Michal Bílek

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Michal Bílek
Dati biografici
Nazionalità Rep. Ceca Rep. Ceca
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Dinamo Tbilisi Dinamo Tbilisi
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
1973-1982 Sparta Praga Sparta Praga
Squadre di club1
1982-1983 Sparta Praga Sparta Praga 13 (0)
1984-1985 RH Cheb RH Cheb 50 (4)
1986-1990 Sparta Praga Sparta Praga 135 (32)
1990-1992 Betis Betis 59 (11)
1992-1993 Sparta Praga Sparta Praga 28 (5)
1993-1996 Viktoria Zizkov Viktoria Žižkov 91 (20)
1996-1998 Sparta Praga Sparta Praga 15 (1)
1998-2000 Teplice Teplice 76 (11)
Nazionale
1987-1992
1993-1995
Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca
32 (11)
3 (0)
Carriera da allenatore
2001 Teplice Teplice
2001-2002 Cartagines Cartaginés
2002-2003 Rep. Ceca Rep. Ceca U-19
2003-2006 Chmel Blsany Chmel Blšany
2006 Viktoria Plzen Viktoria Plzeň
2006-2008 Sparta Praga Sparta Praga
2008-2009 Ruzomberok Ružomberok
2009-2013 Rep. Ceca Rep. Ceca
2014 Dinamo Tbilisi Dinamo Tbilisi
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Michal Bílek (Praga, 13 aprile 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore ceco, cecoslovacco fino al 1992.

Dal 20 ottobre 2009 all'11 settembre 2013 è stato CT della Rep. Ceca.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Sparta Praga[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver trascorso le giovanili nello Sparta Praga arriva a giocare in prima squadra nella seconda parte della stagione 1982-83 dove la squadra conclude al terzo posto. Lui passerà nella stagione successiva al RH Cheb che giungerà all'ottavo posto in campionato, per poi tornare nel 1986 allo Sparta Praga dove la squadra giungerà al secondo posto in campionato e verrà sconfitta in finale di coppa ai rigori contro lo Spartak Trnava 4-3 dopo l'1-1 dei tempi supplementari. In Coppa dei Campioni lo Sparta Praga affronta il Barcelona e i granata perdono per la regola dei gol fuori casa nonostante il 2-2 e nonostante la vittoria per 1-0 al Camp Nou i praghensi si devono arrestare contro questa potenza calcistica. Nella successiva annata lo Sparta vince il campionato, arrivando in finale di coppa dove, questa volta, è il DAC Dunajská Streda a vincere ai rigori 3-2 dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. In Europa lo Sparta è subito escluso dalla seconda competizione continentale per importanza dai portoghesi del Vitória SC 2-3. Nel 1988 lo Sparta domina il campionato e vince anche la coppa nazionale (2-0 sull'Inter Bratislava) centrando il double. In Champions lo Sparta esclude in modo deciso gli islandesi del Fram con un complessivo 10-0 per poi farsi eliminare dall'Anderlecht 3-1. Nel 1989 i granata conquistano il secondo double consecutivo vincendo titolo e coppa nazionale. In Coppa dei Campioni lo Steaua Bucarest elimina i cecoslovacchi per 7-3. Nel 1990 lo Sparta vince il campionato e in Coppa dei Campioni dopo aver il Fenerbahçe 5-2 e il CSKA Sofija ad estromettere lo Sparta dalla Coppa dei Campioni per 5-2.

Real Betis, il ritorno allo Sparta e il Viktoria Žižkov[modifica | modifica sorgente]

Passa al Real Betis nella stagione successiva giocando in prima divisione ma a fine stagione la seconda squadra di Siviglia retrocede in Segunda División. Nella stagione in seconda divisione il Real Betis giunge terzo in campionato cosicché il calciatore cecoslovacco ritorna allo Sparta Praga dove gioca solo la stagione 1993 dove la squadra domina in campionato e arriva in finale di coppa. Nel 1993 si trasferisce al Viktoria Žižkov dove vince subito la Coppa della Repubblica Ceca nel 1994. In campionato il Viktoria Žižkov centrerà un ottavo posto. Nel 1995 la squadra giunge al quinto posto arrivando in finale di coppa. Nel torneo 1996 il Viktoria giunge al decimo posto.

Ancora Sparta e Teplice[modifica | modifica sorgente]

Michal Bílek torna allo Sparta Praga dove in due stagioni gioca pochi incontri ma vince due campionati nazionali. Si trasferisce al FK Teplice per chiudere la sua carriera calcistica: il Teplice arriva secondo nel 1999 e quinto nel 2000 in campionato.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Incomincia la carriera da allenatore subito dopo aver finito quella calcistica e infatti nel 2001 si ritrova a guidare dalla panchina proprio il Teplice. Dopo una prima parte di stagione mediocre viene chiamato ad allenare il Club Sport Cartaginés Sociedad Anónima Deportiva, squadra costaricana che riesce a portare alla salvezza. Nel 2002 viene chiamato ad allenare l'Under-19 della Nazionale ceca. Tra il 2003 e il 2006 allena il Chmel Blšany riuscendo a trovare tre salvezze nel 2003, nel 2004 e nel 2005 e allena fino a gennaio la squadra nel 2006, quando passa prima al Viktora Plzeň che riesce a portare alla salvezza e poi allo Sparta Praga[2]. Dopo aver centrato il double nel 2007 vincendo Gambrinus Liga e coppa nazionale, nel 2008 vince la coppa nazionale. Nel 2008 a gennaio è sostituito da Vitezslav Lavicka[3] perché passa al Ružomberok, squadra slovacca, dove arriva al quinto posto in campionato.

Dall'ottobre 2009 allena la Nazionale ceca. Il 26 maggio 2012 prolunga il suo contratto fino al 2014.[4] L'11 settembre 2013, dopo la sconfitta contro l'Italia (2-1) che permette agli azzurri di qualificarsi ai mondiali 2014 e che riduce le speranze di qualificazione per i ceci, rassegna le proprie dimissioni da CT della nazionale ceca.[5]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1987 e il 1992 è stato chiamato molte volte in Nazionale maggiore segnando 11 reti in 32 partite, ma dal 1993 è stato chiamato più raramente nella Nazionale ceca.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Sparta Praga: 1986-1987, 1987-1988, 1988-1989, 1989-1990, 1992-1993
Sparta Praga: 1987-1988, 1988-1989
Viktoria Žižkov: 1993-1994
Sparta Praga: 1996-1997, 1997-1998

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1989

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Sparta Praga: 2006-2007
Sparta Praga: 2006-2007, 2007-2008

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Hašek passes Czech mantle to Bílek, uefa.com, 20-10-2009. URL consultato il 05-07-2010.
  2. ^ Christian Seu, Bilek nuovo allenatore dello Sparta Praga, 1° settembre 2006. URL consultato il 27-11-2010.
  3. ^ Paolo Bardelli, UFFICIALE: Lavicka è il nuovo tecnico dello Sparta Praga in tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2008. URL consultato il 27-11-2010.
  4. ^ Euro 2012:Rep.Ceca, Bilek ct fino al 2014 in Il Corriere della Sera, 26 maggio 2012. URL consultato il 29 maggio 2012.
  5. ^ Repubblica ceca, Bilek molla it.uefa.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]