Microcebus murinus

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Microcebo murino
Gray Mouse Lemur 1.JPG
Microcebus murinus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lemuriformes
Superfamiglia Cheirogaleoidea
Famiglia Cheirogaleidae
Genere Microcebus
Specie M. murinus
Nomenclatura binomiale
Microcebus murinus
Miller, 1777

Il microcebo murino (Microcebus murinus Miller, 1777) è un lemure della famiglia Cheirogaleidae, endemico del Madagascar.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto ai congeneri, ha dimensioni medie, misurando al massimo 15 cm di lunghezza (più altrettanti di coda), per un peso complessivo di 60 g. Questo ne fa uno dei più piccoli primati viventi.

Il pelo è prevalentemente grigio (da qui il nome comune di microcebo grigio), a volte con sfumature rossastre sulla zona dorsale nel quarto posteriore: la zona ventrale è invece biancastra.

Gli occhi sono grandi, sferici ed assai vicini fra loro, adatti quindi a una vita notturna: le orecchie sono anch'esse molto sviluppate, il muso è invece corto e appuntito. Le dita di mani e piedi hanno rigonfiamenti adesivi sui polpastrelli.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Durante il giorno, questi animali dormono in nidi sferici di foglie e rami che essi stessi costruiscono, dando prova di essere provetti carpentieri. I maschi e le femmine dormono separati: queste ultime possono ritrovarsi in numero di 15 o più in un singolo nido, mentre i maschi dormono a coppie.

Di notte, invece, ogni animale raggiunge il proprio territorio saltellando abilmente fra i rami e mantenendosi in equilibrio con la lunga coda.

Una volta trovato il cibo, i microcebi tendono a scendere nei pressi del suolo per nutrirsi.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

I maschi hanno grossi territori che si sovrappongono nelle zone di confine a quelli delle femmine, che hanno estensione minore e a volte vengono completamente inglobati da quello del maschio, che tuttavia ha atteggiamenti di sottomissione nei confronti delle femmine.

La stagione riproduttiva va da settembre a marzo: dopo una gestazione insolitamente lunga (oltre 2 mesi) nascono in media due cuccioli grandi come fagioli, i quali vengono allontanati all'età di 8 mesi circa.

In cattività, questi animali possono vivere fino a 15 anni.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questi animali popolano le zone costiere della parte centro-meridionale del Madagascar. Sono assai comuni nella zona fra Fort Dauphin ed il fiume Sambirano.

Preferiscono le aree ricoperte di foresta, in particolare le foreste decidue delle zone a scarsa piovosità ed i canneti.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN red list classifica questa specie come a basso rischio di estinzione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]