Michele Salvati

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on. Michele Salvati
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Cremona
Data nascita 4 maggio 1937
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza - Pavia
Laurea in Economia - Cambridge
Professione Docente universitario
Partito (Partito Democratico)
Legislatura XIII
Gruppo Democratici di Sinistra - L'Ulivo
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Lombardia 1
Incarichi parlamentari
  • Componente della XI Commissione permanente Lavoro
  • Componente della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali
  • Componente della Commissione speciale per l'esame della relazione sul programma di riordino delle norme legislative e regolamentari, trasmessa dal governo ai sensi della legge n. 50 del 1999

Michele Salvati, all'anagrafe Micael Antonio Salvati (Cremona, 4 maggio 1937), è un economista, politico ed intellettuale italiano.

Laureato in giurisprudenza all'Università di Pavia come alunno dell'Almo Collegio Borromeo nel 1960, ha conseguito una seconda laurea in economia all'Università di Cambridge, cinque anni dopo.

Insegna Economia Politica all'Università Statale di Milano, nella facoltà di Scienze Politiche. Alla fine degli anni 60 ha militato nella nuova sinistra, scrivendo sulle principali riviste dei movimenti, in particolare su Quaderni Piacentini e Giovane Critica, fornendo contributi teorici non dogmatici e ricchi di spunti innovativi.

Ha scritto e scrive editoriali per numerosi quotidiani, come il Corriere della Sera, La Repubblica, l'Unità e Il Sole 24 ore, e per riviste come Il Mulino e Stato e Mercato, di cui è stato anche direttore.

Nel 1996 è stato eletto alla Camera dei deputati con L'Ulivo. In questa veste ha contribuito al progetto bicamerale per le riforme istituzionali, poi fallito.

Anche dopo aver lasciato la carica di deputato, non ha smesso di interessarsi alle questioni politiche del nostro paese. È stato lui, già dal 2003, il primo a teorizzare la nascita del Partito Democratico, una formazione in grado di riunire in un soggetto di centrosinistra, il riformismo cattolico e quello socialdemocratico.

E' considerato da alcuni il teorico del nascente Partito Democratico, insieme ad altre figure di spicco come Nino Andreatta. Altri sostengono invece che all'origine del Partito Democratico vi sia soprattutto l'Ulivo del 1995, poi vittorioso alle elezioni politiche del 1996, i cui inventori sono stati sul versante dei partiti Nino Andreatta e Massimo D'Alema e su quello della leadership, delle idee e dei simboli Romano Prodi e Arturo Parisi.[senza fonte]


[modifica] Bibliografia

  • Michele Salvati, Tre pezzi facili sull'Italia, Il Mulino
  • Michele Salvati, Capitalismo, mercato e democrazia, Il Mulino
  • Salvatore Veca, Michele Salvati, Progetto 89, Il Saggiatore Tascabili
  • Michele Salvati, Il Partito democratico, Il Mulino
  • Michele Salvati, Occasioni mancate, Laterza
  • Michele Salvati, Il Partito Democratico per la rivoluzione liberale, Feltrinelli


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