Miracolo del Cile
Miracolo del Cile è stato un termine utilizzato dal noto Premio Nobel liberista Milton Friedman per descrivere l'andamento dell'economia del Cile di Pinochet, orientata sul libero mercato e sul laissez-faire, negli anni ottanta e novanta, e asserirne i presunti benefici dell'economia liberale. Secondo Friedman "l'economia cilena ha fatto molto, ma è ancora più importante che alla fine il governo centrale, la giunta militare, sia stata sostituita da una società democratica. Quindi la cosa veramente importante nell'economia Cilena è che il libero mercato ha svolto il suo compito nel portare ad una società libera".[1] Altri economisti (per esempio Amartya Sen) hanno invece affermato che l'esperienza del Cile in tale periodo abbia piuttosto dimostrato il fallimento del liberismo Friedmaniano, sostenendo che fu scarsa la crescita economica tra il 1975 e il 1983 (durante l'esperimento monetarista), che una certa crescita ci fu solo in seguito a riforme successive, e che gli indicatori sociali mostravano risultati deludenti. Inoltre, la dittatura militare attuò la riconversione del sistema economico tramite l'oppressione dei diritti civili.
Note [modifica]
- ^ (EN) On His role in Chile Under Pinochet. URL consultato in data 26-11-2011.
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