sottocoda è scuro. Le due penne centrali della coda sono nude, azzurre con punta nera, e più lunghe rispetto alle altre. Il motmot infatti ne asporta le barbe più deboli, lasciandone un po' sulla punta che così prende la forma di una spatola. Le zampe sono grigie e il becco è robusto, nero, con delle tipiche seghettature sui bordi superiori.

[modifica] Distribuzione e habitat

È diffuso dal Messico al Sud America centrale. In particolare è presente fino al nord dell'Argentina, in Brasile e in tutti gli stati del Sud America settentrionale e occidentale, escluso il Cile. È presente anche in tutti gli stati del Centro America. Nei Caraibi invece è presente solo su Trinidad e Tobago.

Abita le foreste tropicali e pluviali, ma non ama il fitto della vegetazione. Preferisce radure, bassipiani, boschetti, siepi e giardini ombrosi, altipiani e piantagioni. Si adatta bene anche alle dure condizioni della stagione secca lungo i bassipiani che danno sull'Oceano Pacifico.

[modifica] Comportamento

Blauscheitelmotmot Bern.JPG

Il motmot corona azzurra è attivo all'alba e al tramonto, il resto del giorno e della notte riposa stranamente tra il fogliame, invece che nel suo rifugio, muovendo la lunga coda ad intervalli. Vive in coppie (non necessariamente maschio e femmina) per tutto l'anno, ma va a cercare il cibo da solo. I suoi voli sono agili e rapidi, quasi sempre in linea retta.

[modifica] Voce

Il verso suona come una specie di "huut-huut" o "euup-euup", molto squillante e udibile a grande distanza, che emette poco prima del sorgere o del tramontare del sole.

[modifica] Nutrizione

Si ciba per lo più di insetti, ragni e lucertole che cattura a terra, e a volte mangia anche alcuni frutti. Predilige scarabei stercorari, insetti stecco, scarafaggi e cicale; in alcune circostanze scova le prede seguendo colonne di formiche. Il motmot corona azzurra può mangiare le prede a terra ma, come altri uccelli, prima è solito portarle su un posatoio e sbatterle contro esso fino alla loro morte.

[modifica] Riproduzione

Il periodo riproduttivo varia a seconda del luogo. In Nord e Centro America inizia a maggio e termina a giugno, così come in Sud America inizia in marzo per terminare nel giro di un mese. La costruzione del nido inizia però nella stagione delle piogge, e durante il periodo dell'accoppiamento in genere è già pronto. Si tratta di un tunnel scavato nel terreno sui lati di buche naturali o tane abbandonate di animali, e costruito in modo che non sia possibile vederlo dall'esterno. Le coppie sono monogame ma capita che alcuni maschi solitari rechino doni non edibili alle femmine già impegnate, provocando la separazione. Le femmine depongono dalle due alle cinque uova che covano insieme ai maschi. Il periodo di incubazione è di 13-19 giorni. I genitori rimangono con i piccoli per i primi quattro giorni, al ventiseiesimo cominciano ad uscire dal nido, ma avranno bisogno di essere nutriti ancora per quattro o sei settimane.

[modifica] Curiosità

Il termine motmot è una voce onomatopeica che descriverebbe il verso di questo uccello. Deriva da una voce spagnola dell'America Latina.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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