Mohamed Ghannouchi

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Mohamed Ghannouchi
Mohamed Ghannouchi.jpg

Primo ministro della Tunisia
Durata mandato 17 novembre 1999 –
27 febbraio 2011
Predecessore Hamed Karoui
Successore Béji Caïd Essebsi

Dati generali
Suffisso onorifico محمد الغنوشي

Mohamed Ghannouchi, محمد الغنوشي (Susa, 18 agosto 1941), è un politico tunisino. Dal 1999 al 2011 ha ricoperto la funzione di Capo del Governo.

Esponente del Raggruppamento Costituzionale Democratico, partito da cui si è dimesso nel gennaio 2011, ha occupato dal 1989 al 1992 la carica di Ministro delle Finanze e dal 1992 al 1999 è stato Ministro della Cooperazione Internazionale e gli Investimenti Esteri.

Il 14 gennaio 2011, a seguito delle sommosse popolari che hanno portato alla fuga all'estero del Presidente della Repubblica Zine El-Abidine Ben Ali, con un intervento alla televisione di Stato, ha assunto la guida del paese, affiancandosi un direttorio con sei componenti. Dopo 18 ore il Consiglio costituzionale ha assegnato la presidenza provvisoria della Repubblica al Presidente della Camera Fouad Mebazaâ, secondo le previsioni costituzionali.

La scelta di Ghannouchi come uomo incaricato del gestire la pacificazione e la democratizzazione della Tunisia non è stata priva di polemiche. Nonostante il suo scarso coinvolgimento negli scandali di corruzione in cui Ben Ali era implicato, non godeva di grande popolarità tra i tunisini, che lo chiamavano "Mr. Oui Oui" per la sua sudditanza all'ex raìs[1]. Si è dimesso il 27 febbraio 2011, a seguito di violente manifestazioni che hanno provocato la morte di 5 persone. Viene sostituito da Beji Caid Sebsi[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mr. Oui Oui takes charge | FP Passport
  2. ^ Tunisia: si dimette il premier Ghannouchi - Corriere della Sera

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]