Minori
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| Minori | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Superficie: | 2 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 1506 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Montecita, Torre Paradiso, Via Monte, Via Pioppi, Via Torre, Villa Amena | ||||||||
| Comuni contigui: | Maiori, Ravello | ||||||||
| CAP: | 84010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 089 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 065068 | ||||||||
| Codice catasto: | F223 | ||||||||
| Nome abitanti: | minoresi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Febronia-Trofimena | ||||||||
| Giorno festivo: | 5 novembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Minori è un comune di 2.871 abitanti della provincia di Salerno, nella Costiera Amalfitana.
Minori, assieme a tutta la Costiera, dal 1997 è stata dichiarata dall' Unesco Patrimonio dell' Umanita'.
Indice |
[modifica] Storia
Originariamente Minori era un piccolo villaggio di pescatori, ma nel Novecento una notevole urbanizzazione - unita al turismo - ha reso Minori una delle piccole gemme della Costiera.
Anticamente, in epoca romana, aveva il nome di Reghinna minoris, allo scopo di essere differenziata dalla più grande e contigua Reginna Maioris (da cui vengono gli odierni nomi "Minori" e "Maiori").
La vita economica e sociale del paese si è sviluppata intorno alla Basilica di *Santa Febronia-Trofimena. Minori è stata sede vescovile per quasi mille anni dall'VIII al XVIII sec. d. C. Per secoli Minori è stato l'unico paese della Costiera Amalfitana a conservare le spoglie di una santa. Santa Febronia-Trofimena, infatti, oltre che Patrona di Minori, è stata a lungo Patrona dell'intera Costiera e della Repubblica Marinara di Amalfi, oltre che fortemente venerata nelle cittadine siciliane di Patti (ME) e Palagonia (CT), in quest'ultima località solo con il nome Febronia e con diversa tradizione agiografica.
Recentemente (1932) è stata ritrovata una villa romana, a testimonianza che "Reghinna Minoris" era una localitá di soggiorno e vacanza per facoltosi romani.
Nel medioevo Minori fu saccheggiata dai Pisani, in quanto era uno dei principali cantieri della Repubblica marinara di Amalfi.
Nel 1656 la Peste ne decimó la popolazione e solo alla fine dell' Ottocento Minori tornó ad avere una certa importanza, principalmente per via dei suoi "limoni" (e del famoso liquore amalfitano "Limoncello").
Durante lo sbarco degli Alleati del settembre 1943 Minori fu duramente colpita da bombardamenti (Operazione Avalanche).
Attualmente la cittadina è molto frequentata da turisti inglesi ed australiani.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Per secoli l'economia minorese si è basata sulla ricca produzione di pasta a mano, che faceva di Minori uno dei principali centri di produzione di pasta del Regno delle due Sicilie. Nel centro del paese erano presenti numerosi mulini, alimentati dall'acqua del fiume che attraversa la valle in cui è situata Minori. L'intera produzione minorese di pasta a mano si è poi presumibilmente spostata a Gragnano, centro oggi tra i più famosi in Italia per la produzione di pasta.
La produzione agricola é centrata intorno ai frutteti ed agli alberi di limoni ed arance che fanno da cornice al paese.
Vi è anche una piccola industria artigianale della carta (di origine medioevale), e dei liquori a base di agrumi (famoso è il "Limoncello").
Tra i turisti anglosassoni sono rinomate le pasticcerie artigianali di Minori (che hanno un discreto volume di esportazioni verso il Regno Unito).
Da dieci anni nel mese di settembre il paese ospita la manifestazione enogastronomica "Gusta Minori".
[modifica] Monumenti
- Il principale monumento è la Basilica di Santa Trofimena, che é a tre navate ampie divise da pilastri con cappelle corrispondenti. La Basilica ha un prezioso pulpito in marmo del Seicento, con un'urna in alabastro contenente le spoglie della Santa Trofimena.
- La Villa Marittima Archeologica Romana del 1° sec. d.C., scoperta nel 1932 contiene preziosi reperti, mosaici e decorazioni tuttora ben conservati. Antiquarium, Viridarium, Triclinio Ninfeo, le sue decorazioni pittoriche ben rappresentano quella che fu la villa d'otium in cui trascorrere i periodi di riposo di nobili romani.
- L'Arciconfraternita del SS. Sacramento del XVI secolo, recentemente arricchita con splendidi pannelli in ceramica all'ingresso del M° Palladino. Le origini dell'Arciconfraternita sono da collocare al periodo medioevale.
- Il Campanile dell'Annunziata del XII secolo. Prezioso esempio di architettura arabo-normanna.
- Caratteristica è la Chiesa di San Giovanni del Piezulo, di epoca medioevale, vicino alla quale si trovano le mura di una antica residenza nobile, la cosiddetta Torre Paradiso.
- Altre chiese di secondaria importanza sono la Chiesa di Santa Lucia (XIII sec., di impianto paleocristiano con un prezioso ratablo ligneo) che sorge nel centro storico di Minori; la Chiesa di S.Gennaro e S.Maria delle Grazie a Villamena e la Chiesa di San Michele a Torre.
- Infine va ricordato il medioevale Convento di San Nicola in località Forcella.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Andrea Reale (Lista Civica) dal 07/06/2009
Centralino del comune: 089 8542411 (fax 089 852875)
Posta elettronica: info@comune.minori.sa.it
[modifica] Informazioni turistiche
"Pro Loco Minori costa d’Amalfi" Via Roma,30 -84010 Minori (SA). Tel/fax (+39).089.877087
e-mail: prolocominori@alice.it (web-site: www.proloco.minori.sa.it)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Minori.
[modifica] Collegamenti esterni
- Minori su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Minori")
- Sito ufficiale del Comune di Minori
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