Midi-chlorian

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Nell'universo di Guerre stellari, i Midi-chlorian sono forme di vita microscopica che si pensava esistessero all'interno delle cellule di ogni essere vivente. Non sono, però, la Forza stessa: sono solo un collegamento ad essa, agendo come una specie di organo sensoriale attraverso il quale può essere percepita. I Midi-chlorian permettono la percezione della Forza come gli occhi permettono la percezione della luce. Se un individuo ha abbastanza midichlorian nel corpo può usarli per comunicare con la Forza. In sostanza, i midi-chlorian sono la connessione tra la mente di un individuo e la Forza, permettendo ad alcuni di manipolarla.

Un alto conteggio di midichlorian è segno di sensibilità alla Forza, indicando che la creatura aveva il potenziale per diventare un appartenente degli ordini che ne facevano uso, i maggiori dei quali erano i Jedi e i Sith. L'Ordine Jedi cercava spesso i sensibili alla Forza, per condurli al tempio e istruirli ad usarla. I Jedi impararono ad acquietare le loro menti e a concentrarsi per percepire i midichlorian negli altri esseri. Un test effettuato sul sangue serviva a determinare un numero (forse la densità nel sangue) che indicava quanto forte fosse la connessione con la Forza dell'individuo. Per esempio, Yoda aveva un conteggio di Midichlorian poco inferiore a 20.000, e Anakin Skywalker addirittura molto superiore, tanto da oltrepassare la scala di misurazione, come affermato da Obi-Wan Kenobi in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma.

Ricerca sui midichlorian[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo della Guerra Civile Jedi, i Rakata avevano cercato di trasferire i midichlorian in altri esseri viventi per cercare di trasmettere la sensibilità alla Forza. Impiantavano il gene responsabile dei midichlorian nel loro genoma per aiutare la loro razza a riscoprire la loro sensibilità perduta nel tempo. Non si sa se l'esperimento sia riuscito, in quanto sarebbero comunque servite diverse generazioni di Rakata per vedere i risultati. Millenni più tardi, il Jedi Oscuro Desann riuscì a infondere la Forza in esseri non sensibili usando dei cristalli speciali (probabilmente cristalli Artusiani). Queste persone vennero chiamate Reborn. Non si sa se questa tecnica abbia a che fare con i midichlorian, ma si pensa che i cristalli abbiano causato una moltiplicazione dei midichlorian oppure abbia 'rinforzato' quelli già esistenti, producendo una sensibilità totalmente artificiale.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il concetto dei midichlorian è stato introdotto nell'Episodio I. Alcuni fan della saga trovano questa spiegazione della Forza troppo scientifica, togliendo una parte di mistero sulla Forza. La relazione causa-effetto tra midi-chlorian e sensibilità alla Forza sembra essere materia di discussione. In La minaccia fantasma, Qui-Gon Jinn spiega che i Jedi possono percepire la Forza attraverso i midichlorian; alcuni pensano che Qui-Gon abbia dato una spiegazione molto semplice, adatta alla mente giovane di Anakin Skywalker, e che i midichlorian siano solo un semplice indicatore, piuttosto che un metodo di comunicazione.

L'esistenza di oggetti non-viventi sensibili alla Forza (come rocce e cristalli Kaiburr) non sembra contraddire la spiegazione. I midichlorian sono semplicemente un modo tramite cui gli organismi percepiscono la Forza, e quindi un oggetto può essere forte nella Forza senza percepirla, esattamente come un oggetto che emette luce non ha necessariamente occhi. L'esistenza di esseri non organici che sono sensibili alla Forza (come gli Shard e i Tsil) pone un maggiore problema, anche se probabilmente c'è una spiegazione.

I midichlorian non misurano il potere di un jedi, ma solo il suo potenziale: in altre parole il numero di midichlorian fissa il limite massimo del potere di un jedi. Jedi con una conta più alta potranno spingere le proprie capacità sino a limiti superiori rispetto a jedi con una conta inferiore. A riprova di questo lo stesso Lucas ha dichiarato che se Anakin non avesse subito le ferite di cui a Episodi II e III, sarebbe diventato due volte più potente dell' imperatore Palpatine (e di conseguenza più potente persino di Yoda).

I midichlorian hanno ispirato il nome scientifico di un genere di batteri, i Midichloria che sono simbionti dei mitocondri delle cellule di alcune zecche dure.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Star Wars Episode I: La minaccia fantasma (menzionato)
  • Star Wars Episode III: La vendetta dei Sith (menzionato)

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • The New Essential Chronology

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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