Michael Myers

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Michael Myers
Michael Myers nel film Il signore della morte
Michael Myers nel film Il signore della morte
Saga Halloween
Epiteto
  • The Shape
  • L'Ombra della Strega
  • L'Uomo Nero
Autore John Carpenter
1ª app. in Halloween - La notte delle streghe (1978)
Ultima app. in Halloween V (2019)
Interpretato da
Specie umano
Sesso maschile
Data di nascita 19 ottobre 1957
Professione Serial Killer
Abilità
Affiliazione Culto della Spina
  • Terence Wynn
  • Minnie Blakenship
  • Dott. Bonham
  • Dawn Thompson
  • Mary
  • Jamie Lloyd
  • Steven Lloyd
  • Danny Strode
Parenti
  • Peter Myers (padre, deceduto)
  • Ronnie White (patrigno nel remake, deceduto)
  • Edith Nordstrom (madre, deceduta)
  • Deborah Myers (madre nel remake, deceduta)
  • Judith Margareth Myers (sorella maggiore, deceduta)
  • Laurie Strode/Cynthia Ann Myers (sorella minore, deceduta)
  • James "Jimmy" Lloyd (cognato, deceduto)
  • Jamie Lloyd (nipote, deceduta)
  • John Tate (nipote)
  • Steven Lloyd (figlio/pronipote)
  • Nonno Nordstrom (nonno materno, deceduto)

Michael Myers (conosciuto anche come The Shape o L'Ombra della Strega) è un personaggio fittizio e il protagonista della saga di Halloween; John Carpenter e Debra Hill concepirono il personaggio per il film, che originariamente doveva intitolarsi The Babysitter Murders. Michael Myers non parla mai e il suo volto da adulto si vede di rado nelle pellicole. Nella prima stesura del copione, indossava la maschera del Capitano Kirk, che venne modificata allargando i buchi degli occhi, togliendo i capelli e dipingendo di bianco la pelle. Il personaggio indossa una divisa blu scuro da meccanico e stivali neri. Le maschere seguenti, differenti per ogni pellicola, si basano sulla maschera originale. Michael Myers è alto oltre il metro e ottanta, possiede una forza sovrumana e il comportamento da predatore quando è in cerca di vittime: di conseguenza, perde tutte le caratteristiche dell'animo umano. Carpenter lo chiamò così in segno di gratitudine verso un Michael Meyers realmente esistito, e cioè il distributore europeo della sua seconda pellicola, Distretto 13 - Le brigate della morte.

Dati fisici[modifica | modifica sorgente]

Altezza= 180 cm (serie originale); 203 cm (remake); 190 cm (media delle altezze nei vari film)

Michael Myers, a differenza di alcuni suoi esimi colleghi, come Freddy Krueger e Jason Voorhees, viene rappresentato privo di poteri paranormali, anche se possiede una tenacia e una resistenza senza pari. Non è un mostro, e non possiede malformazioni evidenti, quindi rispetto agli altri killer, è solo un ragazzo normale, che indossa una maschera.

Infanzia (1958 - 1960)[modifica | modifica sorgente]

Michael Myers nacque il sabato del 19 ottobre 1957 ad Haddonfield (nell'Illinois), da una famiglia da un passato non proprio ideale. Suo nonno infatti fu condannato per un omicidio commesso prima della nascita di Michael. La sua infazia pare non fu colpita da questo episodio e comunque il bambino, riuscì a essere felice fino all'età di sei anni[senza fonte]. Ma il piccolo Michael nasconde un carattere da sociopatico, i cui comportamenti avevano spesso conseguenze fatali. I suoi genitori erano Peter Myers ed Edith Nordstrom. Aveva due sorelle, la maggiore Judith Margaret e la minore Cynthia Ann (Laurie Strode). La casa della famiglia Myers, al 45 di Lampkin Lane, era situata nel tranquillo sobborgo nord-ovest di Machesney Park. Vicino ad esso c'era l'affollato viale di Alpine, la parte ricca della città.

Michael urinava spesso a letto, poiché aveva molta poca stima di sé stesso. Trascorreva parecchio tempo a contemplare il suo ruolo nella famiglia, ed era disperato nel notare che non riusciva a soddisfare i desideri dei genitori. Per certi versi, Michael era contemporaneamente maturo ed immaturo per la sua età. A causa del molto tempo che passava da solo, asseriva di sentire voci che nessun altro poteva avvertire.

Michael e Cynthia erano entrambi curiosi e assai timidi; Michael, però, lo era di più, e spesso si attaccava morbosamente alla madre. Quando lei non era presente, cercava la compagnia della nonna materna che, in qualche modo, sembrava capirlo più degli altri. La nonna era più acculturata dei genitori, ma anche fredda ed incapace di amare. Arrivò a punire addirittura sua figlia Edith per aver comprato un costume al piccolo Myers: era convinta che permettere a Michael di partecipare alla Festa di Halloween avrebbe contribuito al degrado morale dell'America.

Quando i genitori di Michael dovevano uscire, lo affidavano spesso, insieme a Cynthia, alla vicina della casa di fronte, la sig.ra Minnie Blankenship. Ad insaputa dei Myers, la signora Blankenship era però membro di una setta locale conosciuta come il Culto della Spina o semplicemente la Spina. Per intrattenere Michael, la Blankenship gli raccontava spesso storie della setta. Secondo il Culto della Spina, per proteggere il villaggio (o in questo caso, la razza umana) un membro scelto doveva offrire in sacrificio la sua famiglia ad Halloween. La Spina finì per scegliere proprio Michael per adempiere a questo ruolo. Dopo mesi di lavaggio del cervello tramite le storie della Blankenship, Michael fu conquistato dagli ideali della setta. Si convinse che per salvare il mondo avrebbe dovuto uccidere l'intera famiglia, iniziando proprio con sua sorella Judith. Era conscio che sarebbe stato incarcerato per questo, ma i componenti della setta gli dissero che il luogo dove sarebbe stato portato era in realtà una loro base di operazioni e che un dottore locale (Terence Wynn) lo avrebbe nutrito e protetto durante la sua prigionia.

Giovedì 31 ottobre, a colazione, Peter ed Edith annunciarono che quella sera sarebbero andati fuori a cena e poi a vedere un film al Lost River Drive-In, un posto piuttosto popolare a Machesney Park. Anche Judith aveva già dei piani per trascorrere Halloween con il suo ragazzo. Michael e Cynthia, invece, avrebbero passato la serata dalla Blankenship. Vennero accompagnati dalla sorella dopo la scuola. Peter ed Edith, nel frattempo, come da programma, andarono a vedere una replica di Psyco; sarebbero tornati a casa all'incirca alle 10 di sera.

Cynthia aveva solo due anni e Michael sei. Quella sera egli rimase costantemente alla finestra per vedere quando sua sorella Judith sarebbe tornata a casa. Quando finalmente la vide con il suo ragazzo, fu inondato dall'odio. Mentre la coppia entrava dalla porta principale, Michael sgattaiolava velocemente via dalla casa della Blankenship, nascondendosi dietro un albero. Dopodiché strisciò silenziosamente sul marciapiede, mentre vide la coppia chiudere le tende di casa. Judith, dimenticatasi di aver lasciato alla Blankenship i due bambini, salì in camera da letto con il suo ragazzo. Michael, travestito da clown, raccolse un coltello da cucina in casa e attese pazientemente che il ragazzo della sorella se ne andasse. Poi risalì in camera e sorprese Judith a pettinarsi i capelli allo specchio. La ragazza rimase shockata nel vedere il fratello armato e in costume: non ebbe però il tempo di realizzare cosa stava accadendo, in quanto Michael l'accoltellò ripetutamente allo stomaco ed al collo, fino ad ucciderla.

Dopo l'omicidio, Michael uscì sul vialetto d'accesso, proprio nel momento in cui i suoi genitori sopraggiungevano. Peter gli tolse la maschera. Lo stesso Michael era sotto shock per quello che aveva fatto e rimase muto sul marciapiede, immobile.

Incarcerazione, terapia e fuga (1963 - 1978)[modifica | modifica sorgente]

Venerdì 1 novembre, i medici di Haddonfield e delle contee vicine insistettero sul fatto che Michael dovesse essere internato al manicomio di Smith's Grove, nella contea di Warren, 150 miglia ad ovest. Il dottor Samuel Loomis era stato da poco inserito nello staff di Smith's Grove dal capo amministratore, suo amico di lunga data e collega, Terence Wynn. Loomis era specializzato in psichiatria infantile.

Michael venne inizialmente affidato alle cure di Loomis, che lo tenne sotto osservazione per quattro ore al giorno per un periodo di sei mesi. Il 1º maggio 1964, Loomis incontrò due amministratori del manicomio di Smith's Grove, insistendo sul fatto che Michael fosse trasferito al Carcere di Massima Sicurezza di Litchfield. Gli amministratori non furono d'accordo, credendo che Michael fosse solamente catatonico, che mostrava comportamenti comatosi e nessuna reazione a stimoli esterni. Le note di Loomis, invece, suggerivano ben altro: la catatonia era solo un'ingegnosa copertura per nascondere cosa Michael fosse realmente: un essere senza rimorso, uno psicopatico predatore. Loomis capì che non era in grado di convincere gli amministratori, ma per evitare guai peggiori alla fine acconsentì a tenerlo in cura presso di sé. Però non permise mai a nessuno di avvicinarglisi.

Durante i quindici anni che Michael trascorse a Smith's Grove, otto di questi vennero impiegati da Loomis per cercare di far parlare e scuotere il bambino; alla fine, però, si convinse che egli era realmente cattivo. I successivi sette anni passarono cercando disperatamente di convincere i superiori a trasferire il ragazzo in un luogo più sicuro. Il giorno del suo ventunesimo compleanno, il 21 ottobre, Michael sarebbe dovuto comparire davanti alla corte della sua contea natale. Il verdetto doveva decidere se lo si dovesse lasciare a piede libero oppure incarcerarlo. La sentenza per l'omicidio della sorella maggiore non venne rimandata di due settimane per il 21 novembre. Michael si avvide che sua sorella più piccola, Laurie, era ora una diciassettenne. Comprese anche che con Loomis nelle vicinanze non sarebbe mai potuto scappare: era quindi necessario ideare e pianificare la fuga.[senza fonte]

La saga di Halloween[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween (serie di film) e Halloween - La notte delle streghe.

Nel 1978, Michael rubò un'automobile per la sua fuga. L'auto era guidata dalla collega medica di Loomis, Marion Whittington. Dopo averla attaccata e costretta alla fuga, Michael salì sull'auto e fuggì. La sua destinazione era Haddonfield, città natale. All'alba uccise un contadino e gli rubò i vestiti: aveva però perduto un libretto che conteneva parecchie informazioni sulla sua destinazione, libretto che Loomis non tardò a ritrovare.

Il giorno seguente, il 31 ottobre, Michael raggiunse la sua casa natale, ora vuota, fatiscente e messa in vendita dalla Compagnia Strode. Colpito dalla 17enne chiamata Laurie Strode, iniziò a pedinarla un po' dovunque: a scuola, lungo il tragitto verso casa, e mentre faceva da baby-sitter assieme a una amica, Annie Brackett. Laurie accudiva Tommy Doyle mentre Annie doveva sorvegliare Lindsey Wallace nella casa di fronte[senza fonte]. Quella notte, Annie ricevette una chiamata dal suo fidanzato Paul, che le propose di incontrarsi e di fare l'amore. Annie accettò. Per poter stare più tranquilli nella casa (vuota) dei Wallace, Annie portò la piccola Lindsey nella casa di fronte, dove Laurie e Tommy guardavano in TV Il pianeta proibito. Poi si recò all'automobile, con cui intendeva andare a prendere Paul, ma si accorse che la portiera era chiusa. Rientrò a prendere le chiavi, poi tornò trovandola stranamente aperta. Lì per lì non ci fece molto caso, accomodandosi immediatamente al posto di guida. Il sospetto che qualcuno poteva esserci entrato le sorse subito dopo avere notato il vetro appannato. Proprio in quel momento Michael, nascosto sul sedile posteriore, le strinse le mani al collo per strangolarla. Annie si dibatté disperatamente, provando anche a suonare il clacson per chiedere aiuto, ma fu tutto inutile. Dopo averle tagliato la gola, Michael prese il corpo e lo portò nel retro di casa Wallace.

Più tardi, un'altra amica di Annie, Linda Van Der Klok, e il suo fidanzato Bob Simms si presentarono a casa Wallace. Trovandola vuota e buia, ne approfittarono subito per copulare in una delle stanze del piano superiore. Subito dopo, Bob scese in cucina per prendere della birra; trovando aperta la porta sul retro, credette di trovarsi di fronte a uno scherzo di Annie e Paul. Iniziò a cercarli per tutta la stanza, ma alla fine trovò ben altro: Michael Myers, nascosto in un andito. Michael mostrò la sua forza sovrumana alzando Bob con una sola mano; lo uccise con un coltello e lo lasciò in cucina. Poi, mascherato da fantasma, salì al piano superiore e strangolò Linda, proprio mentre parlava al telefono con Laurie. Fu lei che, subito dopo, accorse in casa Wallace per aiutare l'amica. In rapida sequenza si imbatté nei cadaveri di tutti i suoi amici, "artisticamente" composti da Michael. Piena di orrore tentò la fuga, ma Myers sbucò repentino alle sue spalle ferendola con il coltello. Laurie cadde dalle scale e a stento riuscì a scappare. Riuscì comunque a raggiungere casa Doyle, dove si barricò con Tommy e Lindsey. Michael riuscì lo stesso a raggiungerla. Ebbero più di una colluttazione, e quando sembrava che Myers l'avesse ormai in pugno, il dottor Loomis (attirato dalle grida dei bambini) intervenne giusto in tempo sparando sei colpi di pistola a Michael, che cadde dal balcone e rimase a terra, apparentemente morto. Laurie chiese chi era quel mostro, ma Loomis non seppe dare una risposta soddisfacente, limitandosi ad un laconico «Già, era proprio un mostro!». Si affacciò dal balcone per dare un'occhiata al cadavere, ma ciò che vide fu solo l'orma del corpo impressa nel terreno erboso. Michael era scappato e la notte non era ancora lunga.

Il signore della morte[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il signore della morte.

La storia riprende dalla stessa notte di martedì 31 ottobre 1978; il dott. Loomis esce dalla casa dei Doyle e cammina nel cortile ispezionando il luogo dove Michael era caduto: trova una macchia di sangue e dalla sagoma lasciata da Michael sul prato intuisce che gli ha sparato al cuore. Per evitare altri spargimenti di sangue inizia subito la caccia all'uomo con lo sceriffo Leigh Brackett. La traumatizzata Laurie Strode viene portata da un'ambulanza all' "Haddonfield Memorial Hospital" per curarle le ferite provocate dallo scontro con Michael.

Interrompendo la trasmissione de La notte dei morti viventi, il giornalista Robert Munday arriva nella casa dei Wallace situata a Orange Grove Boulevard. Il giornalista conferma che tre adolescenti, due ragazze e un ragazzo, sono stati assassinati al piano superiore dell'edificio. Intanto Loomis e Brackett incrociano un misterioso soggetto, che indossa una maschera come quella di Michael. Loomis si precipita fuori dall'auto dello sceriffo con la sua pistola e si avvicina all'uomo. Brackett lo segue da vicino ma un'auto della polizia investe l'uomo ad alta velocità e lo schiaccia contro un furgoncino parcheggiato. I due veicoli esplodono e l'uomo rimane incastrato in quell'inferno, mentre il poliziotto riesce ad uscire dall'auto. Loomis si chiede se la vittima dell'incidente è proprio Michael Myers e anche Brackett pretende di saperlo. Gary Hunt, il vice di Brackett, raggiunge lo sceriffo per comunicargli che tre giovani sono stati trovati morti in casa Doyle e crede che una delle vittime sia la figlia dello sceriffo, Annie. Quando Brackett ha conferma di ciò lascia l'incarico a Hunt e si ritira a casa.

Dopo essersi assicurato di essere fuori dalla portata di Loomis, Michael ritorna alla ricerca di sua sorella Laurie. Mentre vaga a piedi per Haddonfield sente per caso un annuncio radiofonico che comunica il trasferimento di Laurie Strode all'ospedale cittadino. Michael si dirige all'ospedale, vi si intrufola e, uno ad uno, gli infermieri e lo staff medico cadono sotto la sua lama (questa volta un bisturi). Loomis intanto continua le indagini su dove potesse nascondersi Michael. Il vicesceriffo ha una segnalazione di un'intrusione in una scuola elementare e vi si precipita con Loomis. I due trovano scritta sulla lavagna, col sangue, la parola "Samhain". Samhain è un Dio celtico che brama sangue, Signore della festività di Ognissanti. A questo punto il dottore comincia a capire che c'è di più in Michael Myers di quanto lui non creda. Saputo in seguito che Laurie Strode altro non è che la sorella minore di Michael (Cynthia Ann Myers), Loomis raggiunge l'ospedale, e salva nuovamente Laurie da Michael. Ne segue uno scontro bestiale in cui Michael riesce ad accoltellare Loomis, ferendolo in maniera piuttosto grave. In seguito si dirige verso Laurie, che fa fuoco su di lui con una pistola avuta da Loomis poco prima. Michael rimane accecato e Loomis, ancora vivo, dopo aver sparso del gas infiammabile per tutta la stanza, fa uscire di corsa Laurie e fa esplodere la stanza in cui si trovava insieme a Michael. Dopo l'esplosione Laurie vede Myers avvolto dalle fiamme che si accascia al suolo, ormai morto. L'incubo è finito, almeno per ora.

Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers.

Il dottor Loomis e Michael sono sopravvissuti all'esplosione dell'ospedale. Loomis è costretto a camminare con un bastone ma a Myers è andata peggio, dato che ha passato un intero decennio in coma. I dottori hanno scoperto l'anno precedente che i muscoli di Myers si sono, nel frattempo, atrofizzati. Il 30 ottobre 1988, due medici di Smith's Grove (un uomo e una donna) vengono incaricati di trasferire Michael dal Ridgemont Federal Sanitarium proprio a Smith's Grove. Durante il viaggio i due parlano e citano la morte di Laurie, poi l'uomo afferma che Michael ha però ancora un parente vivo, ossia una nipote, che vive ad Haddonfield. Sentendo questa notizia, Michael si sveglia, uccide i due medici e fa finire l'ambulanza in un fiume.

Più tardi Loomis arriva sulla scena dell'incidente alla ricerca del corpo di Michael, ma non lo riesce a trovare. Il suo superiore cerca di convincerlo che se anche fosse rimasto vivo sarebbe troppo debole per causare qualsiasi danno, ciò nonostante Loomis pensa che la cosa migliore sia andare ad Haddonfield. Michael intanto ha raggiunto una stazione di servizio, dove ha ucciso gli impiegati e rubato un'altra divisa da meccanico. Loomis però riesce a raggiungerlo ma le sue preghiere sono vane e rischia addirittura di rimanere ucciso per averlo ostacolato nella fuga.

Il dottore prova a fare una nuova ricerca sul passato di Myers per dare un motivo agli ultimi delitti e scopre dell'esistenza della figlia di Laurie Strode, Jamie Lloyd (che pur non avendo mai incontrato suo zio Michael, ha spesso incubi su di lui, mostrando di avere una sorta di contatto telepatico con lui). Scopre anche che è in affidamento dai Carruthers e si precipita a casa loro per salvarla dalla furia dello zio, ma Michael lo batte sul tempo e uccide l'animale domestico dei Carruthers.

Il sempre metodico Michael attacca un elettricista lanciando poi il suo corpo sulla linea dell'alta tensione, facendo saltare la corrente a tutta Haddonfield, dopo aver compiuto un massacro nella stazione di polizia locale. Michael continua a inseguire Jamie, ma Loomis riesce a fermarlo. Decidono tutti di barricarsi in casa dello sceriffo, sbarrando porte e finestre. Lo sceriffo, il suo vice e il fidanzato di Rachel, armati di pistole, sorvegliavano la casa dal di dentro. Comunque Michael li ha vinti in astuzia, nascondendosi nei sedili posteriori della macchina della polizia; così il poliziotto ha già inconsapevolmente portato Michael dalla casa dei Carruthers a quella dello sceriffo. Si sono rinchiusi in casa proprio con la persona dalla quale tentavano di fuggire.

Sicuro di sé, Michael li uccide uno ad uno, rompendo il collo e le ossa del vice tra le sue mani, impalando la figlia dello sceriffo e frantumando il cranio del fidanzato di Rachel; si mette poi a caccia di Jamie e di Rachel. Alla fine Jamie riesce a scappare, ma Rachel muore apparentemente cadendo dal tetto. Jamie corre da Loomis e la coppia irrompe nella scuola elementare frequentata dalla bambina. Michael però li sorprende entrambi e getta Loomis sulla porta della classe. Appena Michael si chiude in stanza con Jamie, Rachel, che in verità era sopravvissuta alla caduta, riappare e spruzza in faccia a Michael il contenuto di un estintore. Le due ragazze riescono a fuggire, nonostante Michael le insegua, con una macchina. Infine giungono ad un raduno di poliziotti, e riescono apparentemente a uccidere Myers. Jamie si avvicina a Micheal e gli prende brevemente la mano (creando un legame psichico), ma la polizia l'allontana proprio nel momento in cui Myers si rialza e fa fuoco sul serial killer uccidendolo. Ma il colpo di scena finale avviene quando, tornati a casa Carruthers, Jamie indossa la sua mascherina da clown (avviene una scena simile al primo capitolo della saga) e ferisce la madre adottiva con un paio di forbici. Loomis vorrebbe spararle, in quanto la bambina è posseduta dalla stessa furia omicida di suo zio, ma viene trattenuto da un poliziotto.

Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers.

Michael è riuscito a salvarsi in seguito alla sparatoria con la polizia di Haddonfield. Lasciatosi cadere in un fiume, viene trasportato dalla corrente nei pressi di una rimessa abitata da un eremita. Michael passa un anno nella rimessa tra la vita e la morte, accudito dallo stesso eremita che verrà poi ripagato con la morte quando Michael si risveglia e decide di vendicarsi della nipote, della sorella di questa e di Loomis. Jamie intanto si trova nella clinica per bambini di Haddonfield, Illinois, dopo aver aggredito la madre adottiva con un paio di forbici. La bambina sembra aver sviluppato un contatto telepatico con il diabolico zio, riuscendo a vedere tutti i suoi omicidi. Michael, tornato ad Haddonfield, si mette sulle tracce della nipote con Loomis alle calcagna, tornato per combatterlo una volta per tutte. Questi uccide prima il cane di Jamie e Rachel e poi uccide Rachel stessa nascondendone il corpo. Quella stessa sera Michael ucciderà diversi amici di Tina (amica di Rachel a cui Jamie è molto legata), che stanno festeggiando Halloween nella "TORRETTA DELLA FATTORIA". Qui verrà uccisa pure Tina, alla quale Jamie aveva cercato di salvare la vita, poiché sapeva che correva pericoli. Cercando per l'appunto di avvertirla, scappa dalla clinica con il suo amichetto Billy durante la festa in maschera, ma rischiano quasi di farsi travolgere dall'auto di Michael che poi si va a schiantare contro un albero. Dall'incidente esce miracolosamente illeso. Loomis, accortosi della fuga dei bambini, li manda via di lì e decide di spingere Michael a tornare nella sua vecchia casa, dove intende organizzare una trappola con l'aiuto di Jamie. Michael arriva e sembra quasi che si faccia convincere dalle parole di Loomis che gli dice di lasciar perdere tutta la sua vendetta e la furia omicida e di tornare ad essere felice come quando era bambino. Ma appena sfiora il suo coltello, Loomis viene pugnalato ad una spalla. Così Michael rincorre Jamie fino in una soffita dove quest'ultima trova i cadaveri di Rachel e Tina. Viene raggiunta da Michael che sta per pugnalarla, ma lei lo chiama per nome e Michael si ferma. Qui vediamo inaspettatamente Myers piangere, forse per rimorso (si leva addirittura la maschera, ma non è possibile vederne chiaramente il viso). Però, appena Jamie cerca di toccarlo, lui si ribella e inizia a rincorrerla fino ad uno scantinato dove c'è ad aspettarlo Loomis, che lo fa cadere in una rete e all'arrivo della polizia si accascia sopra di lui. Portato in carcere, sembra che per Michael Myers non ci sia più via di fuga, ma appena i poliziotti stanno per andarsene un misterioso uomo vestito di nero, uccide i poliziotti, libera Michael e rapisce Jamie.

Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers.

Viene rivelato che Michael Myers è stato salvato da un culto segreto di druidi quelli del Culto della Spina il cui scopo è venerarlo e proteggerlo. Lo stesso culto ha anche rapito Jamie, che ora ha 15 anni ed è incinta proprio di Michael Myers. Il capo del culto ha fatto in modo che venisse generato un erede da Jamie e Michael mediante inseminazione artificiale (poiché temeva che qualcosa andasse storto nel farglielo fare in modo naturale). Appena il bambino nasce Jamie, grazie all'aiuto di un'infermiera, riesce a scappare con il bambino ma Michael la insegue e infine riesce ad ucciderla. In ogni caso non riesce a capire dove questa ha nascosto il loro figlio. Loomis, intanto, apprende finalmente il segreto della furia omicida e dell'apparente immortalità di Michael: è la maledizione del simbolo Thorn, il quale fa credere alla sua vittima che l'uccisione di tutti i membri della sua famiglia riporti equilibrio nelle condizioni che affliggono l'umanità. Il bambino che Jamie aveva nascosto in una stazione di Bus Dip viene trovato da Tommy Doyle, il bambino comparso nel primo film, ormai cresciuto e ossessionato dalla figura di Michael Myers. Tommy, insieme a Kara Strode (cugina adottiva di Laurie) e il figlio di Kara, Danny, che avverte misteriose voci, cercherà insieme al dottor Loomis di mettere in salvo il piccolo.

Per svelare il segreto del progetto Thorn e scoprire una volta per tutte il mistero celato nell'anima di Michael Myers vi rimando all'inedito speciale su “Halloween 6”. Il pubblico è portato a credere che Loomis sia stato ucciso da Michael, a causa di un forte urlo che proviene dall'edificio in cui Loomis e Myers vengono visti l'ultima volta insieme. Nella versione inedita del film, è possibile vedere che Loomis urla perché scopre che il Michael che lui stava seguendo è solamente il dott. Wynn travestito da Michael. Il dottore quindi assegna a Loomis il compito di osservare Michael e con un incantesimo lo marchia con il simbolo del Thorn. Inoltre in una scena censurata, Tommy, Kara e Danny si ritrovano nella sala del culto dove Danny che dovrebbe diventare il nuovo Michael deve uccidere sua madre o il piccolo Steven (così lo ha chiamato Tommy appena lo ha trovato). Kara intuisce quindi che Michael è il padre del piccolo Steven e gliene rammenta, a quel punto Michael si ferma e questo permette a Tommy di minacciare Wynn con il coltello e quest'ultimo li lascia andare.

Halloween - 20 anni dopo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween - 20 anni dopo.

Michael scopre che sua sorella Laurie aveva in realtà simulato la sua morte ed ha cambiato nome in Keri Marie Tate. Successivamente è diventata preside ed insegnante di letteratura in una rispettosa ed isolata scuola privata chiamata "Hillcrest Academy" a Summer Glen, California del nord. Ancora un'altra volta, Michael tenta di uccidere Laurie e suo figlio di 17 anni, John. Ma, dopo tutti questi anni, Laurie capisce di non essere spaventata. Attendeva inconsapevolmente il suo ritorno. Michael perseguita Laurie, John e i suoi amici. Scatenando una scia di terrore, Michael non si fermerà davanti a niente per celare i segreti del suo oscuro passato. Ma la scuola ha un nuovo improbabile eroe, se i restanti nella scuola riusciranno a sopravvivere abbastanza a lungo da fermare ciò che non può essere fermato. Il male ha un nuovo destino; il male è qui, cammina tra noi. Dopo una violenta lotta, sembra che Michael sia morto. Laurie, sapendo come Michael possa ritornare dal mondo dei morti, ruba il furgoncino del coroner in cui vi è il corpo del fratello, con l'idea di distruggerlo e con esso Michael, in modo definitivo. Michael si sveglia, e il furgoncino cade giù da un precipizio, ma lui rimane impigliato in un albero. Laurie è tentata di aiutare il fratello, ma capisce che in lui non ci sono dei sentimenti umani e fraterni. Così in preda alla rabbia e ai brutti ricordi, decapita il suo odiato fratello e pensa che sia finalmente tutto finito. Sarà così?

Halloween - La resurrezione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween - La resurrezione.

Laurie pensava di averla fatta finita con il suo malvagio fratello, una volta per tutte. Tuttavia, mentre Michael si trovava ancora nella mensa dell'accademia privo di sensi, un paramedico di Summer Glen lo trova e ne esamina il corpo immobile. Quando è sul punto di togliergli la maschera, Michael si riprende e ferisce il paramedico alla laringe, per poi scambiare i vestiti con quelli della sua vittima, oramai non più cosciente e muta. Laurie dirotta il furgoncino del coroner pensando ci sia il malvagio fratello al suo interno. Dopo aver distrutto il furgoncino giù da un dirupo di montagna, Laurie decapita l'uomo mascherato. Quando scopre di aver ucciso un uomo innocente, viene arrestata per omicidio. Dopo un breve periodo, Laurie viene internata in un dipartimento psichiatrico del Grace Andersen Sanitarium.

Tre anni dopo, la notte del 31 ottobre 2001, Michael scopre che sua sorella si trova nell'istituto. Vi irrompe, trova Laurie e la insegue mentre lei scappa verso il tetto. Laurie si era preparata per il suo arrivo durante la permanenza nell'istituto, preparando una ingegnosa trappola. Quando Michael cade nella trappola e si ritrova appeso a testa in giù, Laurie decide di verificare che sotto la maschera vi sia davvero Michael. Quando si avvicina per toglierla, Michael afferra la sua mano sinistra. Quando Laurie prova a colpirlo al torace con il coltello che ha nella mano destra, Michael la blocca, e finalmente la uccide. Però anni dopo si ripresenta. Lui abita nella sua vecchia casa ma nessuno lo sa. Finché un giorno un regista decide di girare una sorta di reality show nella casa dei Myers. Nella casa entrano sei persone (tre ragazze e tre ragazzi). Michael uccide i ragazzi uno dopo l'altro, solo una ragazza sopravvive e il regista. I due, alla fine, uccidono Myers, e la ragazza dà un ultimo controllo prima che il corpo venga portato via per accettarsi che non sia la persona sbagliata come successe a Laurie Strode 3 anni prima. Myers viene portato in obitorio per l'autopsia, ma nel momento in cui l'infermiera sta per sfilargli via la maschera, Michael apre gli occhi.

Halloween, il remake di Rob Zombie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween - The Beginning.

Nel giugno 2006 è stato annunciato che Rob Zombie starebbe scrivendo, girando e producendo un remake del celebre Halloween - La notte delle streghe con il titolo di Halloween - The Beginning - nei cinema il 4 gennaio 2008. Mentre il film sarà un nuovo inizio al franchise, è stato reso noto che il personaggio di Michael Myers resterà. In un'intervista sul sito ufficiale della serie, Rob Zombie ha risposto alle domande dei fan, assicurando loro che la maschera di Michael resterà quella "classica". In molte interviste ha anche espresso intenzioni di includere elementi da "prequel", piuttosto che spiegare le ragioni delle azioni di Michael e la sua vita prima che scappasse dallo Smith's Grove Sanitarium. In un'intervista per MTV[1], Rob Zombie ha spiegato i suoi progetti per il personaggio: "Voglio che il protagonista sia Michael Myers, non sarà un oggetto senza volto che fluttua di casa in casa a uccidere ragazzine: non si dovrà focalizzare su di loro. Questo è quello che si può cambiare e che deve essere cambiato per rendere il film più intenso... c'è un sacco di roba da cui attingere per lavorare, ma è roba che non si è mai vista. Questo è il potenziale per realizzare qualcosa di unico. Quando inizi a scavare nel passato, si stia parlando di Charles Manson o di Jeffrey Dahmer o di Henry Lee Lucas, e vedi le cose nel passato, allora capisci 'il serial killer è l'unico mestiere per cui questo tizio era qualificato dalla nascita'. È fastidioso quando vedi che certa gente parla di una cosa senza conoscere le radici di essa". Rob Zombie ha inoltre aggiunto che "...ci sono cose dell'originale Michael Myers che mi danno fastidio. Per esempio, il fatto che uccide in questa maniera robotica e che veste un uniforme da meccanico. Cose che non mi piacciono, e che probabilmente cambierò".

Halloween II, il sequel di Rob Zombie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween II (film 2009).

Un anno dopo i fatti avvenuti in Halloween - The Beginning, Laurie Strode (Scout Taylor-Compton) ora vive con i Brackett e cerca di curare i suoi incubi su Michael Myers (Tyler Mane) tramite una terapia. Nel frattempo, il dott. Samuel Loomis (Malcolm McDowell) ha scritto e pubblicato un nuovo libro riguardante la storia di Michael, preoccupandosi ora della fama e del denaro, e scatenando la furia dei genitori delle sue vittime. Laurie scopre di essere Angel Myers, la sorella di Michael che, nel frattempo, ha vissuto in una capanna abbandonata, creduto morto da tutti e convivendo con il fantasma di sua madre Deborah (Sheri Moon Zombie) e di sé stesso, da bambino. Il giorno di Halloween, l'assassino ritorna ad Haddonfield per ritrovare la sorella, ma prima uccide tutte le sue amiche e infine riesce a rapirla e portarla nel suo covo. Loomis, accortosi che il suo ex paziente non è morto, cerca di convincerlo a liberare Laurie, ma viene ucciso. Alla fine Michael viene pugnalato al volto dalla sorella.

Poteri[modifica | modifica sorgente]

La capacità di Michael di tornare in vita dalla morte è, secondo alcuni, dovuta alla sua innata furia ed alla sua mente omicida, mentre l'ipotesi più comunemente accettata è che il suo stato semi-divino sia dovuto alla maledizione del Thorn, come emerso dal sesto film. Questa "maledizione" possiede ed obbliga Michael ad uccidere tutti i membri della sua famiglia e chiunque ostacoli il suo piano. Secondo la leggenda, questo sacrificio servirebbe a scongiurare una piaga o un disastro che altrimenti si abbatterebbe sul "villaggio" in cui Michael vive. La "maledizione" usa Michael come un burattino e lo guida verso le vittime designate. Il Thorn sembra infondere a Michael poteri oltre la capacità umana. È probabile che dietro la maschera, il vero Michael provi rimorso per gli omicidi che compie. In Halloween 5, sembra combattere la maledizione che lo manovra e, toltosi la maschera per sua nipote Jamie Lloyd, piange (presumibilmente per il rimorso della scia di sangue lasciatasi alle spalle). Sembra quasi che non abbia più il controllo di sé stesso, come se fosse costretto dalla maledizione a compiere ogni gesto. Michael stesso, in alcune occasioni, va contro la maledizione tentando di uccidere alcuni membri del Culto della Spina. Non si sa cosa Michael possa aver subito dalla setta, quindi si sarebbe potuto trattare di vendetta nei loro confronti, in quanto utilizzare il tempo a sua disposizione per la loro uccisione avrebbe rallentato i suoi progressi verso il figlio di Jamie, Steven Lloyd. Non vi è inoltre alcuna spiegazione logica per cui il Thorn avrebbe potuto volere la morte dei membri del Culto della Spina. Queste sue azioni potrebbero essere state ispirate dal fatto che Michael stesse avvicinandosi sempre più al conseguimento dei suoi obiettivi. Probabilmente approfitta del momento per riflettere su tutte le sue azioni, permettendo al vecchio Michael Myers, il piccolo, timido, ragazzo di risvegliarsi. Ma quando Kara Strode prova a parlargli, risoffoca tutti questi pensieri positivi. È altresì teorizzato che il piccolo Michael, è posseduto dall'ombra di Jack-o'-lantern[senza fonte].

Nel remake di Rob Zombie il dott. Loomis dice che secondo lui Michael è tanto crudele, spietato e apparentemente invincibile perché in realtà è l'Anticristo.

Attori[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Michael Myers è stato interpretato da numerosi attori:

Da notare[modifica | modifica sorgente]

  • Nella sceneggiatura di Halloween, ci si riferisce a Myers con l'appellativo "L'Ombra della Strega", per il suo confondersi con le ombre dello sfondo e lo si indica con il nome solo nelle scene in cui appare senza maschera.
  • Nella puntata "Leggenda Vivente" della serie televisiva CSI il cantante del locale si chiama Michael Myers.
  • Michael Myers compare in un cameo nel video We Don't Die del gruppo Horror Rap Twiztid.
  • Nel videogioco Modern Warfare 2 i giocatori si sfidano in match privati giocando a "Michael Myers" in cui uno è il cacciatore e gli altri le prede; il cacciatore può usare solo un coltello per uccidere.
  • Facendo la media delle altezze degli attori che lo hanno interpretato Michael Myers risulta alto 1,88 cm.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista a Rob Zombie, disponibile qui; ultimo accesso il 18 dicembre 2006.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]