Mike Rinder

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Mike Rinder (1956) è un ex manager statunitense di origine australiana. È stato il portavoce della chiesa di Scientology [1] rivestendo anche il ruolo di direttore esecutivo dell'Ufficio degli Affari Speciali ed è stato anche direttore della Church of Scientology International [2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rinder, entrò in Sea Org a diciotto anni, in una intervista al Rolling Stone affermò di avere vissuto la discriminazione in Australia quando scientology fu bandita da quella nazione e anche possedere un libro di scientology era proibito [3]. Durante la sua vita in Scientology come portavoce rilasciò diverse interviste a giornali e TV.

Nel marzo del 2007 Rinder si occupò di difendere Scientology da John Sweeney che stava preparando il documentario per la BBC intitolato Scientology and Me.[4]

Rinder difese Scientology ma il leader del movimento David Miscavige fu insoddisfatto di risultati [4], per questo Rinder fu confinato nelle strutture di Scientology nel Sussex in Inghilterra. Rinder decide quindi di lasciare Scientology dopo tantissimi anni ai vertici dell'organizzazione.

Rinder ha divorziato dalla moglie (rimasta in Scientology) dopo 35 anni di matrimonio, la biografia di Rinder sul sito di Scientology è stata tolta.[2], non vede i due figli, rimasti con la moglie, dal 2007. Nel 2009, Rinder rifiuta un'intervista al St Petersburg Times[5]. Alcuni mesi dopo, due avvocati di Scientology andarono a fargli visita dicendogli che sapevano che dei giornalisti gli avevano fatto visita e volevano sapere cosa gli avesse detto [5]. Dopo questo evento Rinden si decise a parlare col Times raccontando le violenze e il clima di terrore che pervade l'organizzazione di Scientology.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Cook, Scientology - Cult Friction in Radar Online, Radar Magazine, 17 marzo 2008. URL consultato il 20 marzo 2008.
  2. ^ a b Mike Rinder Biography, Church of Scientology International. (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2008).
  3. ^ Janet Reitman, Inside Scientology, Rolling Stone, 23 febbraio 2006. URL consultato il 13 novembre 2007.
  4. ^ a b Thomas C. Tobin Joe Childs, Leaving the Church of Scientology: a huge step, The St. Petersburg Times, 23 giugno 2009. URL consultato il 13 luglio 2009.
  5. ^ a b Thomas C. Tobin Joe Childs, The Truth Run Down, The St. Petersburg Times, 23 giugno 2009. URL consultato il 13 luglio 2009.

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