Ministero della Giustizia (Francia)

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Ministero della Giustizia (Francia)
Place Vendôme 6.jpg
L'Hôtel de Bourvallais visto di notte, sede del ministero
Stato Francia Francia
Tipo Dicastero
Istituito 1790
da Marguerite-François-Louis Duport-Dutertre
Ministro Christiane Taubira
Sottosegretario di Stato Michele Alliot-Marie, Rachida Dati (vice ministri), Elizabeth Guigou, Dominique Perben
Sede Hôtel de Bourvallais
Indirizzo place Vendôme, Parigi 1er
Sito web http://www.justice.gouv.fr/

Il Ministero della Giustizia è il ministero del governo francese, che ha la responsabilità di garantire il corretto funzionamento del sistema giudiziario. Ubicato presso l'Hôtel de Bourvallais al n 13 del Place Vendome, nel I arrondissement di Parigi, è stato soprannominato per metonimia "Place Vendôme". L'attuale Ministro della Giustizia è Christiane Taubira, in carica dal 16 maggio 2012 nel governo di Jean-Marc Ayrault.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sede del Ministero è soprannominata la cancelleria, in riferimento all'ex ufficio di Cancelliere di Francia che fu il primo dei grandi uffici dell'Ancien Régime.Ogni Ministro veniva insignito dell'appellativo di Guardasigilli, anch'esso ereditato dall'Ancien Régime.

Lista dei ministri francesi della Giustizia[modifica | modifica sorgente]

La lista dei ministri della Giustizia di Francia che qui segue può essere stabilita senza interruzioni (fatti salvi i periodi in cui tale carica non venne istituita) a partire dal 497 secondo le copie degli atti reali ancora conservate. Infatti la Francia possiede senza dubbio, dopo il Vaticano, la seconda più antica cancelleria tra gli stati europei, poiché conserva ancora oggi 47 atti originali risalenti al regno merovingio.

La conservazione di una copia di tutti gli atti del governo (editti, trattati, capitolari, censimenti, ...) è una delle funzioni principali del cancelliere. La raccolta dei più antichi, chiamata ancora Trésor des chartes costituisce il fondo originale degli Archivi nazionali di Francia. Lacunosa fino al XII secolo, è a partire dalla riorganizzazione fatta da Nicolas Guérin, vescovo di Senlis, cancelliere e primo guardasigilli (1194-1199) di Philippe Auguste che si conserva veramente nel palazzo di Giustizia di Parigi un esemplare di tutti gli atti spediti o ricevuti dal re. Un'altra parte degli archivi si trovava presso il cancelliere che li riceveva dal suo predecessore, come mostra l'inventario fatto da Guillaume Poyet nel 1451 del Coffre des chanceliers (la cassaforte del cancelliere) a partire dal 1277.

La chiusura e la spedizione degli atti era la funzione del guardasigilli che conservava i sigilli relativi ai differenti ambiti e giurisdizioni del re. La funzione di guardasigilli e cancelliere non vennero riunificate ufficialmente che nel 1718, anche se di fatto ciò avvenne molto prima poiché sappiamo, attraverso la testimonianza del figlio Aimone, che Audoeno di Rouen, gran referendario (cancelliere) di Dagoberto I e di Clodoveo II custodiva presso di sé il sigillo reale.

In seguito fu il re a conservare personalmente il sigillo personale e venne creato un secondo sigillo, detto gran sigillo, usato dalla cancelleria e conservato da un funzionario preposto a questo scopo.

Dal 497 al 1718: Cancelliere o guardasigilli di Francia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1718 al 1790: separazione della carica di cancelliere e guardasigilli[modifica | modifica sorgente]

Cancelliere di Francia[modifica | modifica sorgente]

Guardasigilli di Francia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1790 al Primo Impero[modifica | modifica sorgente]

Dal Primo Impero alla Rivoluzione del 1848[modifica | modifica sorgente]

Sotto il Governo provvisorio del 1848 e la Seconda Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Sotto il Secondo Impero[modifica | modifica sorgente]

Sotto la Terza Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Sotto lo Stato francese[modifica | modifica sorgente]

Sotto il Governo della Francia libera[modifica | modifica sorgente]

(questi commissari non amministravano la giustizia e non promulgavano leggi)

Sotto il Governo provvisorio[modifica | modifica sorgente]

Sotto la Quarta Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Sotto la Quinta Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Le funzioni del ministero[modifica | modifica sorgente]

Le funzioni del ministero della giustizia sono:

Ci sono indipendenti istituzioni giudiziarie del ramo esecutivo, compreso il Consiglio superiore della magistratura

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Come altri ministeri francesi, il Ministero della Giustizia è diviso in una sede a Parigi ed ha una gestione del territorio in tutto il territorio nazionale.

Sede[modifica | modifica sorgente]

Sotto l'autorità del Ministro della Giustizia, Ministro della Giustizia, Chancery include molti servizi l'amministrazione centrale:

  • servizi direttamente connessi al Ministro:
  • del ministro ufficio;
  • il Cabinet Office, che comprende il personale incaricato di fornire la gestione amministrativa e logistica della società;
  • servizio di controllo del bilancio e contabilità dipartimentale (SCBCM);
  • Ispettorato Generale dei Servizi giudiziaria (IGSJ);
  • la prevenzione della corruzione Central (SCPC);
  • il Segretariato generale del Ministero, guidato dal Segretario Generale e la difesa senior e la sicurezza del Dipartimento, e composta da cinque dipartimenti competenti per supportare altri servizi del Dipartimento, sia attraverso attività amministrative, budget, risorse umane, immobili, consulenza legale...) o tramite cross-funzionali missioni:
  • sintesi di servizio, la strategia e le prestazioni (SSSP);
  • mezzi di servizio e supporto (SSM);
  • sede di servizio (SAC);
  • il servizio di affari europei ed internazionali (SAEI);
  • servizio di accesso al diritto e alla giustizia e assistenza alle vittime (SADJAV);
  • il dipartimento di servizi legali (LSB);
  • il Dipartimento per gli affari civili e la guarnizione (DAC);
  • il Dipartimento degli Affari Penali e perdona (DACG);
  • la direzione della prigione (DAP);
  • la direzione della tutela giurisdizionale della Gioventù (DPJJ).

Personale[modifica | modifica sorgente]

Il Ministero della Giustizia possiede attualmente 74 000 dipendenti.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Histoire des structures du ministère de la Justice (1789-1945), Pascal Durand-Barthez, PUF, Paris, 1973.
  • Justice, le ministère infernal, Mathieu Delahousse, Flammarion, 2009.

Testi ufficiali[modifica | modifica sorgente]

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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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