Minutes to Midnight

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Minutes to Midnight
Artista Linkin Park
Tipo album Studio
Pubblicazione 15 maggio 2007
Durata 43:26
Dischi 1
Tracce 12
Genere Alternative rock[1][2]
Etichetta Warner Bros., Machine Shop
Produttore Rick Rubin, Mike Shinoda
Registrazione 2006–2007, The Mansion, Laurel Canyon (California)
Registrazione aggiuntiva ai NRG Recording Studios, North Hollywood (California)
Formati CD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Belgio Belgio[12]
(Vendite: 15.000+)
Danimarca Danimarca[13]
(Vendite: 15.000+)
Finlandia Finlandia[14]
(Vendite: 15.000+)
Grecia Grecia[15]
(Vendite: 3.000+)
Polonia Polonia[16]
(Vendite: 10.000+)
Ungheria Ungheria[17]
(Vendite: 3.000+)
Russia Russia[18]
(Vendite: 10.000+)
Dischi di platino Australia Australia[3]
(Vendite: 140.000+)
Austria Austria (2)[4]
(Vendite: 40.000+)
Europa Europa (2)[5]
(Vendite: 2.000.000+)
Francia Francia (2)[6]
(Vendite: 400.000+)
Germania Germania (3)[7]
(Vendite: 600.000+)
Giappone Giappone[8]
(Vendite: 250.000+)
Regno Unito Regno Unito[9]
(Vendite: 300.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[10]
(Vendite: 2.000.000+)
Svizzera Svizzera (2)[11]
(Vendite: 60.000+)
Linkin Park - cronologia
Album precedente
(2003)
Logo
Logo del disco Minutes to Midnight
Singoli
  1. What I've Done
    Pubblicato: 2 aprile 2007
  2. Bleed It Out
    Pubblicato: 14 agosto 2007
  3. Shadow of the Day
    Pubblicato: 12 novembre 2007
  4. Given Up
    Pubblicato: 3 marzo 2008
  5. Leave Out All the Rest
    Pubblicato: 14 luglio 2008

Minutes to Midnight è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Linkin Park, pubblicato il 15 maggio 2007 dalla Warner Bros. Records.

Nella prima settimana di uscita vendette oltre 623.000 copie[19] e dopo quattro settimane arrivò a vendere 3,3 milioni di copie in tutto il mondo.[20] Il suo titolo s'ispira al conto alla rovescia dell'Orologio dell'apocalisse, gestito dall'Università di Chicago per l'attesa di un'eventuale catastrofe nucleare.[21][22] Ad ottobre del 2009 l'album ha venduto oltre 8 milioni di copie in tutto il mondo,[23] risultando il terzo album più venduto del 2007.[24]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto da Rick Rubin e da Mike Shinoda, si tratta della prima pubblicazione del gruppo i cui tutti i componenti appaiono in copertina. È anche il primo ad avere il logo PMRC per testi volgari, se si esclude la collaborazione con Jay-Z nell'EP Collision Course.[25]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Durante la fine del 2005 i Linkin Park, dopo aver risolto alcuni conflitti con la Warner Bros. Records, recidendo in un primo momento il contratto per "mancanza di confidenza",[26] presero la decisione di realizzare un seguito per Meteora, uscito nel 2003.[27] Riguardo a ciò, il chitarrista Brad Delson ha spiegato che "ci stiamo focalizzando per pubblicare un nuovo disco il prossimo anno. Siamo tutti concentrati nel processo creativo al momento", mentre il rapper Mike Shinoda ha rivelato che i lterzo album in studio avrebbe preso una piega differente da quanto realizzato dai Linkin Park negli anni precedenti:[27]

« Rap/rock e new metal sono [generi] utilizzati per descrivere i Linkin Park, ma se si pensa a un brano come Breaking the Habit, sarebbe difficoltoso descrivere quest'ultimo come rap/rock. [...] Nel prossimo disco, stiamo cercando di distaccarci da quell'etichetta molto di più rispetto al passato. »

La pubblicazione dell'album venne ritardata più volte prima della data definitiva. Inizialmente l'uscita era pensata per l'estate del 2006 ma la data fu spostata nell'autunno dello stesso anno fino ad arrivare a inizio 2007. La data di uscita definitiva venne fissata per il 14 maggio. In Canada, l'album uscì il giorno dopo. In alcune versioni di Minutes to Midnight non è presente il logo della Parental Advisory e infatti Given Up, Bleed It Out e Hands Held High presentano la censura. In Malesia, la versione "pulita" dell'album è acquistabile nel formato digipak mentre la versione esplicita della Tour Edition presenta una copertina in cartoncino sfilabile contenente il disco in jewel case.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Minutes to Midnight è stato commercializzato a partire dal 15 maggio 2007 in edizione standard e in edizione speciale, quest'ultima costituita da un DVD aggiuntivo che mostra il "making of" dell'album e il video di What I've Done con il relativo dietro le quinte, oltre a wallpaper e foto varie.[28]

Il 7 dicembre 2007 è stata pubblicata la Tour Edition.[29] Questa versione si presenta con una copertina in cartoncino sfilabile contenente l'album in formato jewel case. La differenza è presente anche nella lista tracce: infatti sono presenti tre brani aggiuntivi, tra cui il brano inedito No Roads Left, cantato interamente da Shinoda in tono melodico. Inoltre era presente un codice (rimasto valido fino al 18 dicembre 2008) che permetteva di scaricare gratuitamente alcune tracce provenienti dal concerto del 29 ottobre 2007 a Londra (per quanto riguarda la vendita in Europa del disco) o da quello del 29 novembre 2007 a Seul (per quanto riguarda la vendita del disco nel mercato asiatico).

Dall'album sono stati estratti cinque singoli: What I've Done, Bleed It Out, Shadow of the Day, Given Up e Leave Out All the Rest. Quando non erano ancora stati estratti come singoli, nel 2007 Given Up si posizionò alla posizione 99 nella Billboard Hot 100 e alla posizione 78 nella Billboard Pop 100 mentre Leave Out All the Rest si posizionò alla posizione 98 nella Billboard Pop 100 ed alla posizione 17 nella Billboard Bubbling Under Hot 100 Singles. I brani Hands Held High e No More Sorrow si classificarono nella Bubbling Under Hot 100 Singles rispettivamente alle posizioni 23 e 24.

Un anno dopo la pubblicazione di Minutes to Midnight, i Linkin Park pubblicarono dieci copertine differenti dell'album che sarebbero state utilizzate come copertine prima della scelta definitiva. La band mise a disposizione tutte e dieci le copertine ai fan che avrebbero acquistato l'album su iTunes.

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto agli album precedenti, Minutes to Midnight evidenzia una maturità artistica del gruppo e presenta una certa diversità stilistica rispetto ai precedenti album Hybrid Theory e Meteora.[25][30][31] L'album si discosta infatti dalle sonorità nu metal e rapcore ed è caratterizzato da riff tendenti perlopiù al pop e al rock classico[32] e brani dalle ritmiche più lente, come ad esempio Leave Out All the Rest o Shadow of the Day,[33] quest'ultimo influenzato dalla musica degli U2.[32][34] Non mancano comunque brani più ritmati, come ad esempio Given Up e Bleed It Out.[25]

Le tematiche dei testi risultano varie: da storie di relazioni come Shadow of the Day[33] si passano ad altre con forti connotazioni politiche, come ad esempio in The Little Things Give You Away, chiaro riferimento all'uragano Katrina che investì New Orleans nel 2005[35] (significato confermato dagli stessi membri del gruppo).[36]

Per la prima volta in un album in studio del gruppo, Mike Shinoda si cimenta in un cantato melodico (nel brano In Between e nella b-side No Roads Left), riducendo i brani rappati a Bleed It Out e a Hands Held High. Invece, in brani come The Little Things Give You Away, In Pieces e What I've Done è possibile ascoltare assoli di chitarra.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Chester Bennington e Mike Shinoda, musiche di Linkin Park.

  1. Wake – 1:43
  2. Given Up – 3:09
  3. Leave Out All the Rest – 3:29
  4. Bleed It Out – 2:44
  5. Shadow of the Day – 4:49
  6. What I've Done – 3:25
  7. Hands Held High – 3:53
  8. No More Sorrow – 3:41
  9. Valentine's Day – 3:16
  10. In Between – 3:16
  11. In Pieces – 3:38
  12. The Little Things Give You Away – 6:23
Tracce bonus nella Tour Edition[37]
  1. No Roads Left – 3:48
  2. What I've Done (Distorted Remix) – 3:49
  3. Given Up (Third Encore Session) – 3:10
Tracce bonus nella versione giapponese[38]
  1. Faint (Live) – 2:46
Tracce bonus nella Tour Edition giapponese
  1. Faint (Live) – 2:46
  2. No Roads Left – 3:48
  3. What I've Done (Distorted Remix) – 3:49
  4. Given Up (Third Encore Session) – 3:10
Tracce bonus nella versione digitale[39]
  1. Faint (Live) – 2:44
  2. What I've Done (Live) – 3:24
Tracce bonus nella versione Deluxe di iTunes[40]
  1. No Roads Left – 3:48 – versione differente da quella presente nella Tour Edition
  2. Across the Line – 3:11
DVD bonus presente nella Special Edition[41]
  1. Making of Minutes to Midnight – 39:41
  2. What I've Done (Video) – 3:26
  3. Making of "What I've Done" Video – 14:30

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti (tracce 3, 5, 7, 12–13)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2007) Posizione
massima
Argentina[42] 1
Australia[43] 1
Austria[43] 1
Belgio (Fiandre)[43] 2
Belgio (Vallonia)[43] 2
Canada[44] 1
Corea del Sud[45] 1
Danimarca[43] 2
Estonia[46] 1
Europa[47] 1
Finlandia[43] 1
Francia[43] 1
Germania[43] 1
Grecia[48] 1
Irlanda[49] 1
Israele[50] 5
Italia[43] 1
Giappone[51] 1
Messico[43] 2
Norvegia[43] 1
Nuova Zelanda[43] 1
Paesi Bassi[43] 2
Polonia[52] 2
Portogallo[43] 3
Regno Unito[53] 1
Repubblica Ceca[54] 1
Spagna[43] 2
Stati Uniti[44] 1
Stati Uniti (digital albums)[44] 2
Svezia[43] 1
Svizzera[43] 1
Taiwan[55] 2
Taiwan (western chart - 5-Music)[56] 1
Taiwan (western chart - G-Music)[57] 1
Ungheria[58] 1
Classifica (2009) Posizione
massima
Stati Uniti (hard rock albums)[44] 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Minutes to Midnight - Linkin Park, Metacritic. URL consultato il 28 aprile 2012.
  2. ^ Recensione Linkin Park - Minutes to Midnight, Groovebox.it. URL consultato il 20 agosto 2013.
  3. ^ http://www.aria.com.au/pages/ARIACharts-Accreditations-2007Albums.htm
  4. ^ IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft
  5. ^ IFPI Platinum Europe Awards - 2010
  6. ^ Disque en France
  7. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  8. ^ (JA) ゴールドディスク認定作品一覧 2007年5月, Recording Industry Association of Japan. URL consultato il 15 aprile 2015.
  9. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  10. ^ (EN) Gold & Platinum Searchable Database, RIAA. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  11. ^ The Official Swiss Charts and Music Community
  12. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  13. ^ Guld og platin i august | ifpi.dk
  14. ^ Musiikkituottajat - Tilastot - Kulta- ja platinalevyt
  15. ^ Ελληνικό Chart
  16. ^ Listy bestsellerów, wyróżnienia :: Związek Producentów Audio-Video
  17. ^ Kereső - Arany- és platinalemezek - MAHASZ - Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége
  18. ^ «ЗОЛОТО» И «ПЛАТИНА» / International 2007, 2m-online.ru. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  19. ^ (EN) Linkin Park hit #1 with 'Minutes to Midnight'.
  20. ^ UK Music
  21. ^ (EN) Linkin Park Finish Apocalyptic Album, Revive Projekt Revolution Tour, MTV, 6 marzo 2007.
  22. ^ Minutes to Midnight Album Site
  23. ^ MTV, http://ema.mtv.nl/video/spotlight_rock/?start=11. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  24. ^ Global Track Chart, Mediatraffic.de. URL consultato il 15 luglio 2012.
  25. ^ a b c (EN) Stephen Thomas Erlewine, Minutes to Midnight su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 14 aprile 2015.
  26. ^ (EN) Linkin Park Wants Out Of Warner Bros. Contract, Billboard, 3 maggio 2005. URL consultato il 26 aprile 2014.
  27. ^ a b (EN) Linkin Park Resolving WB Suit, Prepping New Disc, Billboard, 7 dicembre 2005. URL consultato il 26 aprile 2014.
  28. ^ (EN) Minutes to Midnight [Bonus MVI]) su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 17 maggio 2013.
  29. ^ (EN) Minutes to Midnight [Tour Edition] su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 17 maggio 2013.
  30. ^ Folhateen Article. 3 aprile 2007.
  31. ^ Linkin Park Say Nu-Metal Sound Is 'Completely Gone' On Next LP
  32. ^ a b (EN) David Fricke, Minutes To Midnight, Rolling Stone, 30 maggio 2007. URL consultato il 14 aprile 2015.
  33. ^ a b (EN) Minutes To Midnight Review, Ultimate-Guitar.com, 16 maggio 2007. URL consultato il 14 aprile 2015.
  34. ^ (EN) Review: Linkin Park Returns With 'Minutes To Midnight', Billboard, 21 maggio 2007. URL consultato il 14 aprile 2015.
  35. ^ (EN) The Little Things Give You Away by Linkin Park, SongFacts.com. URL consultato il 17 maggio 2013.
  36. ^ (EN) Note di copertina di Linkin Park, Minutes to Midnight, Warner Bros. Records, CD, 15 maggio 2007.
  37. ^ (EN) Linkin Park – Minutes To Midnight (CD, Album, Enhanced) su Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 26 settembre 2014.
  38. ^ (EN) Linkin Park – Minutes To Midnight (CD, Album, Digipak) su Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 26 settembre 2014.
  39. ^ Minutes to Midnight, Google Play. URL consultato il 26 settembre 2014.
  40. ^ (EN) Minutes to Midnight (Deluxe Version), iTunes.it. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  41. ^ (EN) Linkin Park – Minutes To Midnight (Box Set, Limited Edition) su Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 26 settembre 2014.
  42. ^ Argentinian Album Chart
  43. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q (EN) Linkin Park - Minutes To Midnight, Ultratop.be. URL consultato il 17 maggio 2013.
  44. ^ a b c d (EN) Minutes to Midnight : Awards su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 17 maggio 2013.
  45. ^ Korean Album Chart
  46. ^ Estonian Album Chart
  47. ^ European Top 100 Albums Chart
  48. ^ Greek Album Chart
  49. ^ Irish Album Chart
  50. ^ Israeli Album Chart
  51. ^ Japan Album Chart
  52. ^ Polish Album Chart
  53. ^ (EN) 2007 Top 40 Official UK Albums Archive - 26th May 2007, OfficialCharts.com. URL consultato il 17 maggio 2013.
  54. ^ Czech Album Chart
  55. ^ Taiwanese Album Chart
  56. ^ "5-Music Top 20".Taiwan 5-Music Chart..
  57. ^ Taiwan G-Music Western Chart
  58. ^ Hungarian Album Chart