Militaria del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana

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La militaria del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, l'insieme di mostreggiature, fregi, distintivi, gradi, uniformi del Corpo, costituisce una delle componenti più interessanti dell'equipaggiamento di un militare della CRI.

Uniformi del Corpo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Uniformi del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.
Sottufficiali CRI in alta uniforme

Uniformi del Corpo per attività esterne all'ausiliarietà delle Forze Armate
L'uniforme indossata dagli appartenenti al Corpo Militare nei servizi estranei all'ausiliarietà delle Forze Armate è la Divisa Unica della Croce Rossa Italiana[1]. Il Capitolato relativo prevede un'uniforme con funzioni di dispositivo di protezione individuale per "attività operative" (soccorso e protezione civile), una tuta per attività di manutenzione, ed infine una divisa per tutti i servizi socio-assistenziali, per i corsi di formazione, per l'assitenza egli emarginati, per la clown therapy, e per tutte le numerose attività in cui l'Ente è impegnato.

Uniformi del Corpo per attività in ausiliarietà delle Forze Armate
Quando il Corpo nacque, nella seconda metà del XIX secolo, l'ausiliarietà alle Forze Armate si esplicava quasi esclusivamente nell'assistenza alle forze terrestri, motivo per cui l'allora Ministero della guerra avvicinò le divise previste dalla CRI a quelle dell'esercito, stabilendo l'impiego del corpo prevalentemente a supporto della sanità dell'esercito[2]. Nel 1909 il Regio Esercito adottò il grigio verde, mentre l'anno seguente venne adottata, per il Corpo Militare della CRI, una specifica divisa operativa di colore grigio-marrone.

Ma ben presto, per le necessità legate alla prima guerra mondiale, nel gennaio 1917 il Corpo iniziò a vestire l'uniforme da fanteria del Regio Esercito, a seguito di una circolare ministeriale che disponeva il colore grigio verde a tutti i reparti impiegati in zona di guerra[3]. Con il Regio decreto 484/1936, venne normato l'uso di una "una divisa di tipo militare", contraddistinta dal "distintivo del corpo", anche se l'uniforme adottata rimase quella dell'Esercito. Con l'emanazione del D.Lgs. 66/2010, "Codice dell'ordinamento militare", che ha completamente riordinato le fonti normative in materia, è stato eliminato il riferimento all'uniforme del Corpo Militare, inserito invece nel "Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare"[4]. L'articolo 985 prevede che "Il personale della Croce rossa italiana vest(a) una divisa di tipo militare, conforme al modello stabilito dal «Regolamento sull'uniforme del personale dell'Associazione»". Al momento la divisa adottata rimane quella dell'esercito italiano, conformandosi agli utilizzi previsti per le situazioni di servizio ordinario, combattimento, cerimonia.

Come previsto dal regolamento, le uniformi del Corpo Militare della Croce Rossa sono corredate sulla manica destra e sul petto dal distintivo di Corpo, senza alcuna eccezione.

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gradi del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.

Fregi[modifica | modifica wikitesto]

Il Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana ha come insegne caratteristiche le medesime del Corpo Sanitario dell'Esercito: la stella a cinque punte, il tondino bianco con la croce, i "bastoni" e la corona turrita.

Tali elementi, disposti in ordine diverso danno origine alle insegne di Medici Chirurghi, Farmacisti, Psicologi, Odontoiatri ed altro.

  • Per il personale di assistenza del Corpo Militare CRI, truppa e sottufficiali, l'insegna base è una stella a cinque punte sormontata dalla corona turrita; al centro della stella, in un disco bianco è riportata una croce rossa;
  • per gli ufficiali medici la stella è più piccola e poggia su due bastoni, ciascuno con un serpente avvolto, con la croce di colore rosso;
  • per gli ufficiali chimico-farmacista, non è presente la stella ed i "bastoni" sono incrociati direttamente sotto il tondino, con la croce di colore rosso;
  • per gli ufficiali medici odontoiatri la stella è più piccola e poggia su due bastoni, ciascuno con un serpente avvolto, con la croce di colore rosso; incastonata tra i bastoni e le due punte inferiori della stella, è presente la lettera O;
  • per gli ufficiali psicologi è presente la stella di dimensione ancora inferiore la quale poggia sulla lettera greca lettera greca Ψ, psi; la croce presente nel tondino al centro della stella è di colore rosso.

Per gli ufficiali commissari, invece, il fregio è composto da un tondino di colore blu, poggiato su due rami d'alloro sormontati dalla corona turrita.

Fregi per basco

Fregi per berretto rigido

Due rami di olivo con la croce latina al centro caricati della corona turrita, costituiscono il fregio degli Ufficiali Cappellani. Sugli altri copricapo gli Ufficiali Cappellani portano, sul fregio del Corpo, un tondino con impressa la croce.

Gli ufficiali generali portano per fregio un'aquila ad ali spiegate, recante sul petto uno scudo rosso contenente la cifra RI (Repubblica Italiana); l'aquila poggia su due rami di quercia e di alloro. Sul berretto rigido l'aquila è sottopannata di rosso. Il fregio è soltanto di colore argento per il Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, indipendentemente dal copricapo utilizzato.

Mostreggiature[modifica | modifica wikitesto]

Il Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, come il Corpo sanitario dell'Esercito, indossa come mostreggiature delle fiamme ad una punta, amaranto per la Sanità.

Dal 2009 le insegne del personale sanitario(laureato) sono state differenziate fra ufficiali medici, ufficiali odontoiatri, ufficiali chimico-farmacisti ed ufficiali psicologi, con l'aggiunta sulle pipe di piccole insegne d'oro costituite:

Per gli ufficiali commissari del Corpo militare della Croce Rossa, vengono utilizzate le medesime mostreggiature del Corpo di amministrazione e commissariato dell'Esercito italiano. L'insegna è rettangolare azzurra con una sfumatura verso il violetto, completata nella parte alta da un serto di foglie di alloro dorato e, nella parte bassa, dalla stelletta.

Con l'avvento delle nuove mostreggiature del Corpo sanitario dell'Esercito Italiano, e così dunque anche per le mostreggiature del Corpo militare CRI, vengono inseriti anche per l'uniforme da combattimento vegetata, dei distintivi che identificano il personale laureato del Corpo, nella medesima suddivisione e della stessa tipologia, delle mostreggiature. Tale sistema viene apportato subito sopra la stelletta del bavero dell'uniforme vegetata, cucito o con apposito scratch come da foto.

Fregi non più in uso[modifica | modifica wikitesto]

Ex Ispettore Nazionale del Corpo con fregio da basco vecchio tipo (non più in uso)

Tra i fregi non più in uso, vi è anche quello adottato per pochissimo tempo dall'Ispettore Nazionale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, il quale indossava, come fregio da basco, lo stemma araldico del Corpo; l'insegna è una stella a cinque punte che poggia su due bastoni, ciascuno con un serpente avvolto, il tutto sormontato dalla corona turrita; al centro della stella, in un disco è riportata la croce rossa in campo bianco. Sugli altri copricapo l'Ispettore Nazionale indossa il fregio del reparto di appartenenza.

Mostreggiature non più in uso

Medaglie e decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito della Croce Rossa Italiana (30 novembre 1917 - attuale)
dal 1917 al 1958.
CRIOroW.png Croce d'oro al merito della Croce Rossa (servizi in zona di guerra)
CRICoronaVOro.png Croce d'oro al merito della Croce Rossa (servizi territoriali)
CRIArgentoW.png Croce d'argento al merito della Croce Rossa (servizi in zona di guerra)
CRICoronaVArgento.png Croce d'argento al merito della Croce Rossa (servizi territoriali)
CRIBronzoW.png Croce di bronzo al merito della Croce Rossa (servizi in zona di guerra)
CRICoronaVBronzo.png Croce di bronzo al merito della Croce Rossa (servizi territoriali)
dal 1958 ad oggi.
Gran Croce al merito CRI BAR.svg Gran croce al merito della Croce Rossa
istituita con notificazione CRI n. 365 del 30 novembre 1917.
Medaglia al merito della Croce Rossa Italiana (1913 - attuale)
Medaglia d'oro al merito (war) CRI BAR.svg Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana per servizio di guerra
Medaglia d'oro al merito CRI BAR.svg Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia d'argento al merito CRI BAR.svg Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia di bronzo al merito CRI BAR.svg Medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa Italiana
Conferita «in tempo di pace per particolari meriti o azioni personali, per l'impegno sociale e capacità organizzativa. Nei servizi di guerra per chi si sia particolarmente distinto o adoperato in favore dell'Associazione nelle operazioni di supporto alla pace ed umanitarie a sostegno delle popolazioni interessate da conflitti armati» (delibera comitato centrale CRI 17 settembre 2000, n. 134).
Medaglie per anzianità di servizio della Croce Rossa Italiana (1914 - attuale)
dal 1914 al ???
CRIUfficiali.png Croce di anzianità di servizio per ufficiali della Croce Rossa Italiana (25 anni - corpo militare)
CRISottufficiali.png Croce di anzianità di servizio per sottufficiali e truppa della Croce Rossa Italiana (25 anni - corpo militare)
CRICivili.png Medaglia di anzianità di servizio della Croce Rossa Italiana (25 anni - civili)
dal ??? ad oggi.
CRIUfficiali.png Croce di anzianità di I classe della Croce Rossa Italiana (25 anni - corpo militare)
CRIVol25.png Croce di anzianità di I classe della Croce Rossa Italiana (25 anni - civili e volontari)
CRISottufficiali.png Croce di anzianità di II classe della Croce Rossa Italiana (15 anni - corpo militare)
CRIVol15.png Croce di anzianità di II classe della Croce Rossa Italiana (15 anni - civili e volontari)
Croce commemorativa per operazioni di soccorso, di solidarietà, di assistenza e di emergenza a popolazioni colpite da eventi calamitosi (2007 - attuale)
CalamitàCRI.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (1 operazione)
CalamitàCRI1.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (2 operazioni)
CalamitàCRI2.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (3 operazioni)
CalamitàCRI3.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (oltre 3 operazioni)
(delibera comitato centrale CRI 31 marzo 2007, n. 184).
Altre
DameCRI.png Medaglia per le dame della Croce Rossa (1888 - 1908)
DameCRI.png Medaglia per le infermiere volontarie della Croce Rossa (1908 - attuale)
DameCRI.png Medaglia per le infermiere volontarie di grado superiore della Croce Rossa (??? - attuale)
NoNastro2.png Grande medaglia di benemerenza della Croce Rossa (1897)
BenemerenzaCRI.png Medaglia di benemerenza della Croce Rossa per i soccorsi dopo il terremoto calabro-siculo (delibera comitato centrale CRI 21 aprile 1909)
BenemerenzaCRI2.png Medaglia di benemerenza della Croce Rossa (Repubblica Italiana)
Concessa al personale dell'Associazione per premiare «il costante e lodevole comportamento nell'adempimento dei propri doveri e/o per elevato rendimento in servizio, nel lavoro quotidiano, nell'assolvimento dei compiti, delle mansioni e degli obiettivi affidati, che abbia dimostrato non comune solerzia, impegno ed abbia improntato a particolare efficienza i comportamenti propri e dei collaboratori» e a terzi estranei che «in maniera diversa sovvengano al soddisfacimento delle sue necessità attraverso lo svolgimento di attività, servizi, prestazioni di collaborazione o lasciti donazioni oblazioni e sovvenzioni» oppure che «tramite la promozione dei suoi ideali abbiano contribuito ad accrescere o sviluppare determinati rami dell'attività dell'Associazione» (delibera comitato centrale CRI 17 settembre 2000, n.134). La medaglia è concessa nelle tre classi d'oro, d'argento e di bronzo.
AlluvionePiemonte1994.png Medaglia commemorativa operazioni di soccorso alluvione del Piemonte 1994 (ordinanza commissariale CRI del 2 novembre 2005, n. 1544)
CampobassoFoggia.png Medaglia commemorativa operazioni di soccorso terremoto provincie Campobasso - Foggia (2002) (ordinanza commissariale CRI del 9 dicembre 2005, n.1599)
CRIAlbania.png Medaglia commemorativa delle operazioni in Albania della Croce Rossa Italiana 1999
CRIIraq.png Croce commemorativa della Croce Rossa Italiana per la missione internazionale in Iraq 2003-2005 (ordinanza commissariale CRI del 07 dicembre 2005 n. 1579)
OperazioniAfghanistan.png Medaglia commemorativa del Ministero della Difesa esteso al personale militare della Croce Rossa Italiana per la missione internazionale in Afghanistan dal 7 novembre 2001 (Decreto del Ministero della Difesa n.43 del 20 febbraio 2013)

Distintivi per il personale qualificato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Distintivi del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ , così come stabilito per l'intero ente dall'Ordinanza Commissariale 0149 del 12 aprile 2010
  2. ^ Circolare MdG n. 2146 del 1/6/1866
  3. ^ circolare MdG n. 76 del 1916
  4. ^ D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90
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