Michel Crauste

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Michel Crauste
Dati biografici
Paese Francia Francia
Altezza 181 cm
Peso 85 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Terza linea centro
Ritirato 1968
Carriera
Attività di club¹
1954-59 Racing Métro 92 Racing Métro 92
1959-68 Lourdes Lourdes
Attività da giocatore internazionale
1957-66 Francia Francia 63 (30)
Attività da allenatore
  Lourdes Lourdes
  600px Bianco con bande Blu Navy laterali.png Morlaàs
600px Bianco e Nero a due strisce orizzontali.png Bagnères

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 23 gennaio 2012

Michel Crauste (Saint-Laurent-de-Gosse, 6 luglio 1934) è un ex rugbista a 15, allenatore di rugby e dirigente sportivo francese, terza centro / flanker di Lourdes e Racing club de France, nazionale francese negli anni cinquanta e sessanta, e attuale presidente dello stesso Lourdes.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Soprannominato Le Mongol (“il Mongolo”) in ragione del suo aspetto vagamente asiatico e i baffi spioventi a manubrio, Michel Crauste è nativo della cittadina aquitana di Saint-Laurent-de-Gosse. Compì gli studi superiori a Aire-sur-l'Adour e poi frequentò la scuola professionale vicino Parigi, a Gurcy-le-Châtel.

Assunto all’Électricité de France a Parigi nel servizio che si occupava dell’alimentazione dei trasporti regionali su rotaia, fu ingaggiato dal Racing club (oggi Racing Métro 92); nel 1955 fu campione di Francia con la squadra militare del club.

Nel 1957 esordì in Nazionale francese e l’anno seguente disputò il primo di 8 tornei del Cinque Nazioni consecutivi, vincendone 4 dal 1959 al 1962 (uno dei quali a pari merito con l’Inghilterra).

Nel 1959 fu campione di Francia con il Racing club e, alla fine della stagione, si trasferì al Lourdes; chiese pertanto all’EDF il trasferimento e il cambio di mansioni, che gli fu concesso: dapprima fu destinato a Tarbes, poi alla stessa Lourdes.

Nella squadra pirenaica Crauste vinse subito il campionato al termine della sua prima stagione, nel 1960; in Nazionale, durante un movimentato Francia - Italia a Grenoble, nel 1963, tenne a battesimo il suo dirimpettaio di mischia azzurro, l’esordiente Marco Bollesan, con il quale ebbe modo di scambiare alcuni colpi duri in gioco chiuso e aperto e al quale al termine dell'incontro regalò la sua maglia numero 8[1].

Nel 1968, anno del suo ritiro, vinse il suo secondo titolo di campione di Francia con il Lourdes, terzo assoluto per lui.

Dopo il ritiro continuò a giocare a livello aziendale, intraprendendo anche l’attività di allenatore. Dapprima nello stesso Lourdes all’inizio degli anni settanta, per poi trascorrere circa un decennio a Morlaàs; nel 1972 fu costretto a smettere di scendere in campo a causa di un incidente di gioco che lo tenne paralizzato per un periodo.

In seguito fu delegato allo sport per i comuni di Lons e Pau[2]; entrato nel comitato direttivo della Fédération Française de Rugby e divenuto, nel frattempo, dirigente dell'EDF, fu accompagnatore della Nazionale francese in un tour negli Stati Uniti in preparazione della Coppa del Mondo di rugby 1995.

Tornato a Lourdes e impegnatosi con alcuni amici nel tentativo di rilanciare il suo antico club, retrocesso nelle serie inferiori, nel 1998 ne accettò la presidenza, che occupa tuttora.

È autore di un libro, Au feu du rugby (1973), e ha curato la prefazione di un’opera su un rugbista francese del passato, Jean Prat (1968).

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Marco Pastonesi, Francia -6. Bollesan ricorda Grenoble in Gazzetta dello Sport, 28 gennaio 2007. URL consultato il 9-12-2008.
  2. ^ Intervista a Michel Crauste, cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR)  Renaud de Laborderie. Jean Prat - Mêlée ouverte, con prefazione di Michel Crauste. Phalsbourg, Calmann-Lévy 1968
  • (FR)  Michel Crauste. Au feu du rugby. Paris, Solar 1973

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]