Moldauhafen

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Moldauhafen (Vltavský přístav in ceco) è un settore extraterritoriale nel porto di Amburgo, in Germania, che è stato affittato nel 1929 alla Cecoslovacchia per un periodo di 99 anni in applicazione del trattato di Versailles. Nel 1993, la Repubblica Ceca è subentrata alla Cecoslovacchia nel contratto di locazione la cui durata è stabilita fino al 2028.

Il lotto di circa 30.000 m² non è una exclave, in quanto non è un territorio sovrano ceco benché goda della extraterritorialità. In precedenza, un accordo simile esisteva per il porto di Stettino, ora Szczecin, in Polonia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il trattato di Versailles stabiliva agli articoli 363 e 364

articolo 363

Nei porti di Amburgo e di Stettino, la Germania darà in affitto allo Stato Czeco-slovacco, per un periodo di 99 anni, degli spazi che saranno situati sotto il regime generale delle zone franche e destinate al transito diretto delle merci di provenienza o a destinazione di detto Stato.

articolo 364

La delimitazione di questi spazi, il loro uso, il loro modo di espletamento e in generale tutte le condizioni per la loro utilizzazione, saranno fissati da una Commissione composta: di un delegato della Germania, un delegato dello Stato Czeco-slovacco, e un delegato della Gran Bretagna. Queste condizioni potranno essere rivedute ogni decennio nelle stesse forme. La Germania dichiara anticipatamente di gradire le decisioni che così saranno prese

Anche se la Germania aveva già dichiarato in anticipo che avrebbe seguito le decisioni della Commissione, il contratto di locazione fu formalizzato in un accordo tra Germania e Cecoslovacchia, firmato a Praga il 16 febbraio 1929.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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