Molossi (popolo)

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Tribù dell'Epiro nell'antichità.

I Molossi (in greco Μολοσσοί, Molossoi) erano una antica tribù greca che abitavano la regione dell'Epiro sin dall'età Micenea.[1] Confinavano a nord-est con i Caoni, a sud con il regno dei Tesprozi e a nord con gli Illiri. I Molossi hanno fatto parte della Lega epirota fino allo scoppio della Terza guerra macedonica, quando si schierarono, insieme ai macedoni, contro i romani (171-168 a.C.). A seguito della sconfitta della Macedonia, i romani schiavizzarono 150.000 abitanti della regione e annessero tutta la zona (compresa quella dei Molossi) alla Repubblica romana.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Dichiaravano di essere discendenti di Molosso, uno dei tre figli di Neottolemo, figlio di Achille, e della moglie di Ettore, Andromaca. Secondo la mitologia greca, in seguito al sacco di Troia, Neottolemo e il suo esercito si attestarono in Epiro, dove si unirono alla popolazione dorica locale scacciando le tribù barbariche verso nord.

Molosso ereditò il regno d'Epiro dopo la morte di Eleno, figlio di Priamo ed Ecuba, che aveva sposato la sua allora cognata Andromaca dopo la morte di Neottolemo.

Neottolemo I, della dinastia dei Molossi, fu re dell'Epiro dal 370 a.C. circa al 360 a.C. In seguito alla morte del padre Alketa, Neottolemo iniziò a regnare insieme al fratello Arimba o Arybba. Il regno fu dunque diviso tra i due e per circa dieci anni non vi fu alcuna notizia di attriti tra i due che sia giunta fino ai giorni nostri. La morte di Neottolemo I avvenne per avvelenamento. Neottolemo I fu padre di Alessandro I, detto il Molosso, e di Olimpiade (madre di Alessandro Magno).

Alessandro I d'Epiro, detto il Molosso, fu re d'Epiro (362 a.C. circa - 331 a.C. circa) e zio materno di Alessandro Magno. Si sposò con la sorella di Alessandro Magno, Cleopatra nel 336 a.C. Venuto in Italia nel 335 a.C. per soccorrere la città magno-greca di Taranto, entrò in conflitto con i Lucani, i Bruzi, i Iapigi ed i Sanniti, riuscendo a conquistare con i Tarantini le città di Brentesion, Siponto, Eraclea, Cosentia e Paestum. Fu ucciso in battaglia a Pandosia Bruzia, presso Cosenza nel 330 a.C.

Olimpiade d'Epiro, madre di Alessandro Magno, era una principessa molossa.

Il più importante personaggio molosso fu indubbiamente Pirro, parente di Alessandro.

Successione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lewis & Boardman 1994, pp. 430, 433–434
    Wilkes 1995, p. 104
    Errington 1990, p. 43
    Borza 1992, pp. 62, 78, 98
    Boardman & Hammond 1982, p. 284
    Hammond 1998
    Encyclopædia Britannica ("Epirus") 2013
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