Molossops temminckii

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Molossops temminckii
Immagine di Molossops temminckii mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Sottofamiglia Molossinae
Genere Molossops
Sottogenere Molossops
Specie M.temminckii
Nomenclatura binomiale
Molossops temminckii
Burmeister, 1854

Molossops temminckii (Burmeister, 1854) è un pipistrello della famiglia dei Molossidi diffuso nell'America meridionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 48 e 52 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 29 e 33 mm, la lunghezza della coda tra 19 e 27 mm, la lunghezza del piede tra 5 e 8 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11 e 13 mm e un peso fino a 9 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è vellutata. Le parti dorsali variano dal castano chiaro al marrone scuro, mentre le parti ventrali sono leggermente più chiare. Il muso è corto, tozzo ed appuntito, con le narici che si aprono frontalmente. Le orecchie sono corte, triangolari e ben separate tra loro. L'antitrago è grande e squadrato. La coda è lunga, tozza e si estende per circa la metà oltre l'uropatagio. Il cariotipo è 2n=42 FN=56.

Ecolocazione[modifica | modifica wikitesto]

Emette ultrasuoni sotto forma di impulsi di lunga durata e banda stretta a frequenza iniziale di 40 kHz, i quali in prossimità del bersaglio diventano più lunghi ed allargano la banda di frequenze fino a quella terminale di circa 53 kHz. Questo profilo è alquanto insolito ed unico tra i microchirotteri [4] .

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si rifugia negli edifici, tra gli ammassi rocciosi e nelle cavità degli alberi.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di Coleotteri, Ditteri, Emitteri, Lepidotteri, Omotteri ed Ortotteri.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si riproduce da giugno ad ottobre, in Argentina da ottobre a novembre. Femmine gravide con un feto sono state catturate nel mese di settembre.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nell'America meridionale dalla Colombia centrale fino all'Argentina centro-settentrionale.

Vive nelle foreste pluviali amazzoniche e foreste semi-decidue, spesso vicino ai margini forestali e tra gli alberi sparsi delle savane e delle praterie.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state riconosciute 3 sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione presumibilmente numerosa, classifica M.temminckii come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Barquez, R. & Diaz, M. 2008, Molossops temminckii in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Molossops temminckii in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Tirira, 2007, op. cit.
  4. ^ Guillén-Servent A & Ibanez C, Unusual echolocation behavior in a small molossid bat, Molossops temminckii, that forages near background clutter in Behavioral Ecology and Sociobiology, vol. 61, nº 10, 2007, pp. 1599-1613.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Diego S. Tirira, Mamíferos del Ecuador: Guía de campo, Ediciones Murciélago Blanco, 2007. ISBN 9789978446515
  • Alfred L. Gardner, Mammals of South America, Volume 1: Marsupials, Xenarthrans, Shrews, and Bats, University Of Chicago Press, 2008. ISBN 9780226282404

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