Mommy's Little Monster

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« Senza mezzi termini:un capolavoro. »
(Federico Guglielmi[1])
Mommy's Little Monster
Artista Social Distortion
Tipo album Studio
Pubblicazione 1983
Durata 27 min : 14 s
Dischi 1
Tracce 9
Genere Punk rock[2]
Hard rock[2]
Rock and roll[2]
Alternative rock[2]
Etichetta 13th Floor Records
Produttore Chaz Ramirez
Registrazione 24 dicembre 1982; Fullerton, California
Social Distortion - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1988)

Mommy's Little Monster è l'album d'esordio del gruppo punk californiano Social Distortion. È stato pubblicato per la prima volta nel 1983 per la 13th Floor, etichetta indie dei Social Distortion; è stato poi ripubblicato ben due volte: per la Triple X Records nel 1989 e per la Time Bomb Recordings nel 1995, oltre che su picture disc nel 2001[3].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Mommy's Little Monster è stato un disco di grande influenza su molti gruppi punk successivi, inclusi The Offspring e Rancid[2]. Il critico Federico Guglielmi l'ha definito con tutta probabilità, la massima espressione del punk melodico made in California[1]. L'album è stato anche incluso nel libro Rock, i 500 dischi fondamentali, in cui viene descritto come uno dei massimi capolavori del punk anni '80[4].

Pur pubblicato in piena epoca hardcore punk, Mommy's Little Monster rientra solo in parte in questa categoria[4], in quanto è molto legato al rock and roll più classico[4], come si evince anche dalla presenza della cover di Under My Thumb dei Rolling Stones nella ristampa su CD[4]. L'opera è stata elogiata anche da Steven Blush, che nel suo libro American Punk Hardcore l'ha definito un album incredibile, considerandolo il massimo picco della carriera dei Social Distortion[5].

Il tema principale dell'intero disco è il rapporto tra i giovani, gli adulti e le autorità[6], mentre musicalmente varia da tracce molto aggressive come The Creeps ad altre più melodiche come la title track e Another State of Mind[6].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Creeps (I Just Wanna Give You) – 2:03
  2. Another State Of Mind – 2:38
  3. It Wasn't A Pretty Picture – 3:10
  4. Telling Them – 3:12
  5. Hour Of Darkness – 2:49
  6. Mommy's Little Monster – 3:33
  7. Anti-Fashion – 2:19
  8. All The Answers – 2:23
  9. Moral Threat – 5:16

Crediti[7][modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Federico Guglielmi, Punk, Atlanti Musicali Giunti. 2007, pag. 122. ISBN 978-88-09-74202-4
  2. ^ a b c d e (EN) Mommy's Little Monster, Allmusic.com. URL consultato l'08-12-2009.
  3. ^ (EN) Social Distortion - Mommy's Little Monster, Discogs.com. URL consultato il 21-01-2010.
  4. ^ a b c d Federico Guglielmi e Eddy Cilìa, Rock, i 500 dischi fondamentali
  5. ^ Steven Blush, American Punk Hardcore. Shake. Milano. 2007, pag. 120. ISBN 978-88-88865-33-1
  6. ^ a b (EN) The History of Rock Music - Social Distortion, Scaruffi.com. URL consultato il 22-01-2010.
  7. ^ (EN) Crediti, Allmusic.com. URL consultato il 21-01-2010.
  8. ^ (EN) Tony Hawk's Underground Soundtrack, Hubpages.com. URL consultato il 22-01-2010.
  9. ^ (EN) Lista brani Guitar Hero: Metallica, Buddhagaming.it. URL consultato il 22-01-2010.
  10. ^ (EN) Mainliner: Wreckage from the Past, Allmusic.com. URL consultato il 22-01-2010.
  11. ^ (EN) Recording: Another State of Mind, Secondhandsongs.com. URL consultato il 28-01-2010.
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