Michael Lucas

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Michael Lucas
Michael Lucas
Dati biografici
Nome Андрей Львович Трейвас
Andrej L'vovič Trejvas
Data di nascita 10 marzo 1972 (42 anni)
Luogo di nascita Mosca
URSS URSS
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Dati fisici
Altezza 185 cm
Occhi marroni
Capelli marroni
Lunghezza del pene 25 cm
Dati professionali
Altri pseudonimi Ramzes Kairoff, Michel Lucas, Michael Lucas
Specialità hard attivo
Orientamento Gay
 

Michael Lucas, pseudonimo di Andrej L'vovič Trejvas (rus. Андрей Львович Трейвас; Mosca, 10 marzo 1972), è un regista, attore pornografico e produttore cinematografico russo naturalizzato statunitense.

Produttore, fondatore e amministratore delegato della Lucas Entertainment, compagnia di produzione pornografica gay. Ha ottenuto la cittadinanza americana nel 2004.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Mosca, in Russia, dove si laurea in legge. Dopo aver lavorato per qualche tempo per un'agenzia turistica, inizia a lavorare come modello di nudo e come escort.[1] La sua carriera come attore pornografico inizia in Germania dove appare in alcuni film pornografici eterosessuali, in seguito si trasferisce in Francia, dove vive per due anni lavorando per il regista Jean-Daniel Cadinot, partecipando a due suoi film sotto lo pseudonimo di Ramzes Kairoff.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Verso la metà degli anni '90 si trasferisce negli Stati Uniti e lavora come modello esclusivo della Falcon Entertainment, apparendo in cinque film nel ruolo di attivo. Nel 1998 fonda una sua compagnia di produzione, la Lucas Entertainment, con i soldi risparmiati con il suo lavoro di prostituzione.[1] Nel 2004 inizia l'attività della Lucas Distribution Inc., che distribuisce video per adulti.

Dopo aver partecipato a molti film hard gay ed aver diretto il suo primo film porno, Back in the Saddle, nel 2005 adatta Le relazioni pericolose in chiave pornografia, film che va al di là del semplice progetto pornografico e che si avvale della partecipazione di personaggi come RuPaul, Boy George, Amanda Lepore e molti altri. Nel 2006 realizza Michael Lucas' La Dolce Vita un remake pornografico, diviso in due parti, de La dolce vita di Federico Fellini. Il film si aggiudica ben 14 ai GayVN Awards, vincendo ogni categoria nella quale era stato nominato. Dopo la distribuzione del film, la International Media films Inc., la società che detiene i diritti dell'opera di Fellini, ha sporto denuncia nei confronti di Lucas,[2] accusandolo di violazione dei diritti di copyright e di uso improprio di marchio commerciale. Nella denuncia è stato richiesto il blocco immediato delle vendite del film.[2] La querelle si è conclusa nell'aprile del 2010 quando un giudice federale ha sentenziato che Lucas non ha violato la legge sul diritto d'autore, considerando il film di Fellini un'opera importante per la cinematografia e quindi di dominio pubblico.[3]

Nel maggio del 2007 viene pubblicata la sua biografia Naked: The Life and Times of Michael Lucas, pubblicata senza il suo coinvolgimento o approvazione. Nel 2009 viene inserito nella Hall of Fame dei GayVN Award, riconoscimento conferito per il suo contributo nella pornografia gay.

Lucas è promotore di campagne contro l'uso di droghe e sostenitore nel sesso sicuro, obbligando i suoi attori ad usare il preservativo durante le loro performance. Nel 2007 è stato invitato a parlare di sesso sicuro e malattie sessualmente trasmissibili all'Università di Stanford,[4] ma è stato duramente contestato da alcuni studenti. Gli studenti lo hanno contestato non tanto per il suo forte sostegno a Israele, ma per alcune dichiarazioni contro l'islamismo in cui ha attaccato duramente il Corano e ha dichiarato: "Come sia possibile che i gay possano stare al fianco dei musulmani portatori di burka, urlatori del jihad e innamorati del Corano".[5] Lucas si è difeso dalla accuse di razzismo sostenendo di non aver mai offeso in alcun modo arabi e musulmani.

Orgoglioso della sua identità ebraica, il magnate del porno gay si è sempre detto vicino allo Stato di Israele, cercando, tramite la sua fama, di aiutare a togliere l'immagine attribuita dai media al paese, fatto di guerra e attacchi terroristici.[6] Lucas ha intrapreso un tour in Israele dove ha dato vita ad alcuni spettacoli per intrattenere le truppe dell'esercito israeliano, uno dei pochi al mondo dove i soldati gay possono vivere con serenità la propria condizione.[7] Inoltre Lucas si è fatto promotore per la valorizzazione dei paesaggi e delle opere architettoniche di città come Gerusalemme e Tel Aviv. Dal suo legame con Israele, Lucas ha prodotto e diretto Men of Israel, film pornografico realizzato interamente in Terrasanta con attori israeliani.

Due film di Lucas, Fart! e Piss! sono stati classificati come estremamente osceni dalla Canadian Border Services Agency, per la presenza di flatulenze ed urina. Lucas stesso ha risposto alle accuse di oscenità scrivendo una lettera al Presidente Barack Obama, chiedendogli di intervenire sulla pesante censura inflitta ai suoi film e alla sua società durante un vertice con il primo ministro canadese Stephen Harper.[8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2008, Lucas ha annunciato il suo matrimonio con il fidanzato storico Richard Winger. I due sono legati da oltre otto anni e intendono usare la cerimonia, oltre per suggellare la loro unione, per ospitare comitati a favore dei diritti gay e per sostenere i matrimoni omosessuali.[9]

Noto filantropo, nel giugno del 2009 ha partecipato all'annuale cena della Stonewall Community Foundation, donando alla fondazione 18.000 dollari.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Articolo, gayarancio.com. URL consultato il 30 luglio 2008.
  2. ^ a b La Dolce Vita diventa un film porno, magazine.excite.it. URL consultato il 24 agosto 2008.
  3. ^ "La dolce vita" versione porno gay vince in tribunale, gay.it. URL consultato il 18 aprile 2010.
  4. ^ Conferenza all'Università di Stanford, gay.tv. URL consultato il 20 luglio 2008.
  5. ^ Notizia, notiziegay.blogspot.com. URL consultato il 20 luglio 2008.
  6. ^ Michael Lucas. Il porno gay grazie ad un figlio di ebrei va in Terrasanta., notiziegay.com. URL consultato il 20 giugno 2009.
  7. ^ Tour gay per le truppe israeliane, gay.tv. URL consultato il 20 giugno 2009.
  8. ^ (EN) Michael Lucas implores Obama, Harper to Talk About Porn, business.avn.com. URL consultato il 20 giugno 2009.
  9. ^ California: il re del porno Michael Lucas si sposa, gay.tv. URL consultato il 20 giugno 2009.
  10. ^ (EN) Winners Posted for the 1st Annual JRL Gay Film Awards, jrlchartsonline.net. URL consultato il 20 settembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corey Taylor, Naked: The Life and Pornography of Michael Lucas, Kensington, 2007, ISBN 0-7582-1750-1.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Miglior Attore - GayVN Awards Successore
Johnny Hazzard 2007 Jake Deckard

Controllo di autorità VIAF: 46847587 LCCN: no2007107493