Mike Tindall
| « Attendi una vita per vedere un matrimonio reale e poi nello stesso anno ne arrivano due » |
| (Vignetta umoristica sul Daily Mail, 21 dicembre 2010, circa il previsto matrimonio di Tindall con Zara Phillips[1]) |
| Mike Tindall | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Michael James Tindall | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nato | 18 ottobre 1978 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 187 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 105 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Rugby a 15 |
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| Federazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Tre quarti centro | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadra | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès internazionale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Vincitore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate all'8 gennaio 2012 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Michael James Tindall (Otley, 18 ottobre 1978) è un rugbista a 15 britannico, campione del mondo nel 2003 con la Nazionale inglese; nel ruolo di tre quarti centro gioca in Guinness Premiership nelle file del Gloucester.
Biografia [modifica]
Mike Tindall è figlio d’arte: studiò infatti a Wakefield (West Yorkshire), dove suo padre Phil era capitano dell’Otley[2]. Al termine delle superiori entrò subito nel Bath, la cui linea centrale, all’epoca (1997) era formata da Jeremy Guscott e Phil de Glanville, la stessa che Clive Woodward era uso proporre anche in Nazionale inglese. Quando il tecnico decise di ringiovanire la selezione, tuttavia, Tindall fu tra coloro che furono presi in considerazione per un ricambio, e nel 2000 esordì contro l’Irlanda di fianco a Mike Catt.
Col tempo Tindall cementò un’intesa con il compagno di reparto Will Greenwood formando con quest’ultimo un’efficace cerniera di centro/trequarti, e formando la spina dorsale della Nazionale che andò a vincere la Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia: Tindall giocò tutti gli incontri tranne la semifinale (nella quale Woodward gli preferì Catt per via della sua maggiore adattabilità ai campi pesanti). Come molti suoi colleghi di Nazionale, anche Tindall fu costretto a saltare l’attività per lunghi periodi. Nel 2005, per esempio, dovette rinunciare al Sei Nazioni e, di fatto, anche a tutto il resto della stagione, dal momento che non riuscì a trovare la forma migliore neppure nel tour neozelandese dei British Lions.
Contemporaneamente era sopraggiunta anche una controversia economica con il suo club: il Bath, che già aveva adottato una rigorosa politica di tetto degli ingaggi, nel febbraio 2005 si rifiutò di rinnovare il contratto a Tindall anche per via del rischio di ulteriori infortuni. Fu così che il giocatore decise di firmare un triennale da 150.000 sterline a stagione con il Gloucester[3].
La prima stagione fu segnata da un lungo recupero dalla serie d’infortuni subìta nel corso del 2005, e Tindall faticò a ritrovare la forma. La stagione successiva parve ricominciare sotto i migliori auspici, ma un ennesimo infortunio lo tenne fuori gioco fino al Sei Nazioni 2007, ai cui nastri di partenza comunque si presentò in forma. Ma, di nuovo, in aprile si ruppe una gamba durante un contrasto in un incontro di Premiership a Newcastle e questo gli costò anche la partecipazione alla Coppa del Mondo in Francia[4].
A ottobre 2007 Tindall fece ritorno in squadra a Gloucester, ma durante un incontro di Heineken Cup si infortunò a una tibia in un contrasto dalla stessa dinamica di quello in cui, a Newcastle, si ruppe una gamba: il recupero fu più veloce, e il nuovo C.T. inglese Brian Ashton lo incluse nei selezionati ufficiali per il Sei Nazioni 2008. Nella partita inaugurale di Twickenham contro il Galles, ricadendo al suolo con il torace sopra il piede di un avversario, Tindall si procurò una frattura intercostale che gli causò la perforazione di un polmone e un taglio di 5 centimetri al fegato, con un’emorragia di circa 800 centimetri cubici di sangue. Trasportato in ospedale, fu trattenuto 5 giorni in terapia intensiva. Tindall si dichiarò contento di essere rimasto vivo dopo un infortunio del genere, ma si augurò anche di poter tornare a giocare quanto prima[5]. Nonostante la serie di infortuni il Gloucester gli accordò fiducia e gli rinnovò il contratto per altre 3 stagioni[6].
Convocato dal nuovo C.T. inglese Martin Johnson per la Coppa del Mondo di rugby 2011 in Nuova Zelanda con i gradi di capitano, Tindall è incorso in un incidente disciplinare che ne ha compromesso il prosieguo di carriera internazionale: dopo la vittoria nella fase a gironi contro l'Argentina per 13-9 Tindall, insieme ad altri suoi compagni di squadra, ha trascorso la serata in un bar di Queenstown, sobborgo di Otago dove, secondo alcune cronache, avendo ecceduto nel bere ha tenuto comportamenti giudicati non consoni dalla federazione di rugby a 15 dell'Inghilterra, specialmente alla luce del fatto che il quotidiano scandalistico The Sun ha rivelato tutti i dettagli della nottata[7]; nonostante l'iniziale difesa di Martin Johnson[7], la Federazione aveva decretato di bandire Tindall dalla Nazionale e di multarlo di 25.000 sterline, per comportamento scorretto e per avere indotto Johnson a false dichiarazioni, decisione contro la quale lo stesso Tindall si è appellato[8]; il 29 novembre 2011 la commissione d'appello ha tolto il bando e ridotto la multa a 15.000 sterline[9] ritenendo che, fermo restando la condotta non consona, non sussisteva la volontà di Tindall di fuorviare Johnson in quanto il giocatore, essendo al momento dei fatti contestati ubriaco, ha riferito a Johnson quanto a sua volta riferitogli da altri compagni di squadra[9]. La decisione ha suscitato critiche e controversie, la più importante delle quali riguarda il cattivo esempio che i giocatori più in vista possono costituire per i più giovani[9].
Vita privata [modifica]
Mike Tindall è sposato dal 30 luglio 2011 con Zara Phillips, figlia della Principessa Reale Anna e nipote della regina Elisabetta II del Regno Unito.
I due si conobbero a Sydney, in Australia, durante la vittoriosa Coppa del 2003[10] e annunciarono il loro fidanzamento il 21 dicembre 2010[1].
Palmarès [modifica]
Coppa del mondo: 1
Heineken Cup: 1
- Bath: 1997-98
- Challenge Cup: 1
- Gloucester: 2005-06
Onorificenze [modifica]
| Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico | |
Note [modifica]
- ^ a b (EN) That's a lovely ring you’ve got Zara… now how about visiting the manicurist?, Daily Mail, 21 dicembre 2010. URL consultato in data 2-2-2011.
- ^ (EN) Rick Townsend, Tindall: The heart of England - rebuilt, ready and refreshed, The Independent, 4 settembre 2005. URL consultato in data 4-3-2008.
- ^ (EN) Justin Hopwood, Tindall signs, GloucesterRugbyClub.com, 6 febbraio 2005. URL consultato in data 4-3-2008.
- ^ (EN) Tindall & Hodgson miss World Cup, BBC News, 13 agosto 2007. URL consultato in data 4-3-2008.
- ^ (EN) Ian Stafford, “Rugby horror tackle nearly killed me”, Tindall reveals, Daily Mail, 9 febbraio 2008. URL consultato in data 4-3-2008.
- ^ (EN) Tindall signs new Gloucester deal, BBC News, 26 gennaio 2008. URL consultato in data 4-3-2008.
- ^ a b (EN) Rugby World Cup 2011: Johnson defends England night out, BBC, 16 settembre 2011. URL consultato in data 27-12-2011.
- ^ (EN) Mike Tindall will appeal after being handed £25,000 fine by the RFU, BBC, 11 novembre 2011. URL consultato in data 27-12-2011.
- ^ a b c (EN) Paul Rees, Mike Tindall appeal verdict shows RFU has lost all sense of direction, The Guardian, 29 novembre 2011. URL consultato in data 27-12-2011.
- ^ (EN) Profiles: Zara Phillips, hellomagazine.com. URL consultato in data 4-3-2008.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Mike Tindall
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Statistiche di club in Premiership di Mike Tindall, da PremiershipRugby.com
- (FR) Statistiche di club di Mike Tindall, da ItsRugby.fr
- (EN) Statistiche internazionali di Mike Tindall, da ESPN Scrum