Michela Cescon
Michela Cescon (Treviso, 25 agosto 1971) è un'attrice italiana.
Si è diplomata alla scuola Teatro Stabile di Torino di Luca Ronconi. Sin dagli inizi si dedica prevalentemente al teatro, dal 1996 collabora con Valter Malosti
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[modifica] Teatro
Nel 1995 recita nell'opera Qualcosa di vero dev’esserci… di Luigi Pirandello, a cura di Luca Ronconi e Mauro Avogadro. Nel 1996, sempre con Ronconi, è la Regina Maria di Neuborg in Ruy Blas di Victor Hugo. In quest'anno inizia la sua collaborazione con Valter Malosti, interpretando Puck in Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.
Negli anni successivi continua il suo lavoro con Malosti; nel 1997 è impegnata in Ballo in maschera di Lermontov, nel 1998 interpreta Ophelia in Ophelia: Hamlet/Frammenti da Shakespeare e poi Angiolina in Storia di Doro di Donatella Musso. Nel 1999 è Antigone in Polinice e Antigone da Vittorio Alfieri, regia di Valter Malosti. Sempre con quest'ultimo, lo stesso anno, recita in Death and Dancing di Claire Dowie, Drive – Come ho imparato a guidare di Paula Vogel e Hamlet X da Shakespeare.
Nel 2000 lavora con Andrea Zanzotto e Marco Paolini per il progetto "Piave muscolo di gelo…", letture di Andrea Zanzotto, mentre a teatro è impegnata nell'opera Nietzsche La danza sull'abisso di Sonia Antinori, regia di Malosti. Nel 2001 riceve molti consensi critici e premi per la sua interpretazione in Bedbound di Enda Walsh.
Nel 2002 è protagonista in Baccanti da Euripide,Orgia di Pier Paolo Pasolini, Maddalene di Giovanni Testori e l'anno successivo in Inverno di Jon Fosse, tutti con la regia di Malosti. Nel 2004 è Giulietta in Giulietta degli spiriti di Federico Fellini. Nel 2005 è in Il lavoro rende liberi, di Vitaliano Trevisan, con la regia di Toni Servillo.
[modifica] Premi teatrali
- 1995 - Premio Lina Volonghi
- 2001 - Premio Eleonora Duse come attrice emergente
- 2001 - Premio Ubu nuova attrice
- 2004 - Premio della critica teatrale
- 2004 - Globo d'oro come attrice rivelazione
- 2004 - Premio Flaiano come attrice rivelazione
- 2004 - Premio Ubu migliore attrice
[modifica] Cinema
Il successo arriva nel 2004 con Primo amore di Matteo Garrone. Per l'interpretazione del ruolo nel film, l'attrice, seguita da un dietologo, ha dovuto perdere 15 kg, passando da 60 kg a 45 kg in poche settimane. L'interpretazione le è valsa la candidatura al David di Donatello per la migliore attrice protagonista.
Nel 2005 ha una parte in Cuore sacro di Ferzan Ozpetek e torna protagonista in Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana, presentato in concorso al Festival di Cannes e poi in Musikanten di Franco Battiato. Nel 2006 recita nel film di Alessandro Angelini, L'aria salata, in Non prendere impegni stasera di Gianluca Maria Tavarelli, e l'anno successivo in Tutte le donne della mia vita di Simona Izzo.
Nel 2009 interpreta il ruolo di Rachele Mussolini nel film Vincere di Marco Bellocchio.
Nel 2010 ha girato come regista il cortometraggio Come un soffio, presentato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia
[modifica] Filmografia
- Primo amore, regia di Matteo Garrone (2004)
- Cuore sacro, regia di Ferzan Ozpetek (2005)
- Quando sei nato non puoi più nasconderti, regia di Marco Tullio Giordana (2005)
- Musikanten, regia di Franco Battiato (2006)
- Non prendere impegni stasera, regia di Gianluca Maria Tavarelli (2006)
- L'aria salata, regia di Alessandro Angelini (2006)
- Tutte le donne della mia vita, regia di Simona Izzo (2007)
- TV, regia di Andrea Zaccariello (2008)
- Vincere, regia di Marco Bellocchio (2009)
- Il compleanno, regia di Marco Filiberti (2009)
- Nel nome del male, regia di Alex Infascelli (2009) - TV
- C'era una volta la città dei matti..., regia di Marco Turco (2010) - TV
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Michela Cescon dell'Internet Movie Database