Mihajlo Mihajlov

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Mihajlo Mihajlov (19347 marzo 2010) è stato un letterato e scienziato jugoslavo figlio di emigrati russi.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Mihajlo Mihajlovic è stato docente di letteratura russa all'Università di Zagabria.[1]

Il primo intervento nei suoi confronti è stato attuato dopo la pubblicazione, nel 1964, di Leto moskovskogo 1964 (Estate moscovita 1964), reportage di un suo viaggio in Russia.

Dopo un anno di reclusione, con alcuni intellettuali di Zara, Belgrado e Zagabria ha cercato di fondare una rivista indipendente.

È stato attaccato personalmente da Tito ed è stato condannato a quattro anni di carcere con l'accusa di "propaganda nemica": nelle sue poche pagine pubblicate, aveva accusato la Jugoslavia di non rispettare gli articoli della Costituzione del 1953 che prevedevano la libertà di pensiero e di espressione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Agenzia France-Presse, Mihajlo Mihajlov, a Yugoslavian Dissident, Dies at 76 in The New York Yimes, 07 marzo 2010. URL consultato il 3 aprile 2010.