Mirzə Xəzər

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Mirzə Xəzər, 2006

Mirzə Kərim oğlu Mikayılov, conosciuto come Mirzə Xəzər (Göyçay , nell'Azerbaigian SSR, URSS, 29 novembre 1947), è uno scrittore azero, un analista politico, un leggendario conduttore televisivo, un giornalista radiofonico, un editore e un traduttore.

È inoltre conosciuto come Mirza Michaeli.[1] Mirzə Xəzər vive attualmente a Monaco di Baviera, Germania.

Gli anni della giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 1973, Mirzə Xəzər si laurea alla facoltà di legge presso l'università pubblica dell'Azerbaijan. Dall'agosto 1973 al gennaio 1974, lavora come avvocato a Sumgait. Nel giugno 1974, immigra in Israele e segue dei corsi specializzati per avvocati provenienti dall'URSS presso l'università di Tel Aviv. Dal giugno 1975 al gennaio 1976, è a servizio delle Forze di Difesa di Israeliane.[2]

Traduzione della bibbia[modifica | modifica sorgente]

Su richiesta dell'Istituto di Stoccolma per la Traduzione della Bibbia, Mirzə Xəzər traduce la bibbia - il Nuovo Testamento e il Vecchio Testamento - in lingua azera. Mirzə Xəzər inizia la traduzione dell'intera bibbia nel 1975 ed termina nel 1984. Nel 1982, l'istituto per la Traduzione della Bibbia di Stoccolma, Svezia, rilascia la nuova traduzione di Mirzə Xəzər in lingua moderna azera del Nuovo Testamento, che è attualmente utilizzata in Azerbaijan.

La prima edizione viene stampata a Zagabria, Croazia. La traduzione di Mirzə Xəzər del Nuovo Testamento viene ristampata cinque volte durante gli anni successivi. Mirzə Xəzər completa la traduzione del Vecchio Testamento nel 1984, ma la traduzione non è stata ancora stampata.

Contesto: La prima traduzione in lingua azera di Mirza Farrukh e Feliks Zaręnba è stata il Vangelo di Matteo, pubblicato nel 1842 a Londra dalla Compagnia Missionaria di Basilea. L'intero Nuovo Testamento viene completamente tradotto e pubblicato nel 1878a Londra ed il Vecchio Testamento nel 1891.

Lavoro[modifica | modifica sorgente]

Dall'agosto 1976 all'ottobre 1985, Mirzə Xəzər lavora come vice redattore capo del servizio azero Radio Europa Libera / Radio Libertà a Monaco di Baviera, Germania. Nell'ottobre 1985, viene invitato a Washington, DC ad essere il redattore capo del servizio radio azero Voce dell'America. Nel febbraio 1987, Mirzə Xəzər ritorna a Monaco per condurre il servizio radio azero Radio Europa Libera / Radio Libertà e lui lavora lì fino a settembre 2003.[3] Nel gennaio 2004, fonda il giornale la Voce di Mirzə Xəzər (Mirzə Xəzərin Səsi) a Baku.

Mirzə Xəzər dirige attualmente il giornale online La Voce di Mirzə Xəzər in tre lingue: azero, inglese e russo.[1] Da settembre ad ottobre 2005, Mirzə Xəzər è ospite della TV Azadlig (TV libertà), la prima stazione indipendente a trasmettere da un paese straniero in Azerbaijan.[4] Nel dicembre 2005, lancia un programma radio su Internet, La Voce di Mirzə Xəzər, dove gli ospiti possono ascoltare i programmi audio preregistrati.[5]

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Gli articoli di Mirza Kazar legati alla situazione economica e politica e dell'Azerbaijan e di altri precedenti stati sovietici sono stati pubblicati in Azerbaijan, Turchia, Repubblica Ceca e altri paesi. The Formation of the Popular Front in Azerbaijan (La Formazione del Fronte Popolare in Azerbaijan) di Mirzə Xəzər (28 dicembre 1988) è stata la prima pubblicazione di ricerca circa i tentativi degli intellettuali e dei patrioti locali di lanciare un movimento nazionaldemocratico in Azerbaijan. Il Fronte Popolare Azero è stato creato ufficialmente nel 1989.[6] Nell'agosto 1989, è stata pubblicata la sua Birlik Society in the Azerbaijani Democratic Movement (Società Birlik nel Movimento Democratico Azero).[7]

1990 gennaio Nero[modifica | modifica sorgente]

Durante lo scoppio del gennaio Nero, i sovietici riescono a sopprimere tutti gli sforzi di diffondere notizie dall'Azerbaijan alla popolazione locale e alla comunità internazionale. Alla vigilia dell'invasione militare sovietica a Baku, una fonte di rifornimento di energia per la TV Azerbaijani e la radio statale viene fatta esplodere dai funzionari dell'intelligence per tagliare la popolazione da ogni fonte di informazione. La TV e la radio diventano mute e tutta la stampa viene vietata.[8] Ma Mirzə Xəzər ed il suo personale riescono presso Radio Europa Libera / Radio Libertà a trasmettere notiziari giornalieri da Baku, rendendola l'unica fonte delle notizie agli Azeri all'interno ed all'esterno del paese per parecchi giorni. La direzione del Cremlino cerca a lungo di mantenere il mondo esterno e la popolazione all'interno dell'Azerbaijan, ignara dell'invasione militare, ma Mirzə Xəzər ed il suo personale sventano questo tentativo.[9] Grazie a Mirzə Xəzər ed al suo personale a Radio Europa Libera / Radio Libertà, gli Azeri dentro e fuori dall'Azerbaijan, cosiccome la comunità internazionale, apprendono dell'invasione sovietica e guadagnano una possibilità di organizzare azioni di protesta. Scosso da questo "sorprendente" sviluppo, il governo dell'URSS sporge ufficialmente querela nei confronti degli Stati Uniti circa il reportage di Radio Europa Libera / Radio Libertà[10] sull'invasione militare dell'Azerbaijan. Le trasmissioni del 20 gennaio 1990 rendono Mirzə Xəzər una leggenda fra gli Azeri all'interno e all'esterno dell'Azerbaijan. Melahet Agacankizi, una ben nota poetessa e scrittrice azera, descrive la comparsa di Mirzə Xəzər sulla radio ai tempi dell'invasione militare sovietica come segue: "Il 20 gennaio, Mirzə Xəzər con la sua voce divina "donata da Dio", ha dato la speranza alla morente popolazione azera".[11] La sua voce distintiva ed il suo nome sono familiari per gli Azeri all'interno e all'esterno dell'Azerbaijan.[12]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Il nome di Mirzə Xəzər è stato incluso del libro “100 grandi Azeri, " redatto dal celebre ricercatore e scrittore azero Alisa Nijat e pubblicato a Baku nel 1999.[13] Nel 1990, il fronte popolare dell'Azerbaijan assegna a Mirzə Xəzər il premio di Memmed Emin Resulzade per il suo ruolo nel movimento nazionaldemocratico nell'Azerbaijan. Memmed Emin Resulzade è stato uno dei fondatori della prima Repubblica indipendente dell'Azerbaijan nel 1918. Sabir Rustamkhanly, un eminente scrittore e politico azero, ha definito Mirzə Xəzər “un simbolo del nostro sforzo nazionale” nella sua intervista con il del giornale “Cumhuriyet” a settembre2003. Il suo nome è comparso nell'enciclopedia degli Ebrei della montagna, pubblicata in Israele, nel 2006.[14]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.gorskie.ru/personalii/person24.htm
  2. ^ Biografia
  3. ^ Горские.ру
  4. ^ FROM ABROAD, AZERBAIJANI TV STATIONS TRY TO SPEAK OUT
  5. ^ Mirza Khazar's Internet Radio
  6. ^ Reference to Mirza Michaeli, the book “Ethnic Fears and Ethnic War In Karabagh”, by Stuart J. Kaufman, University of Kentucky, October 1998
  7. ^ Reference to Mirza Michaeli, the book “Soviet-American relations after the cold war”, by Robert Jervis, Seweryn Bialer, Duke University Press
  8. ^ 20 January 1990: Black Face of the Red Terror in Azerbaijan
  9. ^ Black January: Baku (1990)
  10. ^ Soviet Officials Charge Voice of America, Radio Liberty Fueled Riots
  11. ^ Article on Mirza Khazar
  12. ^ Broadcasting Freedom: The Cold War Triumph of Radio Free Europe
  13. ^ 100 größe Aserbaidschaner
  14. ^ Краткая энциклопедия горских евреев

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Archivio audio[modifica | modifica sorgente]

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