Mineralogramma
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Il mineralogramma o analisi tissutale del capello è un test di laboratorio che usa come campione il capello e tramite sofisticate tecniche analitiche determina la concentrazione dei principali minerali presenti nel campione.
Prima dell'analisi alcuni laboratori, come il Genova Diagnostics o il Doctor's Date Lab consigliano di lavarsi i capelli con uno shampoo neutro come il Johnson & Johnson's Non più lacrime, che non lascia residui che possono alterare l'esame.Questa analisi la si compie prelevando 3 cm di capelli dal retro della nuca, nella zona della base del cranio, in ragione di circa 0,5 grammi. Il campione deve essere ottenuto in piccole quantità da zone differenti della regione occipitale tagliando i capelli il più vicino possibile allo scalpo. La lunghezza non deve superare i 3 cm. I capelli vengono lavati con una soluzione neutra per eliminarne le sostanze esterne, e quindi sciolti in una soluzione acida al fine di poter essere analizzati da uno spettrofotometro ad assorbimento atomico capace di valutare la quantità di minerali contenuti nei capelli.
[modifica] Cosa indica il capello
Il capello si forma nel derma da un cluster di matrice cellulare che forma il follicolo. Durante la fase di crescita l'attività metabolica della matrice cellulare è molto alta, quindi il capello è esposto alla situazione metabolica ambientale. Questa include i fluidi extracellulari, il sangue e la linfa. Nel momento in cui il capello raggiunge la superficie cutanea la sua superficie esterna si indurisce congelando così i prodotti metabolici accumulatisi durante la formazione del capello.
[modifica] Indicazioni
- Allergia
- Anemia e disturbi dell'apparato cardio-circolatorio: ipotensione, ipertensione arteriosa.
- Disturbi dell'apparato digerente: nausea, vomito, gastrite, colite.
- Disturbi endocrini: del ciclo mestruale, prostata, problemi tiroidei, ipoglicemia, diabete, ritardi di crescita.
- Disturbi muscolari: tensioni muscolari, crampi, ipercinesia e iperattività.
- Disturbi neurologici: disturbi dell'apprendimento, cefalea-emicrania, neuropatie, vertigine,autismo [1]
- Disturbi dermatologici: eruzioni e rughe cutanee, perdita di capelli.
- Disturbi psicosomatica: ansia, variazioni improvvise d'umore, paure, fobie, eccitabilità, emotività, agitazione, depressione, insonnia I e II tipo, irritabilità, problemi emotivi.
- Disturbi dell'apparato scheletrico: artrite, artrosi, osteoporosi I e II tipo.

