Mikołaj Zieleński

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Mikołaj Zieleński, , noto sotto la forma latina di Zelenscius (... – ...), è stato un compositore e organista polacco, attivo intorno al 1611.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sulla vita ed attività di Zieleński si conosce quasi nulla. Le poche informazioni che si sanno sul suo conto ci vengono fornite da una sua pubblicazione del 1611, dedicata a Wojciech Baranowski, Arcivescovo di Gniezno e Primate di Polonia dal 1608. In questa è infatti riportato che egli fu organista e direttore musicale al servizio proprio dell'arcivescovo (attualmente non è noto in luogo dove Zielenski fu occupato[1]).

Considerazioni sull'artista[modifica | modifica wikitesto]

Questa doppia pubblicazione, Offertoria/Communiones totius anni, raccoglie tutte le sue uniche composizioni liturgiche note che attualmente sopravvivono. Si tratta di due cicli di composizioni: uno di offertori, sinfonie sacre e Magnificat per doppio e triplo coro di 7, 8 e 12 voci, mentre il secondo di mottetti, sinfonie sacre per 1-6 voci e fantasie solo strumentali. L'Offertoria è generalmente riconosciuto come l'opera più rilevante prodotta da un compositore polacco in quel periodo. Invece i lavori monodici del Communiones totius anni seguono lo stile della Seconda pratica tipica del Monteverdi di quel periodo.

I lavori sacri di Zieleński sono la prima musica polacca nota ad appartenere stilisticamente al periodo barocco.

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Offertoria totius anni, quibus in festis omnibus Sancta Romana Ecclesia uti consuevit per 7-8 voci e strumenti … aliquot sacrae simphoniae cum Magnificat per 12 voci (Venezia, 1611)
  • Communiones totius anni quibus in solennioribus festis Sancta Romana Ecclesia uti consuevit ad cantum organi per 1-6 voci e strumenti cum … vocis resolutione, quam Itali gorgia vocant … aliquot simphoniae per 4-6 voci et tres fantasiae per strumenti (Venezia, 1611)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A tal proposito furono in passato avanzate delle ipotesi da parte di alcuni studiosi: Dunicz affermò che egli presentò istanza per essere impiegato presso la cappella privata dell'arcivescovo a Lowicz, mentre Podejko indica che Zielenski potrebbe esser stato attivo anche presso la cattedrale di Gniezno

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Szczepanska, O dwunastoglosowym “Magnificat” Mikolaja Zielenskiegoz r. 1611, in PRM, vol. I, pp. 28–54 (1935)
  • J.J. Dunicz, Do biografii Mikolaja Zielenskiego, in PRM, vol. II, pp. 95–7 (1936)
  • A. Chybinski, Slownik muzyków dawnej Polski do roku 1800 (Cracovia, 1949)
  • P. Podejko, Dawna muzyka polska na terenie dzisiejszego województwa bydgoskiego i Pomorza gdanskiego, pp. 12–4 (Bydgoszcz, 1960)
  • W. Malinowski, Partitura pro organo w Offertoriach Mikolaja Zielenskiego, in Prace naukowe Instytutu muzykologii Uniwersytetu warszawskiego, vol. I, pp. 1–54 (1961)
  • W. Malinowski, Wokól Magna est gloria eius Mikolaja Zielenskiego, in Res facta, vol. V, pp. 182–7 (1971)
  • W. Malinowski, Transkrypcja wykonawcza “Communiones” Zielenskiego: podstawowe problemy, in Pagine, vol. I, pp. 45-51 (1972)
  • W. Malinowski, Polifonia Mikolaja Zielenskiego (Varsavia, 1974)
  • W. Malinowski, ‘Chiavetty w Offertoriach Zielenskiego’ [Chiavette in the Offertoria of Zielenski], Muzyka, vol. XXIV, pp. 71-6 (1979)
  • M. Perz, ‘W sprawie dokumentacji fantazji Mikolaja Zielenskiego’, in Muzyka, vol. XXXVI, pp. 83-4 (1991)
  • J. Jazdon, Zaginionych “Fantazji” Mikolaja Zielenskiego dokumentacji ciag dalszy, in Muzyka, vol. XXXVIII, pp. 103-5 (1993)
  • Mirosław Perz, voce "Mikołaj Zieleński" in The New Grove Dictionary of Music and Musicians (2001)

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