Mineko Iwasaki

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Mineko Iwasaki, all'anagrafe Masako Tanaka (Kyoto, 2 novembre 1949), è stata la più famosa geisha giapponese dei suoi tempi, fino al suo improvviso ritiro avvenuto all'età di 29 anni.

Il suo nome è diventato noto in occidente grazie al suo ruolo di informatrice del romanziere Arthur Golden per il suo Memorie di una geisha e per la controversia successivamente sorta tra i due.

Carriera come geisha[modifica | modifica wikitesto]

Mineko lasciò la sua casa natale a soli cinque anni per dedicarsi allo studio della danza giapponese tradizionale all'okiya (casa delle geishe) Iwasaki, nel quartiere Gion di Kyoto. Fu legalmente adottata dalla padrona dell'okiya, Madame Oima, e ne prese il cognome, Iwasaki, venendo inoltre scelta come erede della casa (atotori). All'età di quindici anni Iwasaki divenne maiko, ovvero apprendista geisha (o geiko, come vengono chiamate le geishe nel dialetto locale di Kyoto). A ventuno anni, dopo essersi fatta una reputazione come migliore danzatrice e maiko del Paese, divenne ufficialmente geiko.

Durante la sua carriera Iwasaki intrattenne numerose celebrità e esponenti politici di spicco, sia giapponesi che stranieri, come la Regina Elisabetta II e il Principe Carlo. La sua fama le procurò un vasto stuolo di ammiratori, ma anche invidie e pettegolezzi e addirittura un certo numero di aggressioni fisiche, di cui racconta ampiamente nel suo libro di memorie.

Iwasaki divenne progressivamente stanca del mondo rigidamente tradizionale delle geishe, specialmente a causa di quelle che lei vedeva come limitazioni nell'educazione, e si ritirò in giovane età, a soli 29 anni e all'apice della carriera. Iwasaki aveva sperato che questa mossa agisse come una provocazione, stimolando il mondo che ruotava attorno a Gion a scuotersi e ammodernarsi: tuttavia l'effetto più evidente causato dal suo ritiro fu il corrispondente ritiro di altre settanta geishe che desideravano emularla, tanto che nel suo libro Iwasaki si chiede se non sia anche lei stessa, involontariamente, una delle cause che hanno innescato il forte declino numerico delle geishe negli ultimi anni.

Attualmente è sposata, ha una figlia e vive nei sobborghi di Kyoto.

Mineko Iwasaki e Memorie di una geisha[modifica | modifica wikitesto]

Mineko Iwasaki fu una delle geishe che il romanziere Arthur Golden intervistò per il suo libro Memorie di una geisha. Secondo Iwasaki ella aveva acconsentito di fornire informazioni allo scrittore a patto che il suo coinvolgimento nel progetto rimanesse confidenziale. Tuttavia Golden rese pubblico il suo nome non solo citandolo apertamente nei ringraziamenti del suo libro, ma anche in varie interviste su giornali nazionali. Quando il romanzo fu pubblicato e riscosse un grande successo Iwasaki, si ritrovò al centro di pesanti critiche e ricevette addirittura minacce di morte per aver violato il codice di segretezza delle geishe.

Iwasaki si sentì tradita dall'uso fatto da Golden di informazioni da lei ritenute confidenziali così come dal modo in cui lo scrittore aveva rielaborato tali informazioni, e la donna dichiarò che Memorie di una geisha era un ritratto inaccurato della vera vita di una geiko. Iwasaki fu particolarmente offesa dal ritratto fornito dal libro, delle geishe come donne coinvolte in forme di prostituzione ritualizzata. Inoltre molti tratti della protagonista del romanzo sono evidentemente modellati sulla figura di Iwasaki, così come molti personaggi ed eventi risultano speculari alle loro controparti reali nella vita dell'ex-geisha, sebbene Golden abbia spesso attribuito valenze negative anche a quelle persone e avvenimenti che invece nella storia reale avevano connotazioni positive.

Iwasaki portò Golden in tribunale con l'accusa di violazione di contratto e diffamazione nel 2001. Nel 2003 un accordo stipulato privatamente tra Iwasaki e la casa editrice di Golden pose termine alla causa in cambio del versamento alla donna di una cifra di denaro non rivelata pubblicamente.

Geisha of Gion: la vera storia di Mineko Iwasaki[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla fortunata pubblicazione di Memorie di una geisha e alle meno felici vicende che ne seguirono, Iwasaki decise di scrivere lei stessa un proprio libro di memorie, in collaborazione con Rande Gail Brown.

Il libro è stato pubblicato come Geisha of Gion nel Regno Unito e come Geisha. A Life negli Stati Uniti, con un buon successo di pubblico, ed è stato in seguito pubblicato e tradotto in vari paesi. In Italia è stato pubblicato come "Storia proibita di una Geisha. Una storia vera" edito da Newton Compton Editori

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mineko Iwasaki (con Rande Gail Brown), Geisha of Gion, Simon & Schuster
  • Arthur Golden, Memorie di una geisha, Longanesi

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