Minori

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Minori
comune
Minori – Stemma
Minori – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Salerno – stemma Salerno
Sindaco Andrea Reale (Lista civica di Centro-sinistra) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 40°39′0″N 14°38′0″E / 40.65°N 14.63333°E / 40.65; 14.63333 (Minori)Coordinate: 40°39′0″N 14°38′0″E / 40.65°N 14.63333°E / 40.65; 14.63333 (Minori)
Altitudine 5 m s.l.m.
Superficie 2 km²
Abitanti 2 836[1] (31-12-2010)
Densità 1 418 ab./km²
Frazioni Montecita, Torre Paradiso, Via Monte, Via Pioppi, Via Torre, Villa Amena
Comuni confinanti Maiori, Ravello
Altre informazioni
Cod. postale 84010
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065068
Cod. catastale F223
Targa SA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 043 GG[2]
Nome abitanti minoresi
Patrono santa Trofimena
Giorno festivo 5 novembre
Localizzazione
Minori è posizionata in Italia
Minori
Sito istituzionale

Minori (Minure in dialetto salernitano) è un comune italiano di 2.864 abitanti della provincia di Salerno in Campania, nella Costiera Amalfitana.

Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco

Minori, assieme a tutta la Costiera, dal 1997 è stata dichiarata dall' Unesco Patrimonio dell' Umanita'.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Clima

La stazione meteorologica più vicina è quella di Ravello. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +7,3 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +23,4 °C[3].

[modifica] Storia

Originariamente era un piccolo villaggio di pescatori, ma nel Novecento una notevole urbanizzazione - unita al turismo - ha reso Minori una delle piccole gemme della Costiera.

Anticamente, in epoca romana, aveva il nome di Rheginna minor, allo scopo di essere differenziata dalla più grande e contigua Rheginna Maior (da cui vengono gli odierni nomi "Minori" e "Maiori").

La vita economica e sociale del paese si è sviluppata intorno alla Basilica di Santa Trofimena. Minori è stata sede vescovile per quasi mille anni dall'VIII al XVIII secolo d.C. Per secoli Minori è stato l'unico paese della Costiera Amalfitana a conservare le spoglie di una santa. Santa Trofimena, infatti, oltre che Patrona di Minori, è stata a lungo Patrona dell'intera Costiera e della Repubblica Marinara di Amalfi, oltre che fortemente venerata nella cittadina siciliana di Patti.

Recentemente (1932) è stata ritrovata una villa romana, a testimonianza che "Rheginna Minor" era una località di soggiorno e vacanza per facoltosi romani.

Nel medioevo Minori fu saccheggiata dai Pisani, in quanto era uno dei principali cantieri della Repubblica marinara di Amalfi.

Nel 1656 la peste ne decimó la popolazione e solo alla fine dell'Ottocento Minori tornó ad avere una certa importanza, principalmente per via dei suoi limoni (e del famoso liquore amalfitano "Limoncello").

Durante lo sbarco degli Alleati del settembre 1943 Minori fu duramente colpita da bombardamenti (Operazione Avalanche).

Attualmente la cittadina è molto frequentata da turisti inglesi ed australiani.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Il principale monumento è la Basilica di Santa Trofimena, a tre navate ampie divise da pilastri con cappelle corrispondenti. La Basilica ha un prezioso pulpito in marmo del Seicento, con un'urna in alabastro contenente le spoglie di santa Trofimena.
  • La Villa Marittima Archeologica Romana del I secolo d.C., scoperta nel 1932, contiene preziosi reperti, mosaici e decorazioni tuttora ben conservati. Antiquarium, Viridarium, Triclinio Ninfeo, le sue decorazioni pittoriche ben rappresentano quella che fu la villa d'otium in cui trascorrere i periodi di riposo di nobili romani.
  • L'Arciconfraternita del SS. Sacramento del XVI secolo, recentemente arricchita con splendidi pannelli in ceramica all'ingresso del M° Palladino. Le origini dell'Arciconfraternita sono da collocare al periodo medioevale.
  • Il Campanile dell'Annunziata del XII secolo. Prezioso esempio di architettura arabo-normanna.
  • Caratteristica è la Chiesa di San Giovanni del Piezulo, di epoca medioevale, vicino alla quale si trovano le mura di una antica residenza nobile, la cosiddetta Torre Paradiso.
  • Altre chiese di minore importanza sono la chiesa di Santa Lucia (XIII sec., di impianto paleocristiano con un prezioso ratablo ligneo) che sorge nel centro storico di Minori; la chiesa di San Gennaro e Santa Maria delle Grazie a Villamena.
  • Infine va ricordato il medioevale Convento di San Nicola in località Forcella.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Religione

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico appartenenti all'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni.

[modifica] Economia

Per secoli l'economia minorese si è basata sulla ricca produzione di pasta a mano, che faceva di Minori uno dei principali centri di produzione di pasta del Regno delle due Sicilie. Nel centro del paese erano presenti numerosi mulini, alimentati dall'acqua del fiume che attraversa la valle in cui è situata Minori. L'intera produzione minorese di pasta a mano si è poi presumibilmente spostata a Gragnano, centro oggi tra i più famosi in Italia per la produzione di pasta.

La produzione agricola è centrata intorno ai frutteti ed agli alberi di limoni ed arance che fanno da cornice al paese.

Vi è anche una piccola industria artigianale della carta (di origine medioevale), e dei liquori a base di agrumi (famoso è il "Limoncello").

Tra i turisti anglosassoni sono rinomate le pasticcerie artigianali di Minori (che hanno un discreto volume di esportazioni verso il Regno Unito).

Da dieci anni nel mese di settembre il paese ospita la manifestazione enogastronomica "Gusta Minori".

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Principali arterie stradali

[modifica] Aeroporto

Aereo L'aeroporto più vicino è:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Andrea Reale (Lista civica di Centro-sinistra) dal 07/06/2009

Il sindaco è uscito vittorioso da una tornata elettorale che lo ha visto come unico e solo contendente al palazzo comunale.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ erg7118.casaccia.enea.it/profili/tabelle/523%20%5BRavello%5D%20capoluogo.Txt Tabella climatica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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