Mirrorshades

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Mirrorshades
Titolo originale Mirrorshades
Autore autori vari (a cura di Bruce Sterling)
1ª ed. originale 1986
Genere Antologia
Sottogenere fantascienza, cyberpunk
Lingua originale inglese

Mirrorshades è un'antologia di racconti di fantascienza del filone cyberpunk del 1986.

Curata da Bruce Sterling, l'antologia ha contributo a definire il genere cyberpunk. Secondo William Gibson[1], considerato il più popolare e rappresentativo autore del filone, il cyberpunk non fu mai un vero e proprio movimento, quanto piuttosto una sensibilità comune ad alcuni autori, identificabili in quelli raccolti in questa prima antologia. Questi scrittori in realtà avevano deciso di chiamarsi Mirrorshades Movement, dato che l'elemento degli occhiali a specchio ricorreva spesso nelle loro storie.

Elenco dei racconti[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) AA.VV., Mirrorshades: The Cyberpunk Anthology, a cura di Bruce Sterling, Arbor House, 1986, ISBN 978-0-87795-868-0.
  • AA.VV., Mirrorshades. L'antologia della fantascienza Cyberpunk, a cura di Bruce Sterling, I grandi tascabili Bompiani, 323, Bompiani, 1994, ISBN 8845221512.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista raccolta in William Gibson, Bruce Sterling, Parco giochi con pena di morte (raccolta di articoli e interviste), Mondadori 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni di Mirrorshades in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.