Michele Peracchio

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Michele Peracchio (Asti, 1768 – ...) è stato un avvocato e patriota italiano, prese parte ai moti rivoluzionari che diedero origine alla Repubblica Astese del 1797.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 1797, dopo l'armistizio di Cherasco e la pace di Parigi, in seguito ai disordini che si svilupparono principalmente nel Piemonte meridionale, per la carestia e lo sproporzionato aumento dei prezzi dei generi di prima necessità, con i fratelli Giuseppe, Giovanni ed Alessandro, insieme ad altri astigiani, Michele Peracchio prese parte ai moti del 1797 nella città di Asti.

Il 22 luglio il sindaco di Asti, Giovanni Ruggero Piumazzo, dispose un'assemblea straordinaria dove deliberò che per fronteggiare l'emergenza ampliava il consiglio comunale a 40 elementi. Tra questi venne anche nominato Peracchio.

Fu considerato uno dei veri capi repubblicani.[1]

Nel momento in cui il marchese Mazzetti di Frinco, con un gruppo di nobili e controrivoluzionari, con l'aiuto di molti contadini della provincia fedeli al re,riuscì ad organizzare una controffensiva e rientrare in città, Peracchio con alcuni repubblicani, preso dalla paura e dallo sconforto si diede alla fuga.

Egli poté rimpatriare solamente alla caduta del governo savoiardo con l'arrivo dell'esercito francese repubblicano.

Nel dicembre del 1798, il generale francese Montrichard, nominò Peracchio membro del consiglio Comunale ed egli si distinse per un apprezzato discorso il 13 dicembre ai piedi dell'albero della libertà in piazza San Secondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Rapetti, Repubblicani e giacobini astesi (1794-1804), Asti, Quaderni del Platano 1995, pg.263

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Quando San Secondo diventò giacobino. Asti e la Repubblica del luglio 1797. A cura di Ricuperati G. Ed. dell'Orso, Torino 1999. ISBN 88-7694-412-5
  • Barbero G., prefazione de "La Repubblica Astigiana del 1797 di Carlo L. Grandi" , Quaderni de Il Cittadino, Asti 1970
  • Bianco A., Asti ai tempi della rivoluzione. Ed CRA, Asti 1960
  • Crosa Giuseppe, Asti nel sette-ottocento, Gribaudo Editore. 1993 Cavallermaggiore
  • Gabiani Nicola, Asti nei principali suoi ricordi storici vol 1, 2,3. Tip.Vinassa 1927-1934
  • Grassi S., Storia della Città di Asti vol I ,II. Atesa ed. 1987
  • Ruggiero M., Briganti del Piemonte Napoleonico,Le Bouquiniste 1968
  • Vergano L., Storia di Asti Vol. 1,2,3 Tip.S.Giuseppe Asti, 1953, 1957

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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