Midnight Club II

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Midnight Club II
Sviluppo Rockstar San Diego
Pubblicazione Rockstar Games
Serie Midnight Club
Data di pubblicazione PlayStation 2
Stati Uniti 8 aprile 2003
Unione europea 2 maggio 2003
Xbox
Stati Uniti 3 giugno 2003
Unione europea 20 luglio 2003
Microsoft Windows
Stati Uniti 30 giugno 2003
Unione europea 11 luglio 2003
Genere Simulatore di guida
Tema Los Angeles, Parigi, Tokyo
Modalità di gioco Giocatore singolo e arcade
Piattaforma PlayStation 2, Xbox, Microsoft Windows
Supporto DVD-ROM
Periferiche di input DualShock, Gamepad

Midnight Club II è il sequel del primo Midnight Club: Street Racing, esso è stato pubblicato per Xbox[1], Microsoft Windows e PlayStation 2. I giocatori correranno attraverso le città ispirate a Los Angeles, Parigi e Tokyo. Il gioco offre anche una componente multiplayer online.

Città[modifica | modifica wikitesto]

Borghi collinari e interstatali congestionate possono essere trovati in tutta Los Angeles, e proprio come Midnight Club: Street Racing, la città contiene molti punti di riferimento, così come numerose scorciatoie e salti. Parigi è la casa di viuzze acciottolate, rotatorie monumentali, e monumenti. Vi sono rappresentati anche molti salti che vi porteranno attraverso il fiume di Parigi e in vicoli. Tokyo è una città molto illuminata fatta di vie e vicoli stretti, e contiene una serie di attrazioni turistiche.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Le gare consistono in una serie di checkpoint, rappresentati da colonne di luce. In alcune gare, l'ordine in cui i checkpoint devono essere abilitati è prescritto. In questo caso, una trasparente freccia va sul checkpoint successivo. In altre gare i checkpoint possono essere liquidati in qualsiasi ordine. In tal caso, la freccia indica il punto di controllo più vicino. Spetta al giocatore scegliere la strada per andare da un checkpoint a quello successivo. Non ci sono barriere artificiali che costringono il giocatore a rimanere su un corso specifico. Qualsiasi area che sia guidabile in modalità "guida libera" può essere utilizzata per raggiungere il checkpoint successivo.Si può passare con la propria auto su scale mobili, i tetti, le ferrovie e fiumi e molte rampe. Tuttavia, molte aree che sarebbero raggiungibili in realtà, per esempio, ingressi e scale, sono recintate con barriere invisibili. Se la macchina cade in acque profonde, il contatore del danno va alla sua fase di massima e la macchina comincia a riscaldarsi e la gara è subito persa. Il gioco presenta un modello di danno. L'ammontare del danno inflitto ad una vettura è indicato sia da un indicatore HUD e danni visivi alla vettura. Le prestazioni di una vettura non si degradano con il danno. Quando il limitare i danni di una vettura viene superato, la vettura esplode. Dopo un ritardo di pochi secondi, il giocatore può continuare con una nuova vettura[2].

Multiplayer[modifica | modifica wikitesto]

Anche se il gioco è ormai vecchio di qualche anno, molti fan del gioco ancora provano il multiplayer. "Cattura la bandiera" è stato il più apprezzato (e lo è tuttora)all'interno del gioco.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato molto apprezzato dalla critica specializzata per la resa grafica delle ambientazioni, la cura del sonoro, la semplicità dell'utilizzo dei comandi,la buona resa arcade,la difficoltà ben calibrata, la longevità generale e le modalità multiplayer[3], mentre la realizzazione grafica delle vetture non è stata elogiata in quanto realizzate con pochi poligoni. Altro punto che non ha ricevuto molto plauso è il doppiaggio dei vari personaggi, che si lascia andare a notevoli sbavature a volte.[4]

Auto[modifica | modifica wikitesto]

I veicoli in Midnight Club II assomigliano tutti ai veicoli della vita reale ad es. l'Interna assomiglia alla Honda S2000, il Knight ricorda la Mitsubishi Lancer Evolution, la 1971 Bestia assomiglia a un 1965 Pontiac GTO, la XS Jersey assomiglia a una Dodge Viper, la Victory assomiglia alla Aston Martin Vanquish, la Monstruo assomiglia ad una Mazda RX7, e il Torque JX assomiglia ad una Nissan Skyline GT-R.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Midnight Club II - Xbox - IGN
  2. ^ Giocare Gratis on-line | Gioca su Internet - Yahoo! Giochi Italia
  3. ^ Daniele Mancuso, Found:Midnight Club 2 in Spazio Games.it, 1° agosto 2003. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  4. ^ Tommaso Alisonno, Recensione Midnight Club 2 in Gamesurf.it. URL consultato il 18 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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