Michele Saponaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Michele Saponaro

Michele Saponaro (San Cesario di Lecce, 1885Milano, 1959) è stato uno scrittore italiano.

Biografia ed opere[modifica | modifica sorgente]

Dopo un inizio in stile verista, nel quale scrisse Le novelle del verde (Napoli, Bideri, 1908) (che ebbero la presentazione di Luigi Capuana), e la raccolta di novelle autobiografiche Rosolacci (Ancona, Puccini, 1912), si cimentò nel romanzo, con La vigilia (1914), Peccato (Milano, Treves, 1919), ed altri.

Lavorò per un certo periodo a Milano, alla Biblioteca Braidense, per divenire poi collaboratore della "Rivista d'Italia" e del "Corriere della Sera".[1]

Passò poi ad occuparsi di biografie di illustri personaggi italiani, tra cui Vita amorosa ed eroica di Ugo Foscolo (1938), Carducci (1940), Leopardi (1941), Mazzini (1943), Michelangelo (1947), quasi tutti per la casa editrice Garzanti di Milano. La maggior notorietà gli arrivò però con la discussa Vita di Gesù (1949), che suscitò ampie polemiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Simona Foà, "Saponaro, Michele", in Dizionario della letteratura italiana del Novecento, Torino, Einaudi, 1992, p.497.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]