Miou-Miou

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Miou-Miou nel 2009

Miou Miou, nome d'arte di Sylvette Herry (Parigi, 22 febbraio 1950), è un'attrice francese, fra le più popolari e amate dal pubblico. Nella sua carriera ha lavorato con alcuni dei registi più conosciuti in campo internazionale, come Bertrand Blier, Yves Boisset, Claude Berri, Jacques Deray, Michel Deville, Diane Kurys, Patrice Leconte, Joseph Losey e Louis Malle.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome d'arte, Miou-Miou, le fu dato da un suo innamorato quando aveva 18 anni.[senza fonte] Dopo aver studiato recitazione, lavorò nel teatro dell'improvvisazione con Coluche e Patrick Dewaere, prima del suo debutto al cinema con La vie sentimentale de Georges Le Tueur e La Cavale (entrambi nel 1971).

Velocemente divenne popolare tra gli spettatori, affascinati dalla combinazione di innocenza e di forza che mostra nelle sue interpretazioni. Inoltre è conosciuta per il suo coraggio, apparendo nuda in vari film. Nel 1973 appare in tre film, Elle court, elle court la banlieue, Les granges brulées e Le folli avventure di Rabbi Jacob. Il suo film più importante fu Les Valseuses (I santissimi), sotto la guida di Bertrand Blier, nel 1974.

I suoi ruoli principali come protagonista arrivarono nelle commedie o nei film drammatici. Attorno agli anni '70, partecipò a film quali Come è cambiata la nostra vita (1976), Jonas che avrà vent'anni nel 2000 (1976), Strade del sud (1978) e La dérobade, vita e rabbia di una prostituta parigina (1979) diretto da Daniel Duval, nel quale interpreta una giovane prostituta. Ricevette il premio come Miglior Attrice ai César Award per quel ruolo.

Popolare in Francia, molti dei film degli anni settanta furono visti anche nel Nord-America. Nel 1976 apparve in Italia in un film d'autore (Marcia trionfale, regia di Marco Bellocchio) e in uno degli ultimi spaghetti western, Un genio, due compari, un pollo di Damiano Damiani.

Ha due figlie: la prima, Angèle, nata dalla sua relazione con l'attore Patrick Dewaere, e Jeanne, avuta dal cantante Julien Clerc.

Nella sua carriera ha recitato in oltre 70 film, generalmente di buona qualità. Negli anni ottanta, partecipò, convincendo, a numerose rappresentazioni come La gueule du loup (1981), Guy de Maupassant (1982), Entre nous (1983) con Isabelle Huppert, Blanche et Marie (1984), Evening Dress (1986), e La lettrice (1988). Nel 1984 recitò al fianco di Lee Marvin (in uno dei suoi ultimi personaggi) in Dog Day di Yves Boisset.

Gli anni novanta la vedono protagonista in film come May Fools di Louis Malle (1990), il thriller di Deray Netchaïev is back, la popolare commedia Un indiano in città (1994), L'ottavo Giorno (1996) e Dry Cleaning nel 1997. Probabilmente la sua principale interpretazione degli anni novanta avvenne nel film Germinal (1993), tratto dall'opera omonima di Émile Zola, al fianco di Gérard Depardieu.

Negli ultimi anni le sue apparizioni cinematografiche si sono diradate e ha cominciato ad apparire a teatro. Nel 2001 appare in Agathe et le grand magasin, nel 2004 in L'après-midi de monsieur Andesmas, tra i film di questo periodo.

Nonostante il suo successo come attrice, Miou-Miou non si considera una "star". Nel 1989 disse "Ho declinato un invito a cena di Mickey Rourke. È una star. Per me, una star è inaccessibile, misteriosa, un sogno impossibile. Adjani è una star. Deneuve è una star. Non io."

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Esiste un gruppo di "experimental pop" chiamato "Miou Miou".

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Miou-Miou con Julien Clerc durante le riprese di D'amour et d'eau fraiche (1973)
Miou-Miou con Bertrand Blier durante le riprese di Les valseuses (1973)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Premio César per la migliore attrice Successore
Romy Schneider
per Una donna semplice
1980
per La dérobade - Vita e rabbia di una prostituta parigina
Catherine Deneuve
per L'ultimo metrò

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