Mio zio d'America

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mio zio d'America
Mio zio d'Amеrica.png
Una scena del film
Titolo originale Mon oncle d'Amérique
Lingua originale Francese
Paese di produzione Francia
Anno 1980
Durata 125 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37: 1
Genere drammatico
Regia Alain Resnais
Sceneggiatura Jean Gruault e Henri Laborit
Produttore Philippe Dussart
Musiche Arié Dzierlatka
Costumi Catherine Leterrier
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Mio zio d'America (Mon oncle d'Amérique) è un film del 1980 diretto da Alain Resnais, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 33º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film racconta le vite di tre personaggi, un'attrice, un uomo importante e un fanatico religioso con famiglia e lavoro tradizionale messo in crisi dalla globalizzazione, sotto forma di apologo etico-scientifico.

Partecipa anche con un cameo Henri Laborit, scienziato di fama e sintetizzatore dei primi tranquillanti. Secondo il suo "Elogio della Fuga", l'uomo è portato a sole tre reazioni quando non ben consapevole di sé stesso: fuga, inibizione o somatizzazione e aggressività. I personaggi e i loro affetti e contatti si muovono secondo questa teoria, simile a quella religiosa del libero arbitrio, o della mancanza di essi. Il tutto con colpi di scena sentimentali, sociali e d'interesse umano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 1980, festival-cannes.fr. URL consultato il 20 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema