Microtus multiplex

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Arvicola di Fatio
Immagine di Microtus multiplex mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Cricetidae
Sottofamiglia Arvicolinae
Genere Microtus
Specie M. multiplex
Nomenclatura binomiale
Microtus multiplex
Fatio, 1905

L'arvicola di Fatio (Microtus multiplex Fatio, 1905) è un piccolo roditore della famiglia dei Cricetidi[1].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive nelle zone alpine di Francia, Italia, Slovenia, Austria e Svizzera, fino ad una altitudine di circa 2000 m. In Italia è diffuso anche sugli Appennini centro-settentrionali, ai margini di campi coltivati e boschi[2].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di radici e bulbi, occasionalmente anche di erba.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Appartiene al sottogenere Terricola. In Italia sono presenti le seguenti sottospecie:

  • M. m. multiplex
  • M. m. fatioi
  • M. m. druentius
  • M. m. orientalis
  • M. m. liechtensteini

M. m. liechtensteini è considerata da alcuni come una specie a sé stante[2].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN red list classifica questa specie come a basso rischio (Least Concern). In alcuni luoghi questi animali sono considerati un pericolo per le coltivazioni e vengono quindi uccisi per avvelenamento[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Microtus multiplex in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ a b Spagnesi M., De Marinis A.M. (a cura di), Mammiferi d'Italia - Quad. Cons. Natura n.14, Ministero dell'Ambiente - Istituto Nazionale Fauna Selvatica, 2002.
  3. ^ (EN) Aulagnier, S., Amori, G., Hutterer, R., Kryštufek, B., Yigit, N., Mitsain, G. & Muñoz, L.J.P. 2008, Microtus multiplex in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi