Miles Davis and the Modern Jazz Giants

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Miles Davis & the Modern Jazz Giants
Artista Miles Davis
Tipo album Studio
Pubblicazione settembre 1957[1]
Durata 82 min : 26 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Jazz
Etichetta Prestige Records
Produttore Bob Weinstock
Registrazione Rudy Van Gelder Studio, Hackensack, New Jersey 29 giugno e 24 dicembre 1954
Formati LP a 16 ⅔ gg
Miles Davis - cronologia
Album successivo
(1957)

Miles Davis and the Modern Jazz Giants è il titolo di due album di Miles Davis pubblicati dalla Prestige Records nel 1957 e nel 1959.

Il disco a 16 giri[modifica | modifica sorgente]

Il primo disco, che sulla copertina riporta il titolo Miles Davis & the Modern Jazz Giants e i nomi dei principali musicisti che parteciparono alle registrazioni, fu uno dei rari esempi di long playing realizzato per essere riprodotto a 16 ⅔ giri al minuto, approssimativamente la metà della normale velocità di rotazione dei classici 33 giri.[2]

Il vantaggio di questi tipi di dischi era la maggior quantità di musica che si riusciva a raccogliere in unico supporto che era comunque delle normali dimensioni di un LP di 12" e che, nelle intenzioni dei produttori, avrebbe potuto contenere fino a due ore di musica. Tecnicamente il progetto coinvolse l'allora tecnico del suono della Prestige Rudy Van Gelder, proprietario dello studio dove venivano incisi la maggior parte dei dischi della label (e quelli della concorrente Blue Note Records). Nello stesso periodo fu annunciata la disponibilità di giradischi in grado di riprodurre questo tipo di supporti.[1]

La Prestige di Bob Weinstock progettò nel settembre del 1957 di produrre otto dischi di questo tipo, quattro iniziali contenenti materiale già edito o inedito, ma comunque proveniente dal suo catalogo, e altri quattro, previsti per il dicembre, con materiale nuovo.[1] In realtà, visti i riscontri, furono prodotti alla fine solo sei dischi.[3] Del primo gruppo facavano parte, oltre a un disco dedicato a Davis, anche una raccolta di Milt Jackson e del Modern Jazz Quartet di John Lewis, una del pianista Billy Taylor e una dedicata ai trombonisti J.J. Johnson, Kai Winding e Bennie Green intitolata Trombone by Three e impreziosita da una copertina disegnata da Andy Warhol.[4][5][6]

Nel disco di Miles Davis furono inseriti brani registrati in due diverse sessioni del 1954 con due diverse formazioni. La prima, del 29 giugno, fu realizzata con Sonny Rollins al sassofono tenore, Horace Silver al pianoforte e con la sezione ritmica formata da Percy Heath e Kenny Clarke. La quattro composizioni, tra le quali le celebri Aiegin e Oleo di Rollins che rimasero per anni nel repertorio di Davis, erano già state pubblicate in precedenza nell'album a 10" Miles Davis with Sonny Rollins nel 1954. In questa nuova raccolta fu però aggiunta anche una versione alternativa di But Not for Me di Gershwin. Il secondo gruppo di brani fu registrato il 24 dicembre con il vibrafonista Milt Jackson, con Thelonious Monk al pianoforte e sempre Heath al contrabbasso e Clarke alla batteria. Anche in questo caso le tracce erano già state pubblicate originariamente dalla Prestige in due LP da 10" intitolati rispettivamente Miles Davis All Stars Vol. 1 e Miles Davis All Stars Vol. 2 usciti nel corso del 1955 e per questa raccolta furono inserite versioni alternative inedite di Bag's Groove, composta da Jackson, e di un altro standard di Gershwin, The Man I Love.[7][8]

Il disco a 33 giri[modifica | modifica sorgente]

Miles Davis and the Modern Jazz Giants
Artista Miles Davis
Tipo album Studio
Pubblicazione aprile 1959[9][10]
Durata 42 min : 0 s
Dischi 1
Tracce 5
Genere Jazz
Etichetta Prestige Records
Produttore Bob Weinstock
Registrazione Rudy Van Gelder Studio, Hackensack, New Jersey, 24 dicembre 1954 e 26 ottobre 1956
Formati LP, CD
Miles Davis - cronologia
Album precedente
(1959)
Album successivo
(1959)

Alla fine del 1957 una parte del materiale incluso nel disco a 16 giri fu pubblicato anche nel 33 giri a 12" Bags' Groove, che conteneva tra le altre entrambe le versioni dell'omonima composizione di Jackson. Nel 1959 il resto fu incluso in un altro 33 giri intitolato Miles Davis and the Modern Jazz Giants che aveva una copertina diversa rispetto all'originale e che conteneva, in più, una versione inedita di 'Round Midnight, incisa alla fine del 1956 dal quintetto di Davis con John Coltrane durante la sessione finale per la Prestige dalla quale derivarono Cookin' with the Miles Davis Quintet e i successivi dischi della stessa serie.[9][11]

Scomparso velocemente, il disco a 16 giri fu sostituito nel catalogo Prestige da Bag's Groove e dal Miles Davis and the Modern Jazz Giants a 33 giri che furono poi ristampati varie volte e pubblicati in seguito su CD divenendo parte della discografia ufficiale di Miles Davis.

La sessione del dicembre 1954 fu l'unica in studio di Davis con Thelonius Monk e fu abbastanza tempestosa. Durante Bag's Groove Davis chiese al pianista di non suonare sotto i suoi assoli perché diceva che il modo di suonare di Monk non andava bene. I due litigarono pare furiosamente. Sia Davis nella sua autobiografia, sia Monk in un'intervista, sia il giornalista e critico musicale Ira Gitler, autore delle note di copertina di Bags' Groove, smentirono però che si fosse arrivati ad uno scontro fisico tra i due. Davis disse infatti che non avrebbe mai fatto a pugni con Monk, che era gigantesco, lo scontro non avrebbe infatti avuto storia. Nel primo take di The Man I Love si sente una falsa partenza in cui Monk chiede quando deve cominciare a suonare e un esasperato Davis che, rivolto al tecnico Van Gelder dice: «Hey Rudy, put this on the record - all of it!» («Hey Rudy, mettilo sul disco. Tutto quanto!»).[8][12][13][14]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

LP a 16 giri[modifica | modifica sorgente]

Lato A
  1. Bemsha Swing - (Thelonious Monk, Denzil Best) - 9:30
  2. The Man I Love (Take 2) - (George Gershwin, Ira Gershwin) - 7:57
  3. Airegin - (Sonny Rollins) - 4:57
  4. Oleo - (Sonny Rollins) - 5:10
  5. Bags' Groove (Take 1) - (Milt Jackson) - 11:12
Lato B
  1. Bags' Groove (Take 2) - (Milt Jackson) - 9:20
  2. But Not For Me (Take 2) - (George Gershwin, Ira Gershwin) - 4:34
  3. Doxy - (Sonny Rollins) - 4:51
  4. But Not for Me (Take 1) - (George Gershwin, Ira Gershwin) - 5:42
  5. The Man I Love (Take 1) - (George Gershwin, Ira Gershwin) - 8:29
  6. Swing Spring - (Miles Davis) - 10:44
  • Tracce 3 e 4 Lato A e 2, 3 e 4 Lato B registrate il 26 giugno 1954, Rudy Van Gelder Studio, Hackensack, New Jersey
  • Tracce 1, 2 e 5 Lato A e 1, 5 e 6 Lato B registrate il 24 dicembre 1954, Rudy Van Gelder Studio

LP a 33 giri[modifica | modifica sorgente]

Lato A
  1. The Man I Love (Take 2) - (George Gershwin, Ira Gershwin) - 7:57
  2. Swing Spring - (Miles Davis) - 10:44
Lato B
  1. 'Round Midnight - (Thelonious Monk, Cootie Williams e Bernie Hanigen) - 5:20
  2. Bemsha Swing - (Thelonious Monk, Denzil Best) - 9:30
  3. The Man I Love (Take 1) - (George Gershwin, Ira Gershwin) - 8:29
  • Tracce 1, 2 Lato A e 2, 3 Lato B registrate il 24 dicembre 1954, Rudy Van Gelder Studio
  • Traccia 1 Lato B registrata il 26 ottobre 1956, Rudy Van Gelder Studio

Formazione[modifica | modifica sorgente]

29 giugno 1954
24 dicembre 1954
1956

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Singoli e altri album[modifica | modifica sorgente]

78 giri

Long playing 33 giri 10"

Long playing 33 giri 12"

  • 1969Miles Davis and the Modern Jazz Giants, LP, Prestige Records PRLP 7650, contiene tutta la session del 24 dicembre 1954

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Vox, Prestige Debut 16⅔ R.P.M. Disk Sweestakes in Billboard, The Billboard Publishing Company, 16 settembre 1957, pp. 22, 54. URL consultato il 29 agosto 2013.
  2. ^ (EN) Miles Davis – Miles Davis And The Modern Jazz Giants, Discogs. URL consultato il 29 agosto 2013.
  3. ^ (EN) Prestige Records Catalog: New Jazz 1100, Prestige 16 2/3 rpm series, Jazz Discography Project. URL consultato il 29 agosto 2013.
  4. ^ (EN) Modern Jazz Quartet, Milt Jackson Quartet – Concorde, Discogs. URL consultato il 29 agosto 2013.
  5. ^ (EN) The Billy Taylor Trio – Let's Get Away From It All, Discogs. URL consultato il 29 agosto 2013.
  6. ^ (EN) Jay Jay Johnson / Kai Winding / Bennie Green – Trombone By Three, Discogs. URL consultato il 29 agosto 2013.
  7. ^ Ira Gitler. Note di copertina di Miles Davis, Miles Davis & the Modern Jazz Giants, Prestige Records 16-3, LP, 1957.
  8. ^ a b Miles Davis, Miles. L'autobiografia, con Quincy Troupe, Minimum Fax, 2010, pp.243-245, ISBN 978-88-7521-246-9.
  9. ^ a b (EN) Chris DeVito; Yasuhiro Fujioka; Wolf Schmaler; David Wild, The John Coltrane Reference, a cura di Lewis Porter, New York, Routledge, 2013, p. 447, ISBN 978-1-135-11257-8. URL consultato il 28 agosto 2013.
  10. ^ (EN) New Releases - Jazz in Billboard, The Billboard Publishing Company, 4 maggio 1959, p. 53. URL consultato il 30 agosto 2013.
  11. ^ (EN) Spotlight Winners of the Week in Billboard, The Billboard Publishing Company, 15 giugno 1959, p. 24. URL consultato il 30 agosto 2013.
  12. ^ Ira Gitler. Note di copertina di Miles Davis, Bag's Groove, Prestige Records PRLP 7109, LP, 1957.
  13. ^ (EN) Robin Kelley, Thelonious Monk: The Life and Times of an American Original, Simon and Schuster, 2009, pp. 182-183, ISBN 978-1-4391-9049-4. URL consultato il 30 agosto 2013.
  14. ^ Luca Cerchiari, Miles Davis: dal bebop al jazz-rock (1945-1991), Oscar Mondadori, 2001, p. 75, ISBN 978-88-04-48668-8.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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