Microscopio stereoscopico

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Microscopio stereoscopico

Il microscopio stereoscopico, noto anche come stereomicroscopio, microstereoscopio o dissezionatore, è uno strumento progettato in modo differente dal microscopio ottico convenzionale, e per una differente finalità. Utilizza due percorsi ottici separati, diversamente allineati tra loro ed entrambi terminanti con due obiettivi e due oculari; questi due percorsi ottici provvedono agli occhi destro e sinistro delle immagini diversamente angolate. In questo modo viene prodotta una visione stereoscopica del campione in esame.

Il microscopio stereoscopico viene usato spesso per studiare le superfici di un campione solido o per eseguire attività come classazione glanulometrica, dissezione, determinazione di macroinvertebrati, microchirurgia, orologeria, produzione o ispezione di piccole piastre per circuito stampato, e simili.

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Un moderno microstereoscopio: A, obiettivo; B, telescopio galileiano (obiettivi rotanti); C, controllo dello zoom; D, obiettivo interno; E, prisma; F, lente relè; G, reticolo; H, oculare

Diversamente dai microscopi composti, in un microscopio stereoscopico, il più delle volte, l'illuminazione si ottiene per riflessione piuttosto che per trasparenza, cioè la luce è riflessa dall'oggetto anziché ricorrere alla luce che lo attraversa. L'uso della luce riflessa dall'oggetto consente l'esame di campioni che sarebbero troppo spessi o altrimenti opachi per la microscopia tramite microscopi composti. Tuttavia, i microscopi stereo possono altrettanto bene impiegare l'illuminazione trasmessa, tipicamente con una lampada o uno specchio al disotto di un supporto trasparente posto al disotto dell'oggetto, tuttavia diversamente dal microscopio composto, nella maggioranza dei sistemi stereoscopici l'illuminazione per trasparenza non è focalizzata attraverso un condensatore.

Grande distanza di lavoro e profondità di campo sono qualità importanti per questo tipo di microscopio. Entrambe queste qualità sono correlate inversamente con il potere risolutivo: maggiore è il potere risolutivo (cioè, più piccola è la distanza alla quale due punti adiacenti si possono distinguere), minore è la profondità di campo e la distanza di lavoro. Un microscopio stereoscopico ha un ingrandimento ragguardevole fino a 100x.

Due tipi prevalenti di sistemi d'ingrandimento sono riscontrabili nei microscopi stereoscopici. Uno è ad ingrandimento fisso nel quale l'ingrandimento è ottenuto con l'appaiamento di due obiettivi ad ingrandimento non variabile. L'altro è ad ingrandimento variabile, che è capace di una variazione continua del grado di ingrandimento all'interno di un intervallo prefissato. I sistemi ad ingrandimento variabile possono raggiungere un ingrandimento ulteriore tramite l'uso di obiettivi ausiliari che accrescono l'ingrandimento totale con un coefficiente impostato. Inoltre, l'ingrendimento totale in entrambi i sistemi ad ingrandimento fisso e variabile può venire variato col cambiare gli oculari.

Un sistema ottico attribuito a Galileo, ovverosia il telescopio galileiano, è un sistema intermedio tra i sistemi ad ingrandimento fisso e quelli ad ingrandimento variabile, ma con la distinzione precisa che gli stessi componenti ottici nella stessa spaziatura, se fisicamente invertiti, si risolvono in un ingrandimento differente sebbene ancora fisso. Ciò consente ad un insieme di lenti di fornire due ingrandimenti differenti; due insiemi di lenti, su una torretta, forniscono quattro ingrandimenti; tre insiemi di lenti forniscono sei ingrandimenti ed ancora nella medesima torretta. La pratica esperienza mostra che tale sistema ottico Galileiano è tanto utile quanto un più costoso sistema ad ingrandimento variabile, con il vantaggio di conoscere l'ingrandimento utilizzato come un valore predefinito, senza dovere leggere delle scale analogiche.

Il microscopio stereoscopico non dovrebbe venire confuso con un microscopio binoculare composto e un binoviewer. In tale microscopio entrambi gli occhi vedono la medesima immagine, ma gli oculari binoculari forniscono maggiore conforto visivo. Comunque, l'immagine in tale microscopio non è differente da quella che si ottiene con un singolo oculare monocolare.

Galleria[modifica | modifica sorgente]