Dipartimento per gli Affari europei

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Italia Dipartimento per gli Affari europei
Dipartimento per gli Affari europei
Capo Dipartimento Enzo Moavero Milanesi
Istituzione 1987
Ministero Presidenza del Consiglio dei ministri
Indirizzo Piazza Nicosia, 20 - 00187 Roma
Sito web http://www.politicheeuropee.it/

Il Dipartimento per gli Affari Europei (già delle Politiche Europee, precedentemente delle Politiche Comunitarie) è uno dei dipartimenti della Presidenza del Consiglio, all'interno del Governo Italiano, preposto al coordinamento delle politiche dell'esecutivo nell'ambito dell'Unione europea.

Dal 16 novembre 2011 il ministro a capo del dipartimento è Enzo Moavero Milanesi.

Indice

[modifica] Cenni Storici

Vecchio logo del Dipartimento Politiche Comunitarie

Il Dipartimento è stato istituito dalla legge del 16 aprile 1987, n. 183, e ha sede a Roma, in Piazza Nicosia n. 20. Già dal Governo Fanfani VI era previsto un ministro senza portafoglio relativo a tale ambito, ma non fu mai nominato, le relative funzioni rimanendo nelle mani del Ministro degli Esteri di allora, Giulio Andreotti; fu dunque col Governo Goria che giurò nelle mani del Presidente Cossiga il primo ministro senza portafoglio destinato a tale ufficio, il socialdemocratico Antonio La Pergola, il quale presentò la prima legge destinata all'organico recepimento della legislazione comunitaria nell'ordinamento italiano, la Legge Le Pergola. Con la Legge 4 febbraio 2005, n. 11, recante Norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'Unione Europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari, il Dipartimento venne potenziato, prevedendo la sua ristrutturazione con il DPCM 9 ottobre 2006, ma soprattutto col DPR 14 maggio 2007 n. 91.

[modifica] Funzioni

Il Dipartimento è la struttura di supporto di cui il Presidente del Consiglio dei ministri si avvale, per l'attività inerente all'attuazione degli impegni assunti nell'ambito dell'Unione europea e per la predisposizione della normativa comunitaria, ai fini della definizione della posizione italiana da sostenere, d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri, in sede di Unione Europea. Il Dipartimento cura e segue la predisposizione, l'iter parlamentare e l'attuazione della legge comunitaria annuale; assicura, durante il procedimento normativo comunitario, il monitoraggio del processo decisionale; segue il contenzioso comunitario, adoperandosi per prevenirlo; promuove l'informazione sull'attività dell'Unione Europea e coordina, in materia, le iniziative di formazione.

[modifica] Organizzazione

Il Dipartimento è suddiviso in uffici di staff e uffici propri del dipartimento. Gli uffici di staff sono:

  • Capo di Gabinetto;
  • Vice Capo di Gabinetto;
  • Capo della Segreteria;
  • Segretario particolare;
  • Affari Internazionali;
  • Capo Ufficio Stampa;
  • Capo Ufficio legislativo;
  • Vice Capo Ufficio legislativo;
  • Consigliere Diplomatico.

La struttura del Dipartimento è coordinata dal Capo Dipartimento, sotto le dirette dipendenze del ministro, e da cui dipendono:

  • il Servizio affari generali, del personale e contabilità;
  • il Servizio Rapporti Istituzionali.

Il Dipartimento, poi si articola in 4 uffici, a cui sono preposti coordinatori con l'incarico di funzione di livello dirigenziale generale, e in 11 Servizi, coordinati da dei dirigenti di seconda fascia. Questi gli uffici:

  • l' Ufficio di segreteria del Comitato Interministeriale, per gli Affari Comunitari Europei, CIACE;
    • Servizio I - Trasporti, Ambiente, Telecomunicazioni ed Energia, Occupazione, Politica Sociale, Salute e Consumatori;
    • Servizio II - Competitività, Agricoltura e Pesca, Istruzione, Gioventù e Cultura;
    • Servizio III - Affari Generali e relazioni esterne, Giustizia e affari interni, Economia e Finanze.
  • l'Ufficio per il Mercato Interno e la Competitività. Esso si divide in 3 Servizi:
    • Servizio I – Libera circolazione delle persone e dei servizi e professioni regolamentate;
    • Servizio II – Libera circolazione delle merci, libertà di stabilimento e diritto delle società;
    • Servizio III - Proprietà intellettuale e industriale e protezione dati.
  • l'Ufficio per la Cittadinanza Europea. Esso si divide in 3 Servizi:
    • Servizio I - Informazione e comunicazione;
    • Servizio II – Procedure di infrazione e SOLVIT;
    • Servizio III – Partenariati e Formazione.
  • l'Ufficio per la Concorrenza, gli Appalti e le Politiche di Coesione. Esso si divide in
    • Servizio I – Concorrenza e aiuti di Stato;
    • Servizio II - Politiche regionali di coesione e appalti pubblici.

[modifica] Nucleo della Guardia di Finanza per la Repressione delle Frodi Comunitarie

Dipende funzionalmente dal Capo del Dipartimento, e gerarchicamente dal Comando militare preposto, il Nucleo operativo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi comunitarie. Esso svolge attività di assistenza del Comitato omologo, istituito ai sensi dell’art. 76, della legge 19 febbraio 1992, n. 142.

[modifica] Elenco dei Ministri per le Politiche Europee

L'elenco prevede il nominativo dei ministri dal 1987 col Governo Goria.

[modifica] Collegamenti


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