Miscelatore statico

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Miscelatore statico in acciaio inox

Un miscelatore statico è un'apparecchiatura utilizzata per miscelare tra di loro due correnti fluide (in genere liquidi).

Un miscelatore statico è costituito da vari elementi (in materiale polimerico o metallico) che vengono ancorati alla tubazione, che può avere un diametro dai 6 mm ai 6 metri: quindi possono essere impiegati sia su scala di laboratorio sia su scala industriale. In genere vengono costruiti in acciaio, polipropilene, politetrafluoroetilene, polivinildenfluoruro oppure poliossimetilene.[1]

Gli elementi di cui è composto un mixer statico possono avere svariate forme: in genere formano delle strutture variamente "intrecciate" oppure elicoidali. Le due correnti fluide convogliate nella tubazione, incontrando questi elementi fissi, subiscono delle variazioni di direzione repentine e vengono ad incontrarsi tra di loro, miscelandosi.

L'efficacia della miscelazione aumenta all'aumentare del numero di elementi di cui è composto il miscelatore statico, e dipende inoltre dalla grandezza del condotto e dalle proprietà fluidodinamiche dei fluidi (tra cui la viscosità).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Static mixers

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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