Moisè Maldacea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Moisè Maldacea ritratto

Moisè Maldacea (Foggia, 16 aprile 1822Bari, 17 marzo 1898) è stato un patriota e militare italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Moisè Maldacea nacque a Foggia il 16 aprile 1822. A 17 anni si arruolò nel IV Reggimento "Principessa" dell'esercito Borbonico, diventando sottufficiale. Disertò ed aderì in seguito alla "Giovane Italia", rischiando la fucilazione per cospirazione. Combatté al fianco di Giuseppe Garibaldi a Varese nel 1859. Nel maggio del 1860 era ancora al fianco di Garibaldi a Quarto per prendere parte alla Spedizione dei Mille. Fu ferito a Calatafimi il 15 maggio 1860, una volta ristabilitosi fu tra i più valorosi combattenti a Milazzo e a Volturno, ricevendo la medaglia d'argento al valor militare nonché le congratulazioni personali di Giuseppe Garibaldi.[1] Successivamente passò nell'esercito e si congedò col grado di tenente colonnello, trasferendosi con la famiglia a Bari.

Morì a Bari il 17 marzo 1898.

Nell'elenco ufficiale dei partecipanti all'impresa, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia del 12 novembre 1878, lo si trova al numero 578.[2]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Maldacea Moisè, Dall'esercito napoletano alle schiere dei Mille, memorie inedite di un ufficiale garibaldino, a cura di Gianfranco E. De Paoli, Pavia, Iuculano, 2000.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Risorgimento Pugliese
  2. ^ Elenco Garibaldini

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]