Mina canta i Beatles
| Mina canta i Beatles | |
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| Artista | Mina |
| Tipo album | Cover |
| Pubblicazione | 11 giugno 1993 |
| Durata | 46 min : 43 s |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Pop |
| Etichetta | PDU |
| Mina - cronologia | |
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Album precedente
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Mina canta i Beatles, pubblicato l'11 giugno 1993[1], è un album della cantante italiana Mina. Distribuito anche su vinile.
Indice |
Il disco[modifica]
Pubblicato "a sorpresa" nel giugno 1993 (il doppio album annuale veniva solitamente pubblicato durante l'autunno), Mina canta i Beatles è «un disco modernissmo, fatto di musica, intelligenza e tecnologia»[2] in cui la Tigre di Cremona si confronta con un pezzo di storia della musica contemporanea, il quartetto di Liverpool. Il disco propone undici brani, di cui solo i primi sei vengono incisi nel 1993, mentre gli altri sono ripescaggi di precedenti incursioni di Mina nel songbook beatlesiano. «Nessuna o quasi delle canzoni rispecchia fedelmente la stesura originale, proponendo una versione rivisitata secondo i canoni vocali e gli arrangiamenti cari all'interprete»[3], tra cui alcuni curati da Victor Bach, collaboratore abituale della cantante. Si parte con una Something «da manuale»[4], brano scritto da George Harrison e tratto da Abbey Road (1969) e giocato qui su spazzole e filicorno jazz, il brano era già stato interpretato da Mina in versione sinfonica per il disco Mina del 1971, poi si passa all´eccentrica apertura di Let It Be, che inizia «come una marcia di Kurt Weill, col suono di una fisarmonica, i rumori e il vociare di una fiera»[5]. Poi Mina diventa «leggera, su un ritmo di bossanova, per The Fool on the Hill»[6] e «canticchia all'italiana When I'm Sixty-Four come i 78 giri del Trio Lescano» [7]. The Long and Winding Road «è contrappuntata da un romanticissimo pianoforte»[5] mentre in Yesterday (ultimo dei brani inediti), Mina si fa «attenta e rispettosa nel cimentarsi col classico dei classici»[6].
In Mina canta i Beatles, l'artista «canta come canterebbe dal vivo in un club, morbida e sciolta, senza calarsi troppo nel suo ruolo di grande interprete, senza esagerare né voler dimostrare per forza che è la più brava [...] entrando [così] nello spirito delle canzoni con naturalezza, una naturalezza che, unita alle sue doti canore, compie il miracolo di riportarla sulla terra»[4].
Curiosità[modifica]
La copertina è la copia (quasi) esatta della copertina dell'album Revolver dei Beatles del 1966. Solo che al posto dei Beatles, logicamente si trova il disegno del volto di Mina moltiplicato per 4. I disegni del volto di Mina sono ripresi da precedenti copertine della cantante (partendo dall'alto sulla sinistra): Sorelle Lumière (foto interna), Catene, Minacantalucio, Rane supreme.
Il settimanale Noi pubblica in contemporanea con l'uscita del disco un articolo scritto dalla stessa Mina - collaboratrice della rivista - in cui la cantante racconta come ha scoperto i Beatles: «Ascoltai per caso un loro motivo in un autogrill e ne fui immediatamente conquistata. [...] Non sapevo chi fossero, ma mi resi conto che stavo vivendo un evento memorabile storico. [...] Come ogni altro essere vivente fui colpita [...] dalla più colossale uniformità di emozioni, passione, partecipazione compatta in massa a quello che è stato più di ogni altro il "fenomeno per tutti", il "caso generale" più vissuto da ogni singolo sulla faccia della terra»[...][8].
Tracce[modifica]
- Something (inedito) - 3:48 - (George Harrison)
- Let It Be (inedito) - 4:06 - (John Lennon-Paul McCartney)
- The Fool on the Hill (inedito) - 4:00 - (John Lennon-Paul McCartney)
- When I'm Sixty-Four (inedito) - 2:48 - (John Lennon-Paul McCartney)
- The Long and Winding Road (inedito) - 3:54 - (John Lennon-Paul McCartney)
- Yesterday (inedito) - 2:49 - (John Lennon-Paul McCartney)
- Michelle - 5:36 - (John Lennon-Paul McCartney) - Tratta da Plurale (1976).
- Hey Jude - 6:17 - (John Lennon-Paul McCartney) - Tratta da Catene (1984).
- She's Leaving Home - 5:33 - (John Lennon-Paul McCartney) - Tratta da Kirie (1980).
- My Love - 4:17 - (Paul McCartney) - Tratta da Plurale (1976).
- Oh, Darling - 3:32 - (John Lennon-Paul McCartney) - Tratta da Uiallalla (1989).
Versioni Tracce[modifica]
- Something:
- versione '71, vedi Mina
- Yesterday:
- versione Live '71, vedi Del mio meglio
Note[modifica]
- ^ Fonte: Il Giornale del 10 giugno 1993.
- ^ Franco Mondini, "Mina & Beatles: brilla il capolavoro", La Stampa del 10 giugno 1993
- ^ Paolo Battigelli, "Fabulous Mina", Il Resto del Carlino del 10 giugno 1993
- ^ a b Fabrizio Zampa, "I Beatles fanno bene a Mina", Il Messaggero del 10 giugno 1993
- ^ a b Alba Solaro, "Cari Beatles io vi canto così", l'Unità del 10 giugno 1993
- ^ a b Gino Castaldo, "Mina canta i Beatles con l'emozione di oggi", La Repubblica del 10 giugno 1993
- ^ Carlo Maria Cella, "Ma la voce dei padri sulla musica dei figli...", Il Giorno del 10 giugno 1993
- ^ Mina, "I miei Beatles", Noi (giugno 1993)