Moissanite

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Moissanite
Moissanite-USGS-20-1002a.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10) 1.DA.05
Formula chimica SiC[1]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino variabile, a seconda dei politipi
Classe di simmetria variabile, a seconda dei politipi
Parametri di cella a=3,073, c=15,08, Z=6 (politipo 6H)[1]
Gruppo puntuale 6mm (politipo 6H)[1]
Gruppo spaziale P 63mc (politipo 6H)[1]
Proprietà fisiche
Densità 3,1-3,29[1] g/cm³
Durezza (Mohs) [1]
Sfaldatura scarsa secondo {00001}[1]
Frattura concoide[1]
Colore verde, verde smeraldo, blu-verde, blu intenso, blu-nero, nero, più raramente verde pallido, giallo o incolore anche a zone[1]
Lucentezza adamantina[1]
Opacità trasparente[1]
Striscio bianco (teoricamente perché è molto più dura della porcellana)
Diffusione in natura è estremamente rara ed è uno dei minerali più rari al mondo
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La moissanite è un raro minerale il cui reticolo cristallino è formato da un numero uguale di atomi di silicio e di carbonio, per cui corrisponde alla formula SiC.

La versione artificiale è chiamata carburo di silicio ed è utilizzata come abrasivo, come materiale nell'elettronica di potenza, come guida scorrifilo negli anelli delle canne da pesca, e come gemma in gioielleria. In gioielleria per questioni commerciali si utilizza comunque il termine moissanite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scoperta nel 1893 nel meteorite ferroso Canyon Diablo dal Premio Nobel per la chimica Henri Moissan e per questo motivo chiamata moissanite in suo onore.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La moissanite si rinviene in cristalli appiattiti esagonali fino a 5 mm. Sono conosciuti 74 politipi diversi di carburo di silicio ed in natura ne sono stati trovati otto (2H, 3C, 4H, 5H, 6H, 10R, 15R, 33R).[1]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La moissanite è stata trovata nei meteoriti ferrosi, come inclusione nei diamanti, nella kimberlite e nella lamproite diamantifera, nell'eclogite, nella breccia vulcanica, nella riolite e nei depositi alluvionali.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La moissanite possiede un indice di brillantezza del 20,4%, il diamante del 17,2%. La moissanite ha un indice di dispersione della luce (fuoco) pari a 0,104, superiore a quella del diamante, 0,044. La moissanite è inalterabile nel tempo perché la sua durezza (9,25) è seconda solo a quella del diamante (10). Ha un'eccellente resistenza all'incasso nei gioielli. Gli ultrasuoni e gli altri sistemi di pulizia non la danneggiano. È molto stabile al calore fino a 1700 °C, temperatura di sublimazione del diamante. Si distingue dal diamante per le sue spiccate proprietà di birifrangenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m John W. Anthony, Richard A. Bideaux, Kenneth W. Bladh, Monte C. Nichols, Handbook of Mineralogy, Chantilly, VA 20151-1110, Mineralogical Society of America.

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