Minnie the Moocher

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Minnie the Moocher
Artista Cab Calloway
Autore/i Cab Calloway, Irving Mills
Genere Swing
Jazz
Data 1931
Etichetta Brunswick
Durata 3:00
Cab Calloway nel 1933

Minnie the Moocher (traducibile come "Minnie l'impicciona") è una canzone jazz del 1931 registrata da Cab Calloway e dalla sua orchestra. È famosa per il suo testo improvvisato e senza apparente senso (ad esempio, Heidi heidi heidi hi). Durante le sue esibizioni, a Calloway piaceva avere la partecipazione del pubblico al quale chiedeva di ripetere ogni frase in una forma di "chiamata e risposta" tipica di questo genere musicale; a volte le frasi di Calloway sono così lunghe e complesse che il pubblico scoppiava in fragorose risa per la difficoltà che riscontrava nella ripetizione esatta del testo. Il singolo vendette un milione di copie e venne premiato con il Grammy Hall of Fame Award 1999.

Basi[modifica | modifica sorgente]

La canzone è basata sia musicalmente sia come testo sulla canzone Willie the Weeper[1]. Entrambe le canzoni sono pesantemente caricate con riferimenti all'uso di droghe. I termini "Smoky" e "cokey" che compaiono nel testo sono riferiti ad un consumatore di cocaina; la frase "kicking the gong around" ("prendendo a calci un gong") è un riferimento in slang alla pratica di fumare oppio; altri versi, infine, descrivono il sogno oppiaceo di Minnie, coinvolta con il Re di Svezia per un affare da "milioni di nickels (moneta da 5 cent di dollaro) e dimes (moneta da 10 cent di dollaro)."

Versione estesa[modifica | modifica sorgente]

Calloway scrisse anche una versione estesa della canzone, aggiungendo versi che descrivono Minnie e Smoky che vengono arrestati; Minnie paga la cauzione di Smokey, ma viene da lui abbandonata in prigione.

Alla fine, Minnie viene portata "dove loro mettono i pazzi", dove muore. Questo spiega perché entrambe le versioni finiscano con le parole "Poor Minnie, poor Min". (Povera Minnie, Povera Min).[2]

Storia della registrazione[modifica | modifica sorgente]

Calloway registrò la canzone per la prima volta nel 1931. Sempre in quel periodo scrisse e registrò una canzone molto simile dal titolo Kickin' the Gong Around[3].

Calloway cantò la canzone nel film del 1955 Rhythm and Blues Revue, girato all'Apollo Theater e molto più tardi, nel 1980, nel film The Blues Brothers.

Riferimenti a "Minnie"[modifica | modifica sorgente]

Minnie è menzionata in un grande numero di canzoni di Cab Calloway, come Minnie the Moocher's Wedding Day, Ghost of Smoky Joe, Kickin' the Gong Around, Minnie's a Hepcat Now, Mister Paganini - Swing for Minnie, We Go Well Together, e Zah Zuh Zaz. Alcune di queste canzoni indicano come il fidanzato di Minnie, Smoky fosse anche chiamato Smoky Joe.

Cover e riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Della canzone furono fatte anche moltissime cover tra le quali quella del 1967 della band australiana The Cherokees e quella, sempre dello stesso anno, fatta dai Kaleidoscope (in Side Trips).

Minnie the Moocher è stata cantata anche in altri film, prima e dopo The Blues Brothers, come in Forbidden Zone di Richard Elfman (1980), nel quale il cantante Danny Elfman ha modificato il testo per adattarlo alla trama del film, e in Cotton Club, diretto da Francis Ford Coppola nel 1984, durante il quale la canzone viene interpretata dall'attore-cantante Larry Marshall, nei panni di Cab Calloway.

Il famoso personaggio dei cartoon Betty Boop è la protagonista di Minnie the Moocher, un corto di animazione di Dave Fleischer del 1932.

Nel film Una notte all'opera del 1935, Groucho Marx che interpretava Otis Driftwood dice: «Tu lo pagherai un centinaio di dollari a notte solo per cantare? Perché? Puoi avere un disco di Minnie the Moocher per 75 centesimi! E per un dollaro e un quarto puoi avere direttamente Minnie...»

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Willie the Weeper
  2. ^ Minnie the Moocher Song Lyrics from Cab Calloway
  3. ^ Kickin' the Gong Around

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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