Mirko Filipović

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Mirko Filipović
MirkoFilipovic.png
Dati biografici
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 187 cm
Peso 99,8 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Kickboxing
Squadra Croazia Cro Cop Squad Gym
Stati Uniti Tigar Gym
Paesi Bassi Vos Gym
Carriera
Soprannome Cro Cop
Combatte da Croazia Zagabria, Croazia
Vittorie 29
per knockout 21
per sottomissione 5
Sconfitte 11
Pareggi 2
 

Mirko Filipović (Privlaka, 10 settembre 1974) , detto Cro Cop, è un kickboxer specializzato nel K-1, lottatore di arti marziali miste ed ex ufficiale di polizia croato.

Filipović è stato membro del parlamento croato dal 2003 al 2007.

Il suo soprannome, abbreviazione di "Croatian Cop" ("poliziotto croato" in lingua inglese), viene dalla sua partecipazione all'unità antiterrorismo Lučko.

Filipović ha avuto successo sia nel kickboxing K-1, sia nel Pride Fighting Championships, all'epoca la più importante federazione di arti marziali miste del mondo. Il 10 settembre 2006 ha vinto il Pride 2006 Open Weight Grand Prix e nel 2007 ha iniziato a lottare nell'UFC, interrompendo la propria carriera nelle MMA dal 2011 al 2013 per tornare a combattere nel K-1, dove vinse il K-1 World Grand Prix 2012.

Cro Cop è famoso per il suo calcio alla testa sinistro. Per descriverlo è famosa la sua citazione "Right leg, hospital; left leg, cemetery"[1] (calcio destro: all'ospedale; calcio sinistro: al cimitero).

Attualmente è sotto contratto con la promozione singaporiana di kickboxing Glory; per i ranking ufficiali è il contendente numero 9 tra i pesi massimi[2].

Nelle MMA è l'attuale campione della promozione Inoki Genome Federation dal 2014.

Carriera nella Kickboxing[modifica | modifica sorgente]

Un appassionato di arti marziali fin dalla gioventù, Mirko Filipović ha un passato da pugile dilettante con un record di 40 vittorie (31 KO) e 5 sconfitte; prese parte anche ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997 dove arrivò terzo dietro al vincitore Paolo Vidoz, ed ottenne un argento ai campionati mondiali militari del 1998.

Nel 1996 diventa un kickboxer professionista ed esordisce nel prestigioso torneo giapponese K-1 che radunava i migliori kickboxer del mondo: nel primo incontro si qualificò al K-1 World Grand Prix 1996 sconfiggendo ai punti il fuoriclasse Jérôme Le Banner, un pluricampione ISKA e finalista del K-1 World Grand Prix 1995. Nella fase finale Filipović venne subito sconfitto ai quarti di finale da un altro grande campione in Ernesto Hoost.

Nel 1999 mise KO prima il sudafricano Jan Nortje e poi l'inglese Ricky Nickolson, raggiungendo la semifinale del torneo K-1 Braves '99, dove però dovette arrendersi contro il karateka Xhavit Bajrami, il quale poi vinse il torneo.

Lo stesso anno prese parte al K-1 World Grand Prix 1999, dove arrivò in finale superando per KO tecnico nell'ordine l'esperto sudafricano Mike Bernardo, il campione di muay thai Musashi e il campione WAKO Sam Greco, perdendo però la finale per KO contro Ernesto Hoost.

Nel 2000 supera Hiromi Amada e lotta contro la leggenda Andy Hug per il titolo mondiale di muay thai dei pesi supermassimi WKA, venendo sconfitto ai punti. Lo stesso anno ottiene una buona serie di tre vittorie consecutive ed arriva a lottare per il titolo K-1 World Grand Prix 2000, perdendo contro Mike Bernardo. Successivamente perde anche il terzo match della sua carriera contro Ernesto Hoost.

Combatte ancora tra il 2001 ed il 2003 ottenendo sei vittorie contro alcuni kickboxer di rilievo come Peter Aerts, Mark Hunt, Remy Bonjasky e Bob Sapp, e perdendo solamente contro Michael McDonald.

Successivamente lascia la kickboxing per concentrarsi sulle MMA, salvo poi tornare in K-1 nel 2012, dove in un torneo oramai sottodimensionato rispetto ai fasti degli anni 2000 ottiene finalmente la vittoria di un torneo K-1 World Grand Prix: dal momento del suo ritorno alla kickboxing sconfisse nell'ordine Ray Sefo, Loren, Randy Blake, Jarrell Miller, Pavel Zhuravlev in semifinale e Ismael Londt in finale, ospitata per la prima volta a Zagabria.

Nel 2014 torna nell'elite dello sport unendosi al roster dei pesi massimi dell'organizzazione singaporiana Glory, nel frattempo divenuta la promozione numero uno di kickboxing: esordisce in marzo nella sua Zagabria affrontando un altro vecchio talento dello sport in Remy Bonjasky e perdendo per decisione di maggioranza. Vince il successivo incontro negli Stati Uniti contro Jarrell Miller ai punti.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Giappone Satoshi Ishii Inoki Bom-Ba-Ye 2014 31 dicembre 2014 Giappone Tokyo, Giappone Difende il titolo IGF
Vittoria 29-11-2 (1) Giappone Satoshi Ishii KO Tecnico (stop medico) IGF: Genome Fight 2 23 agosto 2014 2 2:37 Giappone Tokyo, Giappone Vince il titolo IGF
Sconfitta 28-11-2 (1) Russia Alexey Oleinik Sottomissione (neck crank) Legend part 2: Invasion 8 novembre 2013 1 4:42 Russia Mosca, Russia
Vittoria 28-10-2 (1) Giappone Wakakirin Shinichi Sottomissione (armbar) Inoki Bom-Ba-Ye 2012 31 dicembre 2012 1 1:18 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 27–10-2 (1) Stati Uniti Roy Nelson KO Tecnico (pugni) UFC 137: Penn vs. Diaz 29 ottobre 2011 3 1:30 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 27–9-2 (1) Stati Uniti Brendan Schaub KO (ginocchiata) UFC 128: Shogun vs. Jones 19 marzo 2011 3 3:44 Stati Uniti Newark, Stati Uniti
Sconfitta 27–8-2 (1) Stati Uniti Frank Mir KO (ginocchiata) UFC 119: Mir vs. Cro Cop 25 settembre 2010 3 4:02 Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
Vittoria 27–7-2 (1) Stati Uniti Patrick Barry Sottomissione (rear naked choke) UFC 115: Liddell vs. Franklin 12 giugno 2010 3 4:30 Canada Vancouver, Canada
Vittoria 26–7-2 (1) Australia Anthony Perosh KO Tecnico (stop medico) UFC 110: Nogueira vs. Velasquez 21 febbraio 2010 2 5:00 Australia Sydney, Australia
Sconfitta 25–7-2 (1) Brasile Junior dos Santos Sottomissione (pugno) UFC 103: Franklin vs. Belfort 19 settembre 2009 3 2:00 Stati Uniti Dallas, Stati Uniti
Vittoria 25–6-2 (1) Libano Mostapha al-Turk KO Tecnico (pugni) UFC 99: The Comeback 13 giugno 2009 1 3:06 Germania Colonia, Germania
Vittoria 24–6-2 (1) Corea del Sud Choi Hong-Man KO Tecnico (calcio basso) Dynamite!! 2008 31 dicembre 2008 1 6:32 Giappone Saitama, Giappone
No Contest 23–6-2 (1) Paesi Bassi Alistair Overeem No Contest (ginocchiata illegale all'inguine) Dream 6: Middle Weight GP 2008 Final Round 23 settembre 2008 1 6:09 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 23–6-2 Giappone Tatsuya Mizuno KO Tecnico (pugni) Dream 1: Light Weight GP 2008 1st Round 15 marzo 2008 1 0:56 Giappone Saitama, Giappone Debutto in Dream
Sconfitta 22–6-2 Francia Cheick Kongo Decisione (unanime) UFC 75: Champion vs. Champion 8 settembre 2007 3 5:00 Regno Unito Londra, Regno Unito
Sconfitta 22–5-2 Brasile Gabriel Gonzaga KO (calcio alla testa) UFC 70: Nations Collide 21 aprile 2007 1 4:51 Regno Unito Manchester, Regno Unito Eliminatoria per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 22–4-2 Stati Uniti Eddie Sanchez KO Tecnico (pugni) UFC 67: All or Nothing 3 febbraio 2007 1 4:33 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 21–4-2 Stati Uniti Josh Barnett Sottomissione (pugni) Pride Final Conflict Absolute 10 settembre 2006 1 7:32 Giappone Saitama, Giappone Vince il Pride 2006 Openweight Grand Prix
Vittoria 20–4-2 Brasile Wanderlei Silva KO (calcio alla testa) Pride Final Conflict Absolute 10 settembre 2006 1 5:22 Giappone Saitama, Giappone Pride 2006 Openweight Grand Prix, Semifinale
Vittoria 19–4-2 Giappone Hidehiko Yoshida KO Tecnico (calci) Pride Critical Countdown Absolute 1 luglio 2006 1 7:38 Giappone Saitama, Giappone Pride 2006 Openweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 18–4-2 Giappone Ikuhisa Minowa KO Tecnico (pugni) Pride Total Elimination Absolute 5 maggio 2006 1 1:10 Giappone Osaka, Giappone Pride 2006 Openweight Grand Prix, Primo turno
Sconfitta 17–4-2 Nuova Zelanda Mark Hunt Decisione (non unanime) Pride Shockwave 2005 31 dicembre 2005 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 17–3-2 Stati Uniti Josh Barnett Decisione (unanime) Pride 30: Starting Over 23 ottobre 2005 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 16–3-2 Russia Fedor Emelianenko Decisione (unanime) Pride Final Conflict 2005 28 agosto 2005 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone Per il titolo dei Pesi Massimi Pride
Vittoria 16–2-2 Russia Ibragim Magomedov KO (calcio al corpo e pugni) Pride Critical Countdown 2005 26 giugno 2005 1 3:53 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 15–2-2 Stati Uniti Mark Coleman KO (pugni) Pride 29: Fists of Fire 20 febbraio 2005 1 3:40 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 14–2-2 Stati Uniti Kevin Randleman Sottomissione (ghigliottina) Pride Shockwave 2004 31 dicembre 2004 1 0:41 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 13–2-2 Stati Uniti Josh Barnett Sottomissione (infortunio alla spalla) Pride 28: High Octane 31 ottobre 2004 1 0:46 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 12–2-2 Russia Alexander Emelianenko KO (calcio alla testa) Pride Final Conflict 2004 15 agosto 2004 1 2:09 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 11–2-2 Giappone Shungo Oyama KO Tecnico (pugni) Pride Bushido 4 19 luglio 2004 1 1:00 Giappone Nagoya, Giappone
Vittoria 10–2-2 Giappone Hiromitsu Kanehara Decisione (unanime) Pride Bushido 3 23 maggio 2004 2 5:00 Giappone Yokohama, Giappone
Sconfitta 9–2-2 Stati Uniti Kevin Randleman KO (pugni) Pride Total Elimination 2004 25 aprile 2004 1 1:57 Giappone Saitama, Giappone Eliminato dal torneo Pride Heavyweight Grand Prix 2004
Vittoria 9–1-2 Giappone Yoshihisa Yamamoto KO Tecnico (pugni) Pride Bushido 2 15 febbraio 2004 1 2:12 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 8–1-2 Stati Uniti Ron Waterman KO Tecnico (soccer kicks) Pride 27: Inferno 1 febbraio 2004 1 4:37 Giappone Osaka, Giappone
Sconfitta 7–1-2 Brasile Antônio Rodrigo Nogueira Sottomissione (armbar) Pride Final Conflict 2003 9 novembre 2003 2 1:45 Giappone Tokyo, Giappone Per il titolo dei Pesi Massimi Pride ad Interim
Vittoria 7–0-2 Messico Dos Caras jr. KO (calcio alla testa) Pride Bushido 1 5 ottobre 2003 1 0:46 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 6–0-2 Ucraina Igor Vovchanchyn KO (calcio alla testa) Pride Total Elimination 2003 10 agosto 2003 1 1:29 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 5–0-2 Stati Uniti Heath Herring KO Tecnico (calcio al corpo e pugni) Pride 26: Bad to the Bone 8 giugno 2003 1 3:17 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 4–0-2 Giappone Kazuyuki Fujita Decisione (unanime) Inoki Bom-Ba-Ye 2002 31 dicembre 2002 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 3–0-2 Giappone Kazushi Sakuraba KO Tecnico (infortunio all'occhio) Pride Shockwave 28 agosto 2002 2 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Parità 2–0-2 Brasile Wanderlei Silva Parità Pride 20: Armed and Ready 28 aprile 2002 5 3:00 Giappone Yokohama, Giappone Incontro con regole speciali, se l'incontro termina per decisione viene dichiarata parità
Vittoria 2–0-1 Giappone Yuji Nagata KO Tecnico (pugni) Inoki Bom-Ba-Ye 2001 31 dicembre 2001 1 0:21 Giappone Saitama, Giappone
Parità 1–0-1 Giappone Nobuhiko Takada Parità Pride 17: Championship Chaos 3 novembre 2001 5 3:00 Giappone Tokyo, Giappone Debutto in Pride; incontro con regole speciali "Pride vs K-1"
Vittoria 1–0 Giappone Kazuyuki Fujita KO Tecnico (taglio) K-1: Andy Hug Memorial 19 agosto 2001 1 0:39 Giappone Saitama, Giappone

arce vs cro copo loss

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Mirko Cro Cop – UFC Take Two".
  2. ^ Glory - ranking Pesi Massimi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 44617088