Mildred Harris

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Mildred Harris

Mildred Harris (Cheyenne, 29 novembre 1901Hollywood, 20 luglio 1944) è stata un'attrice cinematografica statunitense, prima moglie di Charlie Chaplin dal 1918 al 1920, ed è più per questo aspetto, piuttosto che per la sua carriera artistica, probabilmente, se il suo nome è rimasto nella storia del cinema.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Mildred Harris all’età di nove anni già calcava i set cinematografici della Vitagraph interpretando vari ruoli giovanili; a tredici, con una carriera di più di venti cortometraggi all’attivo, interpretò il ruolo di Dorothy in The Patchwork Girl of Oz, riconfermandosi poi nei successivi due film ispirati al romanzo Il mago di Oz.

L’occasione della sua vita le si presentò nei primi mesi del 1918, allorché sedicenne fece la conoscenza di Charlie Chaplin (al momento impegnato nella lavorazione di uno dei suoi più grandi successi Charlot soldato) incontrato ad un party in casa di Samuel Goldwyn.

Non particolarmente alta, 1,58 di statura per 49 chilogrammi di peso, occhi azzurri, contornati da una cascata di capelli castano chiari, dal fascino sicuramente notevole ancorché acerbo ed infantile, non dovette, probabilmente, faticare molto per sedurre Chaplin, particolarmente sensibile a quel tipo di fascino, e Mildred, incoraggiata anche dalla madre impiegata agli studios, non doveva certo ignorare il fatto che il ventinovenne Chaplin fosse lo scapolo più desiderato e il miglior partito della Hollywood del periodo.

Le voci di un loro fidanzamento prima e di un probabile matrimonio poi si susseguirono per tutta l’estate di quell’anno e puntualmente smentite dalla coppia, finché Mildred, appena terminato il film in lavorazione di Chaplin, annunciò di essere in attesa di un bambino da Charlie, costringendolo a prendere posizione per evitare il sicuro scandalo che la stampa stava già pregustando.

Discretamente, per quanto la notorietà dei personaggi lo consentisse, il segretario personale di lui organizzò le nozze civili consumate il 23 settembre 1918, senza troppa convinzione da parte dello sposo.

L’allora primadonna della troupe di Chaplin, Edna Purviance, nonché affettivamente coinvolta con lui in una relazione già da anni, apprese dal giornale del giorno successivo del matrimonio tra Mildred ed il suo boyfriend, incassando apparentemente con disinvoltura il colpo, almeno pubblicamente, continuando comunque il rapporto professionale.

Mildred mentì sulla sua presunta gravidanza; il loro bambino, Norman Spencer, non nascerà che il 7 luglio del 1919 e con gravi malformazioni che gli concederanno solo tre giorni di vita.

Il matrimonio non rappresentò un periodo felice per Chaplin: egli considerava Mildred non esattamente quella che si dice "una mente brillante"; d’altra parte, Mildred accusava Charlie di crudeltà mentale, asserendo non avere tempo e pensieri altro che per il suo di lui lavoro. Lui l’accusò anche di tradimento e di intrattenere un’equivoca relazione con la star teatrale e poi stella del cinema muto di origine russa, Alla Nazimova.

L’essere la signora Chaplin le portò indubbiamente pubblicità ed il suo cachet ne trasse immediatamente profitto dai contratti cinematografici che le furono sottoposti.

I rapporti tra la coppia si deteriorano presto: nel novembre del 1920 firmarono gli atti del divorzio, ponendo fine alla sequela di atti legali che i rispettivi avvocati diligentemente si premuravano di compilare ora per le richieste dell’una, ora per le concessioni o dinieghi dell’altro.

Chaplin temette anche di poter perdere il film che aveva appena finito di girare, temendo il blocco o la contestazione dei beni nella causa contestuale, vedendosi costretto a nascondere i negativi originali dell’opera e terminarne il montaggio in incognito spostandosi da un albergo all’altro; il mondo lo conoscerà l’anno successivo (1921) come Il Monello, uno dei capolavori di Chaplin.

Mildred Harris continuò la carriera artistica ancora per diversi anni, principalmente nel cinema muto, ma non solo, raggiungendo complessivamente la ragguardevole cifra di centoventi film all’attivo; fu attiva anche nel vaudeville, ma la dedizione all’alcool ne compromise la qualità e ne minò la salute.

Nel prosieguo della sua vita contrasse altri due matrimoni.

Una polmonite la strappò alla vita il 20 luglio del 1944. Riposa presso l’Hollywood Forever Memorial Cemetery, Los Angeles.

Milla Jovovich ne interpretò il personaggio nel film biografico Charlot del 1992 per la regia di Richard Attenborough.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

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