Ministero dell'Università e della Ricerca

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Ministero dell'Università e della Ricerca
Stato Italia Italia
Tipo Ministero
Sigla MUR
Istituito 1988
da governo De Mita
Soppresso 2008
da Governo Berlusconi IV
Successore Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Il Ministero dell'Università e della Ricerca (in seguito Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, in acronimo MURST) è stato un dicastero del Governo Italiano preposto all'amministrazione dell'università e alla ricerca scientifica e tecnologica del paese.

Attualmente risulta accorpato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Istituito per la prima volta dal Governo Fanfani IV (21 febbraio 1962 - 21 giugno 1963), l'incarico (senza portafoglio) di Ministro per il Coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica fu ricoperto inizialmente da Guido Corbellini.

Il ministero vero e proprio fu costituito solo con la nascita del Governo De Mita, ed inparticolare con la legge 9 maggio 1989, n. 168. Il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300 riunì l'allora Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica con il Ministero della Pubblica Istruzione. Già durante il Governo Prodi I (1996-1998), venne retto dal medesimo ministro, in vista dell'accorpamento deciso solo nel 1999, e assumendo così la denominazione di Ministero della Pubblica Istruzione, Università, Ricerca Scientifica e Tecnologica, noto con l'acronimo di MURST.

Con la nuova legislatura, nel 2001, così come deciso nel D. Lgs. n. 300/1999, avvenne l'accorpamento, e il Governo Berlusconi II dal 2001 attuò tale disposizione: nasce il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, noto con l'acronimo di MIUR. Col Governo Prodi II, nel 2006, il MIUR venne "spacchettato" nuovamente in Ministero dell'Università e della Ricerca, il cosiddetto MUR, distinto dal Ministero della Pubblica Istruzione.

La finanziaria per il 2008, la legge n. 244/2007, ha disposto il ritorno alla vecchia Riforma Bassanini e quindi l'accorpamento dei due ministeri. Col Governo Berlusconi IV, si attua, pertanto, tale disposizione, istituendo nuovamente il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo del Ministero all'EUR, Roma

Il Ministero era organizzato in 7 Direzioni Generali. Esse erano:

  • Direzione Generale per l'Università
  • Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca
  • Direzione Generale per lo studente e il diritto allo studio
  • Direzione Generale per l'alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica
  • Direzione Generale per le Strategie e lo Sviluppo dell' internazionalizzazione della Ricerca Scientifica e Tecnologica
  • Dirigente Generale con compiti di Consulenza, Studio e Ricerca
  • Direzione Generale per il Personale e gli Affari Generali

Avevamo infine l'Ufficio di Statistica e l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, l'URP.

Nel corso degli anni, inoltre, sono stati istituiti diversi di rappresentanza, consultivi e di valutazione, quali:

  • il C.U.N. - Consiglio Universitario Nazionale, quale organo elettivo di rappresentanza delle istituzioni autonome universitarie e consultivo del Ministro.
  • il C.N.A.M. - Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale, quale organismo costituito con DM 5 luglio 2000, che esercita le competenze del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM), in sede di prima applicazione della legge 508/99, concernente la riforma delle Accademie e dei Conservatori, e fino alla prima elezione del CNAM.
  • il C.N.S.U. - Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, quale organo consultivo di rappresentanza degli studenti universitari.
  • il C.N.V.S.U. - Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, che previsto dall' art. 2 della legge 19 ottobre 1999, n. 370, e costituito con decreto 4 aprile 2000, in corso di registrazione e pubblicazione, è subentrato all'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario che è soppresso. Con decreto 4 aprile 2000, in corso di registrazione e pubblicazione, sono state definite le modalità di funzionamento e la durata del mandato dei componenti. Il Comitato si è insediato il 19 aprile 2000.
  • il C.I.V.R. - Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca, quale comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca, istituito presso il MURST con il compito di definire i criteri generali per le attività di valutazione dei risultati della ricerca e di promuovere la sperimentazione di nuove metodologie di valutazione, a sostegno della qualità della ricerca scientifica nazionale. L'istituzione è prevista dall'art. 5 del D.Lgs. n. 204/98, come modificato dal D.Lgs. n. 381/98. Con decreto 24 novembre 1999, il MURST ne ha disciplinato l'organizzazione e il funzionamento.

Elenco dei Ministri dell'Università[modifica | modifica sorgente]

Elenco dei Ministri dell'Università della Repubblica Italiana (1987-2001) e (2006-2008).

L'elenco raccoglie, altresì, i nomi di tutti i ministri, anche senza portafolgio che si occuparono della ricerca scientifica, prima della costituzione del dicastero, sin dal Governo Fanfani IV, nel 1962.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]