Michel Pastoureau

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Michel Pastoureau (Parigi, 17 giugno 1947) è uno storico, antropologo e saggista francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio dello scrittore francese Henri Pastoureau, dopo gli studi da archivista presso l’École nationale des chartes, dal 1972 al 1982 lavora al Cabinet des medailles della Bibliothèque nationale de France. Dirige l'École pratique des hautes études, presso cui è titolare dal 1983 della cattedra di Storia della simbologia medievale. È membro dell’Académie internationale d’héraldique e vice presidente della Sociéte française d’héraldique. Autore di numerosi saggi di araldica, numismatica, sigillografia, ha svolto estese ricerche su bestiari e simboli medievali ed è conosciuto soprattutto come storico del colore[1]. Nel 1996 ha ricevuto la laurea honoris causa presso l’Università di Losanna. Nel 2010 con il saggio I colori dei nostri ricordi, uscito in Francia con l'Éditions du Seuil, ha vinto il Prix Médicis.

Opere principali tradotte in italiano[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giancarlo Liviano D'Arcangelo, L’uomo che parla ai colori, "L’Unità", 21 ottobre 2012

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