Miles Austin

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Miles Austin
Miles Austin.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 98 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Wide receiver
Squadra Stemma Cleveland Browns Cleveland Browns
Carriera
Giovanili
2002-2005 Bianco e Blu.svg Monmouth Hawks
Squadre di club
2006-2013 Stemma Dallas Cowboys Dallas Cowboys
2014- Stemma Cleveland Browns Cleveland Browns
Palmarès
Selezioni al Pro Bowl 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 15 maggio 2014

Miles Jonathon Austin III (Summit, 30 giugno 1984) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di wide receiver per i Cleveland Browns della National Football League (NFL). Al college giocò a football alla Monmouth University.

Carriera universitaria[modifica | modifica sorgente]

Austin al college giocò a football con i Monmouth Hawks con cui, in quattro anni di carriera, ricevette 150 passaggi per per 2.867 yard e 33 touchdown, stabilendo i primati dell'università per yard ricevute e in touchdown segnati in una stagione (12).

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

Dallas Cowboys[modifica | modifica sorgente]

Austin non fu selezionato nel Draft NFL 2006 ma successivamente firmò con i Dallas Cowboys. Nelle prime 3 stagioni Miles giocò sporadicamente, nel ruolo di kick returner. In quel periodo la sua miglior prestazione la disputò nei playoff del 2006 contro i Seattle Seahawks in cui segnò il primo touchdown su ritorno di kickoff della storia dei Cowboys nei playoff.

2009[modifica | modifica sorgente]

Austin (in basso) e Tony Romo.

Nella stagione 2009, dopo che Terrell Owens fu svincolato, Owens salì al terzo posto nella gerarchie dei ricevitori della squadra. Nella quinta partita della stagione, la prima della sua carriera come titolare, Austin stabilì il record di franchigia per yard guadagnate in una partita (250) guidando i cowboys alla vittoria. Grazie a questa prestazione Austin si impose come titolare per tutto il resto della stagione, terminando con 1.320 yard ricevute segnando 11 touchdown, venendo selezionato per il primo Pro Bowl in carriera.

2010[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2010, Austin firmò un'estensione contrattuale con i Cowboys per 6 anni per un valore totale di 50 milioni di dollari. Con 10 ricezioni in ognuna delle prime due gare della stagione, Austin divenne il secondo giocatore della storia dei Cowboys a giocare due gare consecutive con almeno 10 ricezioni. La sua stagione terminò con 69 ricezioni per 1.041 yard e 7 touchdown, venendo convocato per il secondo Pro Bowl al posto dell'infortunato DeSean Jackson.

2011[modifica | modifica sorgente]

Austin inquadrato nel mega-scherzo dello stadio dei Cowboys.

La stagione 2011 di Austin iniziò bene con 5 ricezioni per 90 yard nella settimana 1, seguita dal nuovo primato personale di 3 touchdown segnati nella vittoria della settimana 2 contro i San Francisco 49ers, in cui ricevette 9 passaggi per 143 yard. Il resto della sua stagione fu condizionato da problemi al tendine del ginocchio che lo forzarono a saltare sei partite, portandolo ai minimi in carriera in ricezioni, touchdown e yard dalla stagione 2008.

2012[modifica | modifica sorgente]

Austin iniziò la stagione con 4 ricezioni per 73 yard e un touchdown nella vittoria della settimana 1 sui New York Giants campioni in carica[1]. Nella sconfitta della settimana 2 contro i Seattle Seahawks, Austin ricevette 5 passaggi per 63 yard e un altro touchdown[2]. Nel turno successivo contro i Tampa Bay Buccaneers ricevette 5 passaggi per 107 yard[3]. Il quarto touchdown stagionale, Austin lo segnò nella settimana 4 contro i Chicago Bears[4] e il quarto nella vittoria della settimana 7 contro i Carolina Panthers[5]. Nella vittoria della settimana 13 sui Philadelphia Eagles, Austin ricevette 2 passaggi per 46 yard e un touchdown[6]. La sua annata terminò con 923 yard ricevute e 6 touchdown.

2013[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2013, Austin ricevette solamente 244 yard in 11 partite e per la prima volta dal 2007 non segnò alcun touchdown. L'11 marzo 2014, Austin fu svincolato dopo otto anni coi Cowboys[7].

Cleveland Browns[modifica | modifica sorgente]

Il 15 maggio 2014, Austin firmò con i Cleveland Browns[8].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

2009, 2010

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Partite totali 110
Partite da titolare 68
Yard su ricezione 4.481
Touchdown su ricezione 34

Statistiche aggiornate alla stagione 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Gamecenter: Cowboys 24 Giants 17, NFL.com, 5 settembre 2012. URL consultato il 6 settembre 2012.
  2. ^ (EN) Gamecenter: Dallas 7 Seattle 27, NFL.com, 16 settembre. URL consultato il 17 settembre 2012.
  3. ^ (EN) Game Center: Tampa Bat 10 Dallas 16, NFL.com, 23 settembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2012.
  4. ^ (EN) Game Center: Chicago 34 Dallas 18, NFL.com, 1 ottobre 2012. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  5. ^ (EN) Game Center: Dallas 19 Carolina 14, NFL.com, 21 ottobre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2012.
  6. ^ (EN) Game Center: Philadelphia 33 Dallas 38, NFL.com, 2 dicembre 2012. URL consultato il 4 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Miles Austin agrees to terms with Cleveland Browns, NFL.com, 15 maggio 2014. URL consultato il 12 marzo 2014.
  8. ^ (EN) 2014 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame, maggio 2014. URL consultato il 15 maggio 2014.

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