Milano Serravalle-Milano Tangenziali

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Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A.
Stato Italia Italia
Fondazione 28 luglio 1951
Sede principale Assago (MI), via del Bosco Rinnovato, 4/A
Fatturato 210 milioni (2011)
Utile netto 17 milioni
Sito web www.serravalle.it

Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A. è una azienda italiana che opera nel settore della gestione in concessione di tratti autostradali. È l'ente esercente concessionario dell'ANAS per la gestione, fino al 31 ottobre 2028, dell'Autostrada A7 nel tratto Milano-Serravalle Scrivia, delle tangenziali di Milano (A50, A51, A52), della tangenziale di Pavia con il relativo raccordo con la A7, e del tratto conclusivo della superstrada Milano-Meda nel territorio di Lentate sul Seveso.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È stata fondata il 28 luglio 1951 con il nome di SpA per l'Autostrada Serravalle-Milano-Ponte Chiasso, dai seguenti enti pubblici: Province, Comuni e Camera di Commercio di Milano, Genova, Pavia e Como e dal Consorzio Autonomo del porto di Genova (oggi Autorità Portuale di Genova). L'intento degli enti promotori, negli anni 50/60, era quello di collegare Genova alla Svizzera (Ponte Chiasso). Il 25 giugno del 1960 è stata aperta al traffico l'A7 (nel tratto compreso tra Milano e Serravalle Scrivia). Successivamente ha cambiato ragione sociale in Milano Mare-Milano Tangenziali, mettendo in risalto i due assi autostradali componenti l'attuale rete in esercizio: l'asse che collega Milano a Serravalle Scrivia e l'anello delle tangenziali milanesi. Dal 2005 ha assunto l'attuale denominazione.

Passaggi azionari e relativi prezzi[modifica | modifica sorgente]

Fra il 2002 e il 2004 il gruppo Gavio tentò la scalata alla società, secondo un'inchiesta del Corriere della Sera, grazie all'appoggio della giunta provinciale guidata da Ombretta Colli, salvo poi vendere le quote acquistate quando la guida della provincia passò a Filippo Penati, alla guida della coalizione elettorale avversa alla prima.[1] Il 9 maggio 2005 la Provincia di Milano acquisì dal Porto di Genova l'1,2% delle azioni al prezzo di 4,85 euro per azione. [2] il 29 luglio 2005 la Provincia di Milano acquisì un ulteriore 15% di azioni dal gruppo piemontese al prezzo di 8,831 euro per azione. [2], tale acquisizione è stata criticata dall'allora sindaco di Milano, Gabriele Albertini che la giudicava eccessivamente onerosa e non strategica (stante l'esistenza di un patto di sindacato fra comune e provincia). In seguito alle denunce di Albertini il Comune di Milano ottenne un indennizzo e relative spese legali per violato patto di Sindacato. [3]. Nel 2010 la corte dei conti ha censurato l'acquisizione[4], al 2013, a seguito delle denunce presentate da Albertini, il caso è oggetto di indagini da parte della stessa Corte[5].

Il 26 novembre 2012 un'asta per l'alienazione delle azioni possedute da A.S.A.M. S.p.A., dal Comune di Milano, dalla Provincia di Como, dal Comune di Como, dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Como, dalla Provincia di Pavia, dal Comune di Pavia e dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura non ha raccolto alcuna offerta. Oggetto d'asta era l'82,12% del capitale sociale con una base d'asta di 4,45 euro per azione.[6]

Principali azionisti[modifica | modifica sorgente]

Asam S.p.A.- 52.901 % - Comune di Milano - 18.600%[senza fonte]

Asam è controllata da Finlombarda S.p.A., società di capitali partecipata totalmente dalla regione Lombardia.

Dati societari[modifica | modifica sorgente]

  • Ragione sociale: Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A.
  • Sede sociale: via del Bosco Rinnovato, 4/A - Assago (MI)
  • Capitale sociale: 93.600.000 euro
  • Codice fiscale e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00772070157.
  • Presidente: Marzio Agnoloni

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Corriere della Sera - Gavio, indagini sulla scalata all’autostrada del Frejus
  2. ^ a b Serravalle e il balletto delle azioni - Milano
  3. ^ Serravalle, lodo contro Penati Albertini vince il primo round - IlGiornale.it
  4. ^ Il Giorno - Milano - Serravalle, Corte dei Conti censura la giunta Penati
  5. ^ SERRAVALLE-CORTE DEI CONTI / Tocca a me spiegare | Pietro Mezzi
  6. ^ Deserta l’asta della Milano Serravalle Nessuna offerta dai gruppi interessati - Il Messaggero

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Compagni che sbagliano. La sinistra al governo e altre storie della nuova Italia (2007) (ISBN 9788842814184)
  • La citazione della Corte dei Conti, Aprile 2013, nelle sue molte pagine costituisce un escursus molto preciso e molto neutrale.