Mint Julep

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mint Julep

Il mint julep è un cocktail degli Stati Uniti del Sud a base di menta e whisky di tipo Bourbon. Mint significa appunto menta e julep è un termine che deriva dall'arabo gulab e significa acqua (ab) di rose (gul) e per estensione indica uno sciroppo acquoso dolce e profumato, in italiano giulebbo o giulebbe [1],[2] alla menta. Quindi mint julep è uno sciroppo dolce di menta, con l'aggiunta di ghiaccio tritato e Bourbon. Si può pensare il mint julep verosimilmente come ad una granita di menta con Bourbon e con una guarnizione di foglioline di menta, allo scopo di stimolare anche l'olfatto.

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

Lo sciroppo di menta viene preparato in diversi modi:

  • può essere preparato al momento a freddo, macerando delle foglioline di menta in un mortaio con un poco di zucchero, e diluendo con acqua oppure
  • può essere preparato a caldo un infuso di menta, mettendo delle foglioline di menta in acqua bollente e zuccherando un poco e che dura circa due settimane. Infine
  • può essere usato direttamente lo sciroppo di menta in commercio. La quantità di zucchero è a piacere, meglio che sia il meno possibile o anche niente, al massimo un cucchiaino a persona. La quantità di acqua, una tazza da , circa 200 millilitri (ml.) a persona.

La quantità di Bourbon varia da 60 a 100 ml. circa a persona. Riguardo al potere dissetante si beve circa 300 ml. di liquido considerando anche il ghiaccio dei quali in media 80 di alcool. Essendo una bevanda dissetante e non un cocktail la quantità di alcool dovrebbe essere minima per avere un grado alcoolico totale circa come la classica bevanda dissetante italiana, a base di molta acqua e poco vino. È chiaro che potendo variare a piacere la quantità di menta, acqua e Bourbon, esiste una preparazione classica ma poi ognuno fa il mint julep variando la quantità degli ingredienti a seconda del proprio gusto. Tradizionalmente il mint julep veniva servito in bicchiere d'argento oppure peltro ma oggi si usano bicchieri di vetro del tipo "vecchio stile" (Old Fashioned glass, lowball glass, o rocks glass) bassi e larghi oppure in un bicchiere tipo tumbler chiamato Collins glass, alto e largo o in un Highball glass una via di mezzo fra i due precedenti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si vuole che l'origine del mint julep sia oscura e mai definitivamente conosciuta. La prima apparizione del mint julep in un libro appare nell'autore John Davis pubblicato a Londra nel 1803 ed è descritto come una dracma di liquore con della menta, bevuto al mattino dagli abitanti della Virginia, negli Stati Uniti [3].

Non è specificato da Davis che il liquore sia proprio Bourbon. Dunque questa è la conferma che il mint julep origina nel 1800, negli Stati Uniti del Sud. La diffusione della bevanda fu dovuta al Senatore americano Henry Clay del Kentucky che la introdusse a Washington D.C. al bar Round Robin del famoso Willard Hotel, durante la sua permanenza in città[4]. Il termine julep, negli Stati Uniti, propriamente indicava un po' d'acqua zuccherata che si dava per inghiottire meglio le compresse di qualche farmaco. Gli americani durante il secolo 1900 gustarono non solo il julep a base di Bourbon ma anche il julep a base di gin, fatto con il ginepro e il gin, una bevanda dissetante di cui si sta perdendo memoria[5]

Il Kentucky Derby[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti il mint julep dal 1938 è più rinomato come bevanda del Kentucky Derby, una corsa di cavalli. Ogni anno circa 120 000 mint julep sono serviti al Churchill Downs durante i due giorni della Kentucky Oaks e del Kentucky Derby[6]. Per più di 18 anni, il dissetante mint julep dei primi tempi (Early Times Mint Julep Cocktail) è stato designato come la bevanda ufficiale del derby del Kentucky. Al derby del Kentucky del 2006, Churchill Downs ha servito dei mint julep fatti in proprio al costo di 1000 dollari l'uno. I mint julep furono serviti in bicchieri dorati con fregi in argento e fu usato un Bourbon speciale, della riserva Woodford, la menta importata dall'Irlanda, il ghiaccio dalle Alpi Bavaresi e lo zucchero australiano. Il ricavato fu devoluto ai cavalli da corsa in pensione. Nel maggio 2008 Churchill Downs ha fatto costruire il più grosso bicchiere per mint julep. Churchill Downs assieme a Early Times ha ordinato al gruppo Weber[7]. di fabbricare un bicchiere largo 1,8 metri (6 foot) e alto 2,3 metri (7,5 foot). Il bicchiere è stato costruito in plastica acrilica per alimenti approvata dalla Food and Drug Administration (FDA), l'ente americano di controllo dei cibi e dei farmaci, su disegno della coppa ufficiale del derby del 2008. Ha una capacità di 780 litri (206 galloni americani) e distribuì il mint julep al derby per mezzo di un elaborato sistema di pompaggio[8].

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Il Kremlin Colonel è un mint julep con vodka al posto del Bourbon; tale drink si differenzia dal Vodka Stinger perché per la preparazione di quest'ultimo si utilizza crème de menthe al posto delle foglie di menta.

Notizie curiose[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giulebbo. Dizionario etimologico online.
  2. ^ Vincenzo Corrado. Il credenziere di buon gusto. Dai torchi di Saverio Giordano. Napoli. 1820.Delli Giulebbi pag. 6.
  3. ^ Davis, John.1803. Travels of Four Years and a Half in the United States of America. p. 379
  4. ^ Nickell, p. 31, per le ricette di Clay, copiate dal suo diario
  5. ^ Summer Drinks Issue - A Guide to Bartending When the Frost is on the Glass - NY Times.
  6. ^ Derby Experience-Mint Julep. Churchill Downs Inc.
  7. ^ Weber Group, Inc
  8. ^ Kenoky Derby weekend
  9. ^ Southern food, charm land Mint Julep Bistro

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]