Michele Moramarco

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Michele Moramarco (Reggio nell'Emilia, 6 ottobre 1953) è un saggista, scrittore e autore musicale, esponente italiano della Massoneria tradizionale e fautore di una sintesi religiosa tra Mazdeismo e Cristianesimo.

Attività di ricerca[modifica | modifica sorgente]

Studioso di Massoneria[1], ha scritto la Nuova Enciclopedia Massonica in tre volumi (1989-1995, seconda ed. 1997), importante testo di ricerca massonologica[2]. Un suo precedente volume, La Massoneria ieri e oggi (1977), fu tra i primi[3], sull'argomento, pubblicati in Russia dopo il crollo del regime sovietico, che aveva proscritto le Logge.

Nel Grande Oriente d'Italia ha ricevuto la decorazione all'Ordine di Giordano Bruno (1986), conferita a quanti si distinguono nello studio e nella diffusione degli ideali massonici. Nel 1983 fu il coordinatore scientifico del Convegno Internazionale 250 anni di Massoneria in Italia, al quale parteciparono studiosi quali Paolo Ungari, Alessandro Bausani, Aldo A. Mola, Alberto Basso, Fabio Roversi Monaco, Paolo Ricca. Il convegno fiorentino costituì la prima risposta pubblica, da parte della Comunione massonica di Palazzo Giustiniani, alle degenerazioni della P2[4]. Uscì nel 1992 dal Grande Oriente d'Italia, rigettandone il laicismo, per ravvivare i nuclei massonici di impronta cristiana e spiritualista, che assunsero la denominazione Real Ordine degli Antichi Liberi e Accettati Muratori (A.D. 926)[5]. Su tale concezione della Massoneria ha scritto La via massonica. Dal manoscritto Graham al risveglio noachide e cristiano (2014).

Ha ricostruito le vicende della Gran Loggia d'Italia, l'altra grande associazione di Liberi Muratori in Italia, nel volume Piazza del Gesù (1944-1968). Documenti rari e inediti della tradizione massonica italiana. Ha conseguito il 33º grado del Rito scozzese antico ed accettato e il VII del Rito filosofico italiano, che nel secondo decennio del Novecento vide tra le sue fila i neopitagorici Arturo Reghini e Amedeo Rocco Armentano.

Ha realizzato una colonna sonora per i rituali massonici, dal titolo Masonic Ritual Rhapsody[6].

Già attivo nell'ala "storica" della Universalist Church of America, contraria alla deriva liberal di quella chiesa, è stato iniziato al Mazdeismo (Zoroastrismo) nel 2003[7]. Nel volume Il Mazdeismo Universale propone una visione eclettica di tale religione, collegando ad essa elementi della Kabbalah ebraica, dello Gnosticismo, del Buddhismo Mahayana, e interpretando la figura di Gesù come "messia angelico" (saoshyant) di Ahura Mazda nel mondo, in una prospettiva teologica di tipo mazdeo-cristiano, intorno alla quale si è formata una Fraternità Mazdea Cristiana[8].

Ha trattato dei nessi tra Mazdeismo e Cristianesimo nei libri La celeste dottrina noachita (1994) e I Magi eterni (2013), di fenomenologia del sacro ne L'ultima tappa di Henry Corbin e di tanatologia in Psicologia del morire (1991). Ha scritto negli anni 1973-1975 sulle esperienze di autogestione nel mondo e sui rapporti tra socialismo e religione per Azione nonviolenta, la rivista fondata da Aldo Capitini. Con il saggio Per una rifondazione del Socialismo partecipò al simposio "Marxismo e nonviolenza" (Firenze, 1975) nel quale intervennero, tra gli altri, Norberto Bobbio e Roger Garaudy.

In ambito letterario, ha scritto Diario californiano (1981) e Torbida dea (2007).

Si è occupato di storia dello spettacolo, scrivendo I mitici Gufi (2001), sul celebre quartetto di cabaret degli anni sessanta, e partecipando all'allestimento del programma Gufologia per Rai Sat (2002); collabora con l'ex "Gufo" Roberto Brivio nella riproposta del repertorio del gruppo. Ha inciso tre cd, Allucinazioni amorose (meno due), Gesbitando e Come al crepuscolo l'acacia, che contengono sue canzoni e brevi suites strumentali.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • La Massoneria ieri e oggi (De Vecchi, Milano 1977)
  • La Massoneria oggi. Cronaca, realtà, idee (De Vecchi, Milano 1981)
  • Per una rifondazione del socialismo, in AA.VV.: Marxismo e nonviolenza (Lanterna, Genova 1977)
  • La Libera Muratoria, AA.VV. (SugarCo, Milano 1978).
  • Masonstvo v proshlom i nashtoiashem (Progress, Moskva 1991)
  • La Massoneria. Il vincolo fraterno che gioca con la storia, a cura di (seconda ed., Giunti, Firenze 2009)
  • Diario californiano (Bastogi, Foggia 1981)
  • Grande Dizionario Enciclopedico UTET (quarta ed., Torino 1985) (voci: Antroposofia, Besant, Cagliostro, Radiestesia, ecc.)
  • L'ultima tappa di Henry Corbin, in Contributi alla storia dell'Orientalismo, a cura di G.R. Franci (Clueb, Bologna 1985)
  • 250 anni di Massoneria in Italia, a cura di (Bastogi, Foggia 1985)
  • Nuova Enciclopedia Massonica (Ce.S.A.S., Reggio E. 1989-1995; seconda ed.: Bastogi, Foggia 1997)
  • Psicologia del morire, in AA.VV. I nuovi ultimi (Francisci, Abano Terme 1991)
  • Piazza del Gesù (1944-1968). Documenti rari e inediti della tradizione massonica italiana (Ce.SA.S. Reggio Emllia, 1992)
  • La celeste dottrina noachita (Ce.S.A.S, Reggio E. 1994)
  • I mitici Gufi (Edishow, Reggio Emilia 2001)
  • Torbida dea. Psicostoria d'amore, fantomi & zelosia (Bastogi, Foggia 2007)
  • Il Mazdeismo Universale. Una chiave esoterica alla dottrina di Zarathushtra (Bastogi, Foggia 2010)
  • I Magi eterni. Tra Zarathushtra e Gesù (con Graziano Moramarco) (Om Edizioni, Bologna 2013)
  • La via massonica. Dal manoscritto Graham al risveglio noachide e cristiano (Om Edizioni, Bologna 2014)
  • Allucinazioni amorose (meno due) (cd) (Bastogi Music Italia 2008)
  • Masonic Ritual Rhapsody (cd) (Bastogi Music Italia 2008)
  • Gesbitando (cd, con Andrea Ascolini) (Bastogi Music Italia 2010)
  • Come al crepuscolo l'acacia (cd) (Heristal Entertainment, 2013)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A. A. Mola, Un valido impulso per una Massoneria "à partes entieres", in 250 anni di Massoneria in Italia, pp. 11-13; F. Ferrari, La Massoneria verso il futuro (una conversazione con Michele Moramarco) (2008) (v. bibliografia)
  2. ^ Una breve rassegna di testi fondamentali sulla Massoneria si trova sul sito del Cesnur diretto da Massimo Introvigne. Vedi anche le recensioni di E. Albertoni ne Il Sole 24 Ore, p.1 inserto domenicale, 29 aprile 1990 e di G. Caprile ne La Civiltà Cattolica, 6 ottobre 1990, pp. 97-98.
  3. ^ Il volume fu pubblicato nel 1991, anno della dissoluzione dell'URSS, dalla casa editrice Progress (v. bibliografia e collegamenti esterni)
  4. ^ V. Brunelli, Massoneria: è finito con la condanna della P2 il tempo delle logge e dei "fratelli" coperti, in Corriere della sera, 26 giugno 1983, p.5
  5. ^ Il Corriere della Sera dedicò un lungo articolo allo "scisma" (v. bibliografia). Del Real Ordine A.L.A.M. si è occupato anche il centro di ricerca Cesnur, diretto dal noto storico e sociologo delle religioni Massimo Introvigne, v. http://www.cesnur.org/religioni_italia/a/appendice_02.htm
  6. ^ Masonic Ritual Rhapsody, Bastogi Music Italia, 2008. A questa esperienza è collegata la sua iscrizione alla SIAE come autore musicale
  7. ^ Del percorso che lo ha condotto verso la visione di Zoroastro (Zarathushtra) si è occupata la rivista parsi di Bombay, Parsiana, così come il quotidiano torinese La Stampa (v. bibliografia).
  8. ^ v. https://www.facebook.com/notes/fraternit%C3%A0-mazdea-cristiana/mazdeismo-cristiano/391240134316669

Bibliografia essenziale[modifica | modifica sorgente]

  • M. Chierici, Nasce la Lega dei Venerabili (Corriere della Sera, 19 gennaio 1993, p. 16)
  • S. Esposito (a cura di), Dalle radici del Mazdeismo all'Alleanza Mazdea Cristiana - Intervista con Michele Moramarco (in Secreta Magazine n°3/4 Marzo-Aprile 2011, pp. 21-29)
  • S. Eposito (a cura di), Gesbitando: intervista con Michele Moramarco (Blogfoolk, 4, 2011)
  • F. Ferrari, La Massoneria verso il futuro (una conversazione con Michele Moramarco) (Bastogi, Foggia 2008)
  • S. Semeraro, Tra la via Emilia e l'Est. Così parlò Zoroastro (La Stampa, Torino, 21 novembre 2006, p.33)
  • S. Sari, Unico e plurimo al contempo, Dio secondo gli Zoroastriani [intervista a M.M.](Libero, 25 novembre 2006, p. 13)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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