Microalbuminuria

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Microalbuminuria
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 791.0

Per microalbuminuria in campo medico, si intende un disturbo che causa escrezione di piccole dosi di albumina nelle urine

Definizione e cause[modifica | modifica sorgente]

Si parla di microalbuminuria quando la quantità di albumina nelle urine è compresa fra 30 e 300 mg nelle urine delle 24 ore o fra 20 e 200 microgrammi/minuto nelle urine non collezionate. Normalmente tali quantità non sono identificabili con il normale esame delle urine, ma richiedono un dosaggio particolare con metodiche di immunodiffusione radiale o ELISA. La microalbuminuria è una condizione patologica, transitoria o permanente, che può talvolta evolvere in proteinuria franca ed esprime un'alterazione della permeabilità dei glomeruli renali alle proteine.
Si osserva spesso microalbuminuria nella fase iniziale del danno renale conseguente ad ipertensione arteriosa e in quello della nefropatia diabetica. Inizialmente saltuaria e reversibile in seguito a terapia dietetica o farmacologica della condizione di base (in tale fase è dovuta prevalentemente all'iperfiltrazione renale), con il tempo tende a diventare permanente, esprimendo un danno strutturale dei glomeruli. In questo caso si può osservare il passaggio da micro- a macroalbuminuria (escrezione di albumina in quantità superiore ai limiti massimi sopra indicati).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • F.P. Schena, F.P. Selvaggi, L. Gesualdo, M. Battaglia, Malattie del rene e delle vie urinarie, 4ª ed., McGraw-Hill, 2008, ISBN 978-88-386-2397-4.
  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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